Re: Cessione società
Inviato: domenica 4 maggio 2025, 19:43
Pepidarac non potrà rispondere fino al 5 luglio prossimo per aver raggiunto i 3 richiami.
PRESIDENTE: Pantera (Nino) -- VICEPRESIDENTE: Pampalì (Aroldo)
https://www.tifometrobianconero.net/
Deo gratiasPicchio_Ale ha scritto: domenica 4 maggio 2025, 19:43 Pepidarac non potrà rispondere fino al 5 luglio prossimo per aver raggiunto i 3 richiami.
Massimo Pulcinelli non deve più parlare dell'Ascoli Calcio Spa, visto che non riveste alcun ruolo ufficiale nè nel consiglio di amministrazione, nè nella holding che detiene la maggioranza delle quote. Faccia parlare sua figlia, il presidente Neri o il direttore Verdone così capirete (in molti lo hanno già capito) in mano a che gente stiamo.ASCOLI TIME ha scritto: domenica 4 maggio 2025, 20:03 Ascoli Calcio, Consiglio d'amministrazione e dirigenza. Lo stato dell'arte dopo il peggior campionato dal 1959 https://www.picenotime.it/it/pagine/59F ... 55044F848/
Già...peccato che a porta parava Viviano e non Vasquez...ci hanno messo quasi un anno a capire che era il caso di cambiare...peccato Mendes 2 mesi fuori per non averlo sostituito togliendo Rodriguez entrato da 9 minuti...peccato che nel frattempo oltre a quelli che hai citato tu ci stavano pure ping pong falzerano valzania gagliolo Bogdan quaranta falasco streng duris nestorovski kraja bayeye gnaorè millico e milanese..questi invece oggi dove stanno?BENITO ha scritto: lunedì 5 maggio 2025, 21:36 Masini stasera titolare nel Genoa contro il Milan ma non era un altro cesso della gestione Pulcinelli secondo i tifosi ascolani abituati a vedere grandi campioni ?
Mantovani, Celia, Mendes, Zedadha , Caligara Quaranta Giovane che continuano a giocare in B
Rodriguez titolare nella serie B spagnola nel Santander
Vasquez portiere titolare dell’Empoli
Quanti cessi questa società dí incompetenti ci ha fatto vedere lo scorso anno. Castori era un matto oggi e’ un mago. E’ vero lo scorso avevamo una squadra di scappati di casa.
Non spieghi però come mai siamo retrocessi.BENITO ha scritto: martedì 6 maggio 2025, 8:33 Milanese in serie B con la Carrarese
Quaranta in serie B con la Juve Stabia
Duris nella serie A Slovacca e nella sua nazionale
Bogdan nella serie A croata
Bayeye serie A serba
Nesyorosky in seria A croata
Gnahore’ serie A rumena
Streng e’ stato preso come quinto attaccante senza l’infortunio di Mendes non avrebbe mai giocato
Poi va be qualcuno in lega pro come Falasco Gagliolo e Adjapong Falzerano mica potevi pensare di avere una rosa composta di 24 giocatori che oggi giocano tra serie B e serie A.
La formazione migliore:
Vasquez Mantovani Botteghin Quaranta Celia Zedadka Giovane Caligara Rodriguez Masini Mendes
9/11 in serie B e 2 in serie A
Una squadra di scappati di casa come veniva descritta non mi sembra.
Questo dovrebbe far capire quanto sono presuntuosi molti tifosi dell’Ascoli abituati a vedere solo fenomeni con la maglia bianconera.
BENITO ha scritto: martedì 6 maggio 2025, 8:33 Milanese in serie B con la Carrarese
Quaranta in serie B con la Juve Stabia
Duris nella serie A Slovacca e nella sua nazionale
Bogdan nella serie A croata
Bayeye serie A serba
Nesyorosky in seria A croata
Gnahore’ serie A rumena
Streng e’ stato preso come quinto attaccante senza l’infortunio di Mendes non avrebbe mai giocato
Poi va be qualcuno in lega pro come Falasco Gagliolo e Adjapong Falzerano mica potevi pensare di avere una rosa composta di 24 giocatori che oggi giocano tra serie B e serie A.
La formazione migliore:
Vasquez Mantovani Botteghin Quaranta Celia Zedadka Giovane Caligara Rodriguez Masini Mendes
9/11 in serie B e 2 in serie A
Una squadra di scappati di casa come veniva descritta non mi sembra.
Questo dovrebbe far capire quanto sono presuntuosi molti tifosi dell’Ascoli abituati a vedere solo fenomeni con la maglia bianconera.
Sisi va bene come dici tu...poi però ci sta da vedere quanto hanno giocato e come...40 quante partite ha fatto? Poi dovremmo anche chiederci come sia possibile che gente tipo Bogdan sta un anno chiuso in infermeria in una squadra che retrocede in b e l'anno dopo trova squadra in serie A croata...e se ti sai rispondere da solo sappiamo pure come ci stanno nestorovski duris e gnaorè...e manco mi sbatto ad andare ad informarmi su come sono andati perché mi è stato sufficiente godermeli qua...io dopo aver visto piccinocchi e iniguez giocare in serie b e salvarsi non mi stupisco più di niente...però allo stesso tempo non mi stupisco manco di un Masini che possa giocare in serie A... d'altronde ci ha giocato pure brlek...e potremmo andare avanti per giorni...quello che mi fa ridere è che nonostante sti grandi campioni ce li hai avuti davanti per un anno intero ancora tiri fuori certe perle e ti metti a fare le pulci alla tifoseria come se fosse gente che vuole soltanto i Maradona quando qua non ti è ancora chiaro che per la tifoseria ascolana vale molto di più un addae, un di venanzio o un pinto piuttosto che un nestorovski o un padoin o un vivianoBENITO ha scritto: martedì 6 maggio 2025, 8:33 Milanese in serie B con la Carrarese
Quaranta in serie B con la Juve Stabia
Duris nella serie A Slovacca e nella sua nazionale
Bogdan nella serie A croata
Bayeye serie A serba
Nesyorosky in seria A croata
Gnahore’ serie A rumena
Streng e’ stato preso come quinto attaccante senza l’infortunio di Mendes non avrebbe mai giocato
Poi va be qualcuno in lega pro come Falasco Gagliolo e Adjapong Falzerano mica potevi pensare di avere una rosa composta di 24 giocatori che oggi giocano tra serie B e serie A.
La formazione migliore:
Vasquez Mantovani Botteghin Quaranta Celia Zedadka Giovane Caligara Rodriguez Masini Mendes
9/11 in serie B e 2 in serie A
Una squadra di scappati di casa come veniva descritta non mi sembra.
Questo dovrebbe far capire quanto sono presuntuosi molti tifosi dell’Ascoli abituati a vedere solo fenomeni con la maglia bianconera.
Concordo al 100%,anche a mio avviso i maggiori limiti che hanno negativamente condizionato le performance sportive della prima squadra vanno ricercati in una programmazione e in un modello organizzativo a dir poco approssimativi.....giocatori anche tecnicamente validi ma presi nelle ultime 2/3 stagioni senza un vero progetto per formare una rosa assemblata male...lasciamo stare le "figurine" giunte in riva al Tronto con laute remunerazioni per svernare negli ultimi anni della loro onorata carriera ,piuttosto mi riferisco ai tanti ragazzi arrivati da noi con buone credenziali e potenzialità ma che ,anzichè proseguire in un naturale percorso di crescita, sono entrati in una preoccupante fase involutiva divenendo quasi irriconoscibili..... per non parlare dei ds ed allenatori che,salvo qualche eccezione,dovevano avere come requisito fondamentale quello di essere degli "yesman"...il campo come sempre è il giudice unico ed i risultati sono sotto gli occhi di tuttitozzi ha scritto: martedì 6 maggio 2025, 8:51 Non spieghi però come mai siamo retrocessi.
Allora uno spunto di riflessione voglio provare a ispirarlo io, senza schierarmi in nessuna fazione. Una volta Ascoli era una piazza dove calciatori e tecnici davano il meglio di sé più che in altre. Oggi non è più così anzi purtroppo è vero il contrario. Senza andare troppo lontano.nel tempo, Tirelli ha deciso gara 1 dei play-off per Giana Erminio. Il Campagna che abbiamo visto nella partita con il Carpi è un giocatore di calcio,niente di che.ma non il fantasma visto qua, dove sei al suo posto fossimo stati io, tu o Durk85 nessuno se ne sarebbe accorto. Corazza parte forte ma poi si affloscia e diventa irriconoscibile. Perfino Carpani meglio a Catania che a casa sua. Indietro nel tempo.potrei proseguire lungo quasi tutti gli anni della gestione Pulcinelli. Colpa delle pressioni ambientali? Quelle ai tempi d'oro c'erano moltiplicate per dieci. Certo, non c'erano i social ma l'ambiente era sempre caldissimo (un esempio di scuola, i famosi schiaffi a Bierhoff). Io constato, e lo dico senza voler rinfocolare polemiche, che questa società sembra avere un fluido negativo che fa sottoperformare tutti. Eppure, questo è vero, paga puntualmente. Ma evidentemente non basta, serve anche altro. Chi orbita nell'Ascoli deve percepire intorno organizzazione e programmazione.
Tanto per fare capire che non sono prevenuto: nel settore giovanile l'organizzazione c'è e i risultati sono ottimi (lasciamo perdere le voci del corridoio e le fregnacce, i fatti dicono questo e sono inconfutabili). A livello di prima squadra invece non funziona niente e ogni volta si riparte da zero con un progetto tecnico più strampalato del precedente. Anche qui il responso dei fatti è inconfutabile e porta ad una bocciatura senza appello.