Sandro Ciotti è ad Ascoli per la Radiocronaca RAI.
Ci affidiamo alla sua voce straordinaria, al suo linguaggio forbito, alla sua competenza calcistica per rivivere ASCOLI – Lazio del 26 gennaio 1975, ultima giornata del Girone di Andata.
Cielo parzialmente coperto, ventilazione leggera ma comunque avvertibile, terreno perfettamente agibile. Davanti a circa 35.000 spettatori dirige l’arbitro Menicucci di Firenze.
Nel primo tempo è a sorpresa l’Ascoli ad essere la più intraprendente delle due squadre, anche se “non sempre in fase di conclusione ha saputo esibire sufficiente decisione”.
Al 17’ miracolo di Pulici, che manda in angolo con un “colpo di reni” - salvando i suoi - un secco tiro angolato di Zandoli deviato per di più da un difensore.
Al 25’ il difensore laziale Ghedin “recupera” splendidamente e provvidenzialmente su Zandoli.
Al 38’ Zandoli è “ostinato” nel tentare un impossibile tiro da terra sfavorendo il compagno Gola.
Al 43’ su cross di Legnaro Gola coglie in pieno la traversa a portiere battuto.
La Lazio ? Chinaglia ci prova in qualche occasione...e pare l’unico a poter impegnare Grassi nonostante l’attenta marcatura di Bertini e gli improperi ai suoi danni che giungono dagli spalti.
I Campioni d’Italia appaiono comunque decisamente in difficoltà e sorpresi da un Ascoli che - dice Ciotti - “quanto a giuoco non merita certamente l’ultima poltrona della classifica”.
Al 52’ ed al 56’ calci di punizione per la Lazio: ci provano Chinaglia (bel tiro bloccato da Grassi ben piazzato) e Garlaschelli (palla nettamente out).
Al 73’ tiro di Frustalupi da fuori area, parata di Grassi d’istinto, che non trattiene ma che subito anticipa l’accorrente Garlaschelli sulla linea di porta.
Minuto 75...esplode il Del Duca !!!!
Un vero ed esaltante boato al gol di Colautti su calcio di punizione. Tiro esamplare per potenza e precisione su tocco di Gola e meritato vantaggio per l’Ascoli.
La Lazio “pigra” vista al Del Duca - che pareva accettare di buon grado il pareggio - ora si deve gioco-forza svegliare nel finale.
L’ultimo quarto d’ora della partita vede quindi la Lazio sbilanciarsi alla ricerca del gol.
Ascoli dunque “arroccato” e bianco-celesti in attacco, anche se piuttosto confusionari.
Al 84’ il mediano Badiani entra in area dalla sinistra, vince un contrasto e giunto davanti a Grassi - solo anche se in posizione angolata - tira anzichè servire Chinaglia piazzato ottimamente: l’occasione è “colossale” ma Marcello Grassi intuisce la conclusione ravvicinata e para.
Dopo circa 3’ sugli sviluppi di un calcio piazzato ultima occasione: Chinaglia sciupa tirando alto da pochi passi.
In conclusione l’Ascoli aggressivo, veloce ed ottimamente disposto tatticamente in campo - specie nel primo tempo - merita assolutamente la prestigiosa vittoria.
Grassi, Colautti, Bertini (”spietato” su Chinaglia) e Gola i più bravi in maglia bianco-nera secondo Ciotti, prodigo di complimenti per i ragazzi di Mazzone.
Ternana, Vicenza e Varese perdono...e “la quota-salvezza” ora dista solo un paio di punti.
Re: Serie A 74/75. 15a giornata: ASCOLI - LAZIO
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