Le ragioni della sterilità
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Re: Le ragioni della sterilità
Aggiungo e in prospettiva dobbiamo essere in grado, per diventare meno prevedibili, di cambiare modulo in corsa, soprattutto passando al 4 4 2. Adesso è normale che si debba prima assimilare per bene il modulo base, ma in un secondo momento una partita bloccata come quella di ieri può essere svoltata inserendo per esempio un Corazza a fianco di Gori.
"L'Ascoli è capace di grandi cose. Rende intimi amici persone che, senza l'Ascoli, normalmente si sarebbero magari solo conosciute, dei fratelli persone che eppure, senza l'Ascoli, le cui strade si sarebbero magari solo sfiorate. Dei consanguinei bianconeri, potremmo chiamarli, persone apparentemente che sono di estrazione sociale e culturale diversa, di dialetti diversi. Che, senza l'Ascoli, si sarebbero potuti incrociare probabilmente solo in un autogrill o in un supermercato, tutti invece animati da una delle grandi passioni della loro vita, se non la più grande, l'Ascoli calcio" (Costantino Rozzi, 12.05.1989)
Re: Le ragioni della sterilità
Il problema di riempire l'area non so come si possa risolvere. Non vedo giocatore con queste caratteristiche, non vedo il Frattesi (che con noi comunque non segnava mai), il Cavion o il Collocolo della situazione che si va ad inserire. D'Uffizi non ha queste caratteristiche, anche Del Sole mi sembra ami poco andare a chiudere sul secondo palo, i due mediani sono appunto due mediani e non vanno ad inserirsi. Anche Rizzo Pinna mi sembra uno più abile a giocare fuori area anche se ieri non l'ho inquadrato bene. L'unico che un pò ha queste caratteristiche è Oviszach che è ben strutturato e spesso potrebbe andare a chiudere sul secondo palo. E' una cosa comunque sulla quale Tomei deve lavorare, se trovi squadre chiuse o provi a calciare da fuori o devi andare sul fondo e crossare e se crossi e in area non c'è nessuno non fai gol mai. Trovare l'imbucata centrale a forza di passaggi (i gol stile Barcellona) è difficile da fare.
"Noi non supereremo mai questa fase"
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Re: Le ragioni della sterilità
Se vai a vedere i filmati di Del Sole a Giugliano, sembrerebbe però avere questo tipo di caratteristica.TERZI1898 ha scritto: domenica 7 settembre 2025, 10:36 Il problema di riempire l'area non so come si possa risolvere. Non vedo giocatore con queste caratteristiche, non vedo il Frattesi (che con noi comunque non segnava mai), il Cavion o il Collocolo della situazione che si va ad inserire. D'Uffizi non ha queste caratteristiche, anche Del Sole mi sembra ami poco andare a chiudere sul secondo palo, i due mediani sono appunto due mediani e non vanno ad inserirsi. Anche Rizzo Pinna mi sembra uno più abile a giocare fuori area anche se ieri non l'ho inquadrato bene. L'unico che un pò ha queste caratteristiche è Oviszach che è ben strutturato e spesso potrebbe andare a chiudere sul secondo palo. E' una cosa comunque sulla quale Tomei deve lavorare, se trovi squadre chiuse o provi a calciare da fuori o devi andare sul fondo e crossare e se crossi e in area non c'è nessuno non fai gol mai. Trovare l'imbucata centrale a forza di passaggi (i gol stile Barcellona) è difficile da fare.
"L'Ascoli è capace di grandi cose. Rende intimi amici persone che, senza l'Ascoli, normalmente si sarebbero magari solo conosciute, dei fratelli persone che eppure, senza l'Ascoli, le cui strade si sarebbero magari solo sfiorate. Dei consanguinei bianconeri, potremmo chiamarli, persone apparentemente che sono di estrazione sociale e culturale diversa, di dialetti diversi. Che, senza l'Ascoli, si sarebbero potuti incrociare probabilmente solo in un autogrill o in un supermercato, tutti invece animati da una delle grandi passioni della loro vita, se non la più grande, l'Ascoli calcio" (Costantino Rozzi, 12.05.1989)
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Re: Le ragioni della sterilità
Sulla trequarti e in attacco siamo la squadra del girone con più soluzioni. Se tiriamo poco in porta c’è qualcosa che non va e Tomei deve trovare le soluzioni. In due partite in casa 10 mila spettatori meritano di piu’.
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Re: Le ragioni della sterilità
Secondo me un po' c'entra anche la condizione ancora approssimativa di alcuni giocatori. In qualche caso fisiologica (arrivati da pochissimo), in qualche caso dovrebbero essere più avanti (per es. Del Sole dura ancora troppo poco).BENITO ha scritto: domenica 7 settembre 2025, 11:11 Sulla trequarti e in attacco siamo la squadra del girone con più soluzioni. Se tiriamo poco in porta c’è qualcosa che non va e Tomei deve trovare le soluzioni. In due partite in casa 10 mila spettatori meritano di piu’.
"L'Ascoli è capace di grandi cose. Rende intimi amici persone che, senza l'Ascoli, normalmente si sarebbero magari solo conosciute, dei fratelli persone che eppure, senza l'Ascoli, le cui strade si sarebbero magari solo sfiorate. Dei consanguinei bianconeri, potremmo chiamarli, persone apparentemente che sono di estrazione sociale e culturale diversa, di dialetti diversi. Che, senza l'Ascoli, si sarebbero potuti incrociare probabilmente solo in un autogrill o in un supermercato, tutti invece animati da una delle grandi passioni della loro vita, se non la più grande, l'Ascoli calcio" (Costantino Rozzi, 12.05.1989)
Re: Le ragioni della sterilità
Se non si verticalizza mai...diventeremo sempre prevedibili...se fai giro palla orizzontale e vai sempre sugli esterni...te li raddoppiano e difficilmente diventano pericolosi....
I 3 dietro la punta oltre a verticalizzare di più...dovrebbero fare anche maggiore densità nelle aree di rigore...buon lavoro mister...
I 3 dietro la punta oltre a verticalizzare di più...dovrebbero fare anche maggiore densità nelle aree di rigore...buon lavoro mister...