Tutto vero, l'odio che hanno è assurdo, ma loro sono l'assurdità. Per onestà questo odio ci sta arrivando in pieno e sta facendo breccia in noi. Difficile rimanere immuni e non cedere davanti a tutto questo. Forse prima , senza social e senza derby soprattutto, rimaneva abbastanza sopito, ora riesce fuori in tutta la sua evidenza.BENITO ha scritto: martedì 3 marzo 2026, 11:39 Per rendersi conto dell’odio che hanno nei nostri confronti basta girare per SBT e notare che ogni cartello stradale è tappezzato di adesivi “Ascoli mer##” “Odio Ascoli” “Picchio mer##” etc. Alcuni cartelli sono pieni e gli adesivi coprono anche le indicazioni. A parte che e’ illegale perché non vengono ripuliti dall’amministrazione comunale ? e poi si vantano di essere una città turistica, ma che immagine di inciviltà danno a chi viene da altre città che non conosce minimamente questo rivalita’ ?
Sarebbe da non provare lo stesso sentimento ma è davvero dura. Non posso biasimare chi in Ascoli e paesi limitrofi inizia a provare lo stesso sentimento. Ovviamente non si deve andare oltre. Nessun atto di violenza può essere tollerato e giustificato. Tuttavia nulla toglie che ognuno ha la libertà di manifestare il proprio pensiero in altri modi.
Non andare più in riviera è semplice e concreto. Non frequentare locali e non andare al mare negli chalet.
Sono atti di civile dissenso.
Che io debba stare in tensione o sentirmi non voluto penso sia una cosa più che sufficiente per evitare certi posti.
Penso si possa vivere bene lo stesso, il mare c'è anche di altre località meno riluttanti alla presenza delle pecore.
Ovviamente chi ha la casa o non si pone il problema continuerà a frequentare quei posti.
Credo in definitiva che ci possa essere tutto sommato una serena e pacifica indifferenza.