Grande Blek ha scritto: martedì 25 novembre 2025, 23:00
Proprio per questo. Perché non se lo possono permettere.
Fino a un mese fa mi stavano pure simpatici.
Per me sono inesistenti hanno la stessa valenza di una formica che calpesto per strada senza accorgermene .
Se ne è parlato anche troppo male ha fatto la curva a considerarli.
missi ha scritto: martedì 25 novembre 2025, 12:57
Terzi , per me non é così se pensi nei 2 anni che siamo andati in B con Pillon e Petrone avevi giocatori piu forti.
Solo a centrocampo avevi Montesanto e Addae a fare legna , Mustacchio e Chiricò , Morello e Pinciarelli e Di Venanzio , davanti Passiatore , Bonfiglio Perez e Altinier
Poi Fontana , Barzagli...per me quest'anno grazie al modulo di Tomei fai a meno dell'incontrista ad esempio...ribadisco siamo una buona squadra ma non con dei top...é il modulo che li esalta..l'anno scorso Curado , Alagna , Silipo e D'Uffizi erano delle pippe in confronto a quest'anno.
Curado è un buon giocatore per la serie C, l'anno scorso ha reso meno per infortuni e vari vicende, però il curriculum parla di uno che ha fatto sempre la B o la C a buoni livelli. D' Uffizi lo scorso anno è stato gestito in maniera scellerata, ma è un 2004, ci sta che può avere una crescita da un anno all'altro, ma che fosse forte si vedeva anche due anni fa in B che ogni volta che entrava combinava qualcosa. Posso essere d'accordo su Alagna e Silipo. Poi è difficile fare paragoni con il passato, rispetto alla squadra di Petrone non penso che siamo inferiori, come rosa; lascerei perdere il 2002, era anche un livello più alto in generale di tutto il calcio italiano, era più competitiva la serie A, la serie B e di conseguenza la serie C.
Speriamo che a D'Uffizi non sia venuta la depressione pre-gennaio, è cambiato di carattere (cit.checco)
A parte gli scherzi, da quando è scesa la sua prestazione e con l'assenza di Nicoletti ci siamo incartati.
2 aprile 2021 -> 7 maggio 2021: LA NOSTRA IMPRESA PIU' GRANDE
Così fu allora, da bambino che ero,
che trovai il mio daffare la domenica alle tre.
Così fu allora, col sole contro il petto
che, Ascoli Calcio, mi innamorai di te. Tratto da "Così fu Allora", Daniele Paolanti 24 ottobre 2022
I tifosi hanno continuato a incitare la squadra che perde 4a0; Bravi davvero i tifosi dell'Ascoli, sembra quasi stiano vincendo 4a0. Un pubblico eccezionale che sa che deve incitare i propri giocatori e lo sta facendo ancora ora con un grande spettacolo e un grande colpo d'occhio."(Giovani Scaramuzzino, Tutto il calcio minuto per minuto, 26/3/11)
Le squadre di calcio sono tante. Le città di calcio sono poche, ed Ascoli è una di queste!
(Serse Cosmi - 1 novembre 2023)
"L'Ascoli è capace di grandi cose. Rende intimi amici persone che, senza l'Ascoli, normalmente si sarebbero magari solo conosciute, dei fratelli persone che eppure, senza l'Ascoli, le cui strade si sarebbero magari solo sfiorate. Dei consanguinei bianconeri, potremmo chiamarli, persone apparentemente che sono di estrazione sociale e culturale diversa, di dialetti diversi. Che, senza l'Ascoli, si sarebbero potuti incrociare probabilmente solo in un autogrill o in un supermercato, tutti invece animati da una delle grandi passioni della loro vita, se non la più grande, l'Ascoli calcio" (Costantino Rozzi, 12.05.1989)
Molto interessante.
Devo dire che la posizione di Pagliai e l'uscita poco efficace di Curado mi erano saltate all'occhio in diretta, testimone il mio vicino ....
Mi convince meno l'analisi su Damiani
Pagliai ci e' costato almeno 5-6 punti con i gol divorati a 2 metri dalla porta sullo 0-0 contro Carpi Ravenna ed arezzo...purtroppo le palle gol piu' importanti sono capitate sui suoi piedi, certamente non educati.
Il calcio vive molto di episodi...il bel gioco spesso non paga...se non fai gol...
Dispiace perche' si impegna molto...giocando fuori ruolo (se non ci fosse stata l'esplosione di Alagna....lui sarebbe stato terzino DX e Guibre terzino SX)
RAGNO ha scritto: giovedì 27 novembre 2025, 14:58
Pagliai ci e' costato almeno 5-6 punti con i gol divorati a 2 metri dalla porta sullo 0-0 contro Carpi Ravenna ed arezzo...purtroppo le palle gol piu' importanti sono capitate sui suoi piedi, certamente non educati.
Il calcio vive molto di episodi...il bel gioco spesso non paga...se non fai gol...
Dispiace perche' si impegna molto...giocando fuori ruolo (se non ci fosse stata l'esplosione di Alagna....lui sarebbe stato terzino DX e Guibre terzino SX)
Non è dovuto soltanto all'esplosione di Alagna il fatto che a destra giochi lui e non Pagliai, ma anche a una questione di ordine squisitamente tattico. Alagna (diversamente da Pagliai) è in grado di trasformarsi in braccetto, consentendo in fase di possesso il passaggio a tre in difesa (con Nicoletti e Guiebre a sx questo passaggio avveniva quasi in automatico, spostando Guiebre in proiezione stabilmente offensiva; ora con Rizzo e Pagliai avviene un po' meno), Non mi sorprenderei se a gennaio venisse innestato un terzino destro con caratteristiche tecniche speculari a quelle di Alagna, Pagliai fosse ufficialmente vice Guiebre e Cozzoli andasse in prestito a giocare.
"L'Ascoli è capace di grandi cose. Rende intimi amici persone che, senza l'Ascoli, normalmente si sarebbero magari solo conosciute, dei fratelli persone che eppure, senza l'Ascoli, le cui strade si sarebbero magari solo sfiorate. Dei consanguinei bianconeri, potremmo chiamarli, persone apparentemente che sono di estrazione sociale e culturale diversa, di dialetti diversi. Che, senza l'Ascoli, si sarebbero potuti incrociare probabilmente solo in un autogrill o in un supermercato, tutti invece animati da una delle grandi passioni della loro vita, se non la più grande, l'Ascoli calcio" (Costantino Rozzi, 12.05.1989)
tozzi ha scritto: giovedì 27 novembre 2025, 15:26
Non è dovuto soltanto all'esplosione di Alagna il fatto che a destra giochi lui e non Pagliai, ma anche a una questione di ordine squisitamente tattico. Alagna (diversamente da Pagliai) è in grado di trasformarsi in braccetto, consentendo in fase di possesso il passaggio a tre in difesa (con Nicoletti e Guiebre a sx questo passaggio avveniva quasi in automatico, spostando Guiebre in proiezione stabilmente offensiva; ora con Rizzo e Pagliai avviene un po' meno), Non mi sorprenderei se a gennaio venisse innestato un terzino destro con caratteristiche tecniche speculari a quelle di Alagna, Pagliai fosse ufficialmente vice Guiebre e Cozzoli andasse in prestito a giocare.
A lungo andare avremo un campionato europeo con le più grosse società di ciascun Paese e, parallelamente, un altro campionato a carattere nazionale se non addirittura regionale con le altre. Juve, Inter, Milan, Torino finiranno inevitabilmente nell'élite e le altre migliori si misureranno in un diverso torneo. Non c'è via d'uscita. Certo all'inizio avremo un trauma non indifferente ma quando ci saremo abituati tutto sembrerà più normale. [ROZZI febbraio 1979]
Esatto, ottima opzione. Anche Bellodi è interessante, perché in tutto questo ci serve un centrale in più.
"L'Ascoli è capace di grandi cose. Rende intimi amici persone che, senza l'Ascoli, normalmente si sarebbero magari solo conosciute, dei fratelli persone che eppure, senza l'Ascoli, le cui strade si sarebbero magari solo sfiorate. Dei consanguinei bianconeri, potremmo chiamarli, persone apparentemente che sono di estrazione sociale e culturale diversa, di dialetti diversi. Che, senza l'Ascoli, si sarebbero potuti incrociare probabilmente solo in un autogrill o in un supermercato, tutti invece animati da una delle grandi passioni della loro vita, se non la più grande, l'Ascoli calcio" (Costantino Rozzi, 12.05.1989)
tozzi ha scritto: giovedì 27 novembre 2025, 21:01
Esatto, ottima opzione. Anche Bellodi è interessante, perché in tutto questo ci serve un centrale in più.
Restando a Rimini Lepri non è male.
2 aprile 2021 -> 7 maggio 2021: LA NOSTRA IMPRESA PIU' GRANDE
Così fu allora, da bambino che ero,
che trovai il mio daffare la domenica alle tre.
Così fu allora, col sole contro il petto
che, Ascoli Calcio, mi innamorai di te. Tratto da "Così fu Allora", Daniele Paolanti 24 ottobre 2022
I tifosi hanno continuato a incitare la squadra che perde 4a0; Bravi davvero i tifosi dell'Ascoli, sembra quasi stiano vincendo 4a0. Un pubblico eccezionale che sa che deve incitare i propri giocatori e lo sta facendo ancora ora con un grande spettacolo e un grande colpo d'occhio."(Giovani Scaramuzzino, Tutto il calcio minuto per minuto, 26/3/11)
Le squadre di calcio sono tante. Le città di calcio sono poche, ed Ascoli è una di queste!
(Serse Cosmi - 1 novembre 2023)