Made in AP ha scritto: giovedì 22 maggio 2025, 12:58 Nel malaugurato caso finissimo in "cattive mani" gli imprenditori ascolani dovranno assumersi le loro responsabilità per la loro ignavia
Cessione società
Moderatori: Moderatori, Moderatore Plus
- cri4picchio
- Messaggi: 6676
- Iscritto il: lunedì 20 agosto 2018, 13:22
- Settore Stadio: Tribuna Est
Re: Cessione società
Epica vittoria interna per 2-0 contro il Cagliari del 15 Maggio 1983, un successo che permise alla squadra di Carlo Mazzone di restare in Serie A.
"Chi non c'era se lo deve far raccontare... Chi c'era non lo può dimenticare..." Enrico Nicolini
„La serie A è nostra e nessuno ce la toglierà mai più. Resterà in eredità ai figli dei nostri figli.“ Costantino Rozzi.
Sempre e solo ASCOLI 
"Chi non c'era se lo deve far raccontare... Chi c'era non lo può dimenticare..." Enrico Nicolini
„La serie A è nostra e nessuno ce la toglierà mai più. Resterà in eredità ai figli dei nostri figli.“ Costantino Rozzi.
Re: Cessione società
Quanto a spreco di denaro, arroganza e risultati sportivi fare peggio sarà almeno improbabile. In questo contesto sportivo e sociale trovare un filantropo tipo Suwarso è impossibile. Mi accontento di serietà e competenza, anche con pochi quattrini.
CAIO VIVE
Re: Cessione società
Made in AP ha scritto: giovedì 22 maggio 2025, 12:58 Nel malaugurato caso finissimo in "cattive mani" gli imprenditori ascolani dovranno assumersi le loro responsabilità per la loro ignavia
- tozzi
- Moderatore
- Messaggi: 41654
- Iscritto il: domenica 6 luglio 2008, 7:55
- Settore Stadio: Tribuna Est
- Località: Lecce
Re: Cessione società
"L'Ascoli è capace di grandi cose. Rende intimi amici persone che, senza l'Ascoli, normalmente si sarebbero magari solo conosciute, dei fratelli persone che eppure, senza l'Ascoli, le cui strade si sarebbero magari solo sfiorate. Dei consanguinei bianconeri, potremmo chiamarli, persone apparentemente che sono di estrazione sociale e culturale diversa, di dialetti diversi. Che, senza l'Ascoli, si sarebbero potuti incrociare probabilmente solo in un autogrill o in un supermercato, tutti invece animati da una delle grandi passioni della loro vita, se non la più grande, l'Ascoli calcio" (Costantino Rozzi, 12.05.1989)
Re: Cessione società
Il Carlino da per non tramontata l'ipotesi Pecci ma non ho capito se tornerebbe partner di Distretti Ecologici o se è concorrente.
2 aprile 2021 -> 7 maggio 2021: LA NOSTRA IMPRESA PIU' GRANDE
Così fu allora, da bambino che ero,
che trovai il mio daffare la domenica alle tre.
Così fu allora, col sole contro il petto
che, Ascoli Calcio, mi innamorai di te.
Tratto da "Così fu Allora", Daniele Paolanti 24 ottobre 2022
I tifosi hanno continuato a incitare la squadra che perde 4a0; Bravi davvero i tifosi dell'Ascoli, sembra quasi stiano vincendo 4a0. Un pubblico eccezionale che sa che deve incitare i propri giocatori e lo sta facendo ancora ora con un grande spettacolo e un grande colpo d'occhio."(Giovani Scaramuzzino, Tutto il calcio minuto per minuto, 26/3/11)
Le squadre di calcio sono tante. Le città di calcio sono poche, ed Ascoli è una di queste!
(Serse Cosmi - 1 novembre 2023)
Così fu allora, da bambino che ero,
che trovai il mio daffare la domenica alle tre.
Così fu allora, col sole contro il petto
che, Ascoli Calcio, mi innamorai di te.
Tratto da "Così fu Allora", Daniele Paolanti 24 ottobre 2022
I tifosi hanno continuato a incitare la squadra che perde 4a0; Bravi davvero i tifosi dell'Ascoli, sembra quasi stiano vincendo 4a0. Un pubblico eccezionale che sa che deve incitare i propri giocatori e lo sta facendo ancora ora con un grande spettacolo e un grande colpo d'occhio."(Giovani Scaramuzzino, Tutto il calcio minuto per minuto, 26/3/11)
Le squadre di calcio sono tante. Le città di calcio sono poche, ed Ascoli è una di queste!
(Serse Cosmi - 1 novembre 2023)
Re: Cessione società
Pulcinelli, Distretti Ecologici...cosa dire...a me pare passare da una famiglia all'altra legata da rapporti di parentela
cioè cambiare tutto per non cambiare nulla...
Comunque temo che il calcio in Ascoli stia andando verso un periodo di stagnazione.....un 'restare in attesa' di qualche miracolo....tipo le emozioni provate 12 anni fa con l'arrivo di Bellini...con adunate oceaniche in Piazza Arringo, Colle San Marco...curva sud strapiena contro Grosseto e Frosinone in C...anno fallimento pilotato.
Abituati a Costantino Rozzi, comunque ai Diabolici ed alla A targata Benigni con Giampaolo...fallire e risorgere con Bellini...sogni...speranze disilluse...poi Pulcinelli con un lampo di luce (playoff con Sottil) e tanta successiva mediocrità dovuta alla totale assenza di competenze calcistiche da parte del Patron..oggi mi sento una 'merdaccia' come avrebbero detto al ragioniere Ugo Fantocci...
Ogni mercoledì mi reco pochi minuti sulla tomba di Costantino...gli scrivo qualcosa...sperando che possa ascoltare ed esaudire i miei sogni...a me basterebbe ritornare in B (la nostra reale dimensione) e giocare campionati dignitosi...ma non vedo davvero la luce in fondo al tunnel oscuro nel quale siamo precipitati...
Comunque temo che il calcio in Ascoli stia andando verso un periodo di stagnazione.....un 'restare in attesa' di qualche miracolo....tipo le emozioni provate 12 anni fa con l'arrivo di Bellini...con adunate oceaniche in Piazza Arringo, Colle San Marco...curva sud strapiena contro Grosseto e Frosinone in C...anno fallimento pilotato.
Abituati a Costantino Rozzi, comunque ai Diabolici ed alla A targata Benigni con Giampaolo...fallire e risorgere con Bellini...sogni...speranze disilluse...poi Pulcinelli con un lampo di luce (playoff con Sottil) e tanta successiva mediocrità dovuta alla totale assenza di competenze calcistiche da parte del Patron..oggi mi sento una 'merdaccia' come avrebbero detto al ragioniere Ugo Fantocci...
Ogni mercoledì mi reco pochi minuti sulla tomba di Costantino...gli scrivo qualcosa...sperando che possa ascoltare ed esaudire i miei sogni...a me basterebbe ritornare in B (la nostra reale dimensione) e giocare campionati dignitosi...ma non vedo davvero la luce in fondo al tunnel oscuro nel quale siamo precipitati...
- Grande Blek
- Messaggi: 2026
- Iscritto il: lunedì 4 settembre 2006, 21:38
Re: Cessione società
Capisco bene cosa dici. Le generazioni che oggi hanno fra 50 e 60 anni hanno sempre visto l’Ascoli in serie A e B o comunque essere competitivo in serie C, tranne forse qualche momento a fine secolo scorso. Quindi questa generazione semplicemente NON E’ ABITUATA a questa decadenza. In ogni caso questo appare davvero un momento buio della nostra storia ma io voglio essere ottimista.RAGNO ha scritto: venerdì 23 maggio 2025, 14:04 Pulcinelli, Distretti Ecologici...cosa dire...a me pare passare da una famiglia all'altra legata da rapporti di parentela![]()
cioè cambiare tutto per non cambiare nulla...
Comunque temo che il calcio in Ascoli stia andando verso un periodo di stagnazione.....un 'restare in attesa' di qualche miracolo....tipo le emozioni provate 12 anni fa con l'arrivo di Bellini...con adunate oceaniche in Piazza Arringo, Colle San Marco...curva sud strapiena contro Grosseto e Frosinone in C...anno fallimento pilotato.
Abituati a Costantino Rozzi, comunque ai Diabolici ed alla A targata Benigni con Giampaolo...fallire e risorgere con Bellini...sogni...speranze disilluse...poi Pulcinelli con un lampo di luce (playoff con Sottil) e tanta successiva mediocrità dovuta alla totale assenza di competenze calcistiche da parte del Patron..oggi mi sento una 'merdaccia' come avrebbero detto al ragioniere Ugo Fantocci...
Ogni mercoledì mi reco pochi minuti sulla tomba di Costantino...gli scrivo qualcosa...sperando che possa ascoltare ed esaudire i miei sogni...a me basterebbe ritornare in B (la nostra reale dimensione) e giocare campionati dignitosi...ma non vedo davvero la luce in fondo al tunnel oscuro nel quale siamo precipitati...
Molto importante secondo me è curare le generazioni più giovani perché il patrimonio non si disperda.
Certamente non come fanno molti a San Benedetto.
Re: Cessione società
A San Benedetto hanno perduto tante generazioni di tifosi...ora il buon lavoro di Massi ha restituito entusiasmo ad una piazza depressa....con tanti fallimenti alle spalle....il Riviera calpestato da squadre di quartieri e paesi...Grande Blek ha scritto: venerdì 23 maggio 2025, 14:29 Capisco bene cosa dici. Le generazioni che oggi hanno fra 50 e 60 anni hanno sempre visto l’Ascoli in serie A e B o comunque essere competitivo in serie C, tranne forse qualche momento a fine secolo scorso. Quindi questa generazione semplicemente NON E’ ABITUATA a questa decadenza. In ogni caso questo appare davvero un momento buio della nostra storia ma io voglio essere ottimista.
Molto importante secondo me è curare le generazioni più giovani perché il patrimonio non si disperda.
Certamente non come fanno molti a San Benedetto.
Hanno resistito grazie all'odio verso l'Ascoli...è stato sempre il loro collante....
In Ascoli non abbiamo vissuto le loro umiliazioni...ma la nostra tifoseria non ha il collante che hanno avuto loro (odiare la Sambenedettese ha interessato in passato il 10% della tifoseria, quella più anziana...ora con l'avvicinarsi del derby la percentuale è aumentata....ma io, ad esempio, odio ( sportivamente s'intende) più l'ancona che la Sambenedettese...in questi 50 anni l'ancona ci ha dato qualche dispiacere, la Samb no.
Il nostro collante è solo l'amore verso l’Ascoli Calcio...ma anni ed anni di anonime serie C potrebbero farci perdere tifosi....il nostro nemico non è la Samb...siamo noi stessi...spesso spaccati...
- Grande Blek
- Messaggi: 2026
- Iscritto il: lunedì 4 settembre 2006, 21:38
Re: Cessione società
L’analisi è perfetta. Anche io la penso così.
Senza nulla togliere alle meritate promozioni in A con Benigni e in B con Bellini, l’ultima volta che abbiamo festeggiato la vittoria di un campionato uscendo dallo stadio è stato con i Diabolici. E fu un tripudio indimenticabile.
Un piccolo assaggio recente fu la conquista dei playoff dopo Ascoli Ternana..
Noi non possiamo contare sull’odio viscerale da frustrati per Samb o Ancona perché siamo stati sempre superiori, quindi il collante devono essere le vittorie.
Senza nulla togliere alle meritate promozioni in A con Benigni e in B con Bellini, l’ultima volta che abbiamo festeggiato la vittoria di un campionato uscendo dallo stadio è stato con i Diabolici. E fu un tripudio indimenticabile.
Un piccolo assaggio recente fu la conquista dei playoff dopo Ascoli Ternana..
Noi non possiamo contare sull’odio viscerale da frustrati per Samb o Ancona perché siamo stati sempre superiori, quindi il collante devono essere le vittorie.
Re: Cessione società
Condivido gli ultimi post. Non sottovalutate però che l'odio in riviera è profondo ed è per Ascoli non solo sportivamente parlando. Ancona è lontana, con i pesciari invece si ha a che fare tutti i giorni. L'entusiasmo che ora hanno è chiaramente, per la gran parte, dovuto a noi. Ora è tutto rose e fiori, li rivoglio quando arriveranno i problemi.
Inoltre ribadisco che l'operazione che hanno fatto, per quanto mi riguarda, com tutte le motivazioni possibili, resta un qualcosa che non potranno mai cancellare, mai.
Posso inventarsi e dire di tutto, questa non ha nulla a che vedere con la sambendettese.
Inoltre ribadisco che l'operazione che hanno fatto, per quanto mi riguarda, com tutte le motivazioni possibili, resta un qualcosa che non potranno mai cancellare, mai.
Posso inventarsi e dire di tutto, questa non ha nulla a che vedere con la sambendettese.
Re: Cessione società
Siamo stati fortunati ad avere Costantino Rozzi ascolano...fosse nato a San Benedetto e loro avessero disputato 16 campionati di A, stravinti 3 campionati di B al 1' posto, vinto 1 mitropa cup, arrivati 4' e 6' in serie A...mentre tu avevi giocato onorevolmente solo in B con unico obiettivo la salvezza...non giocavi in B da 35 anni e non giocavi il derby da 39 direzione 40 anni....fallivi spesso, ti ritrovavi a giocare decenni nei dilettanti prendendo schiaffi da Grottammare Porto d'Ascoli Santegidiese ecc...sono certo che tu li avresti odiati e pensati 365 giorni l'anno....avresti avuton in città da decenni i vari clubs Juve Milan Inter...che per tanti sarebbero diventati la squadra del cuore...insieme all'Ascoli ed all'odio verso la Samb che avrebbe certamente unito la tifoseria...un odio autentico, viscerale....noi saremmo stati come loro...fidati...Grande Blek ha scritto: venerdì 23 maggio 2025, 15:35 L’analisi è perfetta. Anche io la penso così.
Senza nulla togliere alle meritate promozioni in A con Benigni e in B con Bellini, l’ultima volta che abbiamo festeggiato la vittoria di un campionato uscendo dallo stadio è stato con i Diabolici. E fu un tripudio indimenticabile.
Un piccolo assaggio recente fu la conquista dei playoff dopo Ascoli Ternana..
Noi non possiamo contare sull’odio viscerale da frustrati per Samb o Ancona perché siamo stati sempre superiori, quindi il collante devono essere le vittorie.
Immagina che loro giocavano e vincevano contro Inter Juve Roma Fiorentina mentre tu, in campionato, con queste 4 squadre non ci avresti giocato mai....ti aggrappatvi ad una vittoria contro l'Inter in Coppa Italia, un pareggio a San Siro contro il Milan nell'unica volta che ci avresti giocato in campionato...
Come potevi non odiarli davanti ad una eclatante inferiorità calcistica???
ROZZI HA FATTO TOTALMENTE LA DIFFERENZA!!!! Dunque io non riesco ad odiarli...li capisco e li comprendo...
Non si tratta di nessun genere di superiorità....siamo stati baciati dal Signore che ci ha donato Costantino!
Anzi...con alcuni di loro ho un rapporto di stima e rispetto perché non hanno mollato mai, neanche nei momenti più bui...ma non per odio verso il Picchio...ma per amore verso la Samb...sono pochi...ma esistono!!!
Uno di loro lo ritengo un fratello...unitamente alla sua famiglia...
Ma come diceva il Sommo Presidente Costantino.....non si vive di eredità...
Tocca rimboccarsi le maniche....dimenticare i 43 anni di A e B (ne' Samb ne' Ancona possono e probabilmente potranno vantare oggi ed in futuro una leggenda simile...) e ricominciare da zero....
Pulcinelli dal punto di vista dei recenti risultati calcistici....ci ha fatto sprofondare....
Ma se dovesse arrivare una nuova proprietà...mi auguro che l'ambiente gli dia tempo per dimostrare le intenzioni...già ci manca da 10 anni la SUD...dobbiamo resettare e ripartire....
Il 2025/26 è il nostro anno zero....iniziamo tutti insieme a farlo diventare almeno...uno!
Re: Cessione società
Da RAGNO disamina (al solito) perfetta.
Da bricofer a Passeri anche a me sembra di restare nel medesimo entourage (sensazioni mie ovviamente).
Periodo complicatissimo e probabilmente epocale...in senso negativo.
Sentire il d.s. drl Latina (diciamo un carneade con tutto il rispetto) "non suona bene" se parliamo di ambizione...confrontare es con la rivoluzione Bellini così ben agguerrita e strutturata.
Personalmente spero in un miracolo-UBALDI (articolo del Corriere Adriatico oggi) anche se probabilmente è utopia.
Speriamo di riuscire a ritrovare un ambiente decente...
Da bricofer a Passeri anche a me sembra di restare nel medesimo entourage (sensazioni mie ovviamente).
Periodo complicatissimo e probabilmente epocale...in senso negativo.
Sentire il d.s. drl Latina (diciamo un carneade con tutto il rispetto) "non suona bene" se parliamo di ambizione...confrontare es con la rivoluzione Bellini così ben agguerrita e strutturata.
Personalmente spero in un miracolo-UBALDI (articolo del Corriere Adriatico oggi) anche se probabilmente è utopia.
Speriamo di riuscire a ritrovare un ambiente decente...
Re: Cessione società
https://www.corriereadriatico.it/AMP/sp ... 54988.htmlasbr73 ha scritto: sabato 24 maggio 2025, 7:23 Da RAGNO disamina (al solito) perfetta.
Da bricofer a Passeri anche a me sembra di restare nel medesimo entourage (sensazioni mie ovviamente).
Periodo complicatissimo e probabilmente epocale...in senso negativo.
Sentire il d.s. drl Latina (diciamo un carneade con tutto il rispetto) "non suona bene" se parliamo di ambizione...confrontare es con la rivoluzione Bellini così ben agguerrita e strutturata.
Personalmente spero in un miracolo-UBALDI (articolo del Corriere Adriatico oggi) anche se probabilmente è utopia.
Speriamo di riuscire a ritrovare un ambiente decente...
E’ tutto molto ipotetico il discorso ubaldi, magari…
Re: Cessione società
Non è che mi faccia impazzire l'ipotesi Capriccioli/Passeri ma pronto a concedere il beneficio del dubbio, sostenere e verificarne il lavoro sul campo
Certo altre ipotesi mi piacerebbero un po' di più.
L'importante è che si chiuda sta parentesi perché al di là dei debiti (pochi o tanti che siano) l'aria è irrespirabile...avvelenata da reciproche ripicche continue.
Certo altre ipotesi mi piacerebbero un po' di più.
L'importante è che si chiuda sta parentesi perché al di là dei debiti (pochi o tanti che siano) l'aria è irrespirabile...avvelenata da reciproche ripicche continue.
2 aprile 2021 -> 7 maggio 2021: LA NOSTRA IMPRESA PIU' GRANDE
Così fu allora, da bambino che ero,
che trovai il mio daffare la domenica alle tre.
Così fu allora, col sole contro il petto
che, Ascoli Calcio, mi innamorai di te.
Tratto da "Così fu Allora", Daniele Paolanti 24 ottobre 2022
I tifosi hanno continuato a incitare la squadra che perde 4a0; Bravi davvero i tifosi dell'Ascoli, sembra quasi stiano vincendo 4a0. Un pubblico eccezionale che sa che deve incitare i propri giocatori e lo sta facendo ancora ora con un grande spettacolo e un grande colpo d'occhio."(Giovani Scaramuzzino, Tutto il calcio minuto per minuto, 26/3/11)
Le squadre di calcio sono tante. Le città di calcio sono poche, ed Ascoli è una di queste!
(Serse Cosmi - 1 novembre 2023)
Così fu allora, da bambino che ero,
che trovai il mio daffare la domenica alle tre.
Così fu allora, col sole contro il petto
che, Ascoli Calcio, mi innamorai di te.
Tratto da "Così fu Allora", Daniele Paolanti 24 ottobre 2022
I tifosi hanno continuato a incitare la squadra che perde 4a0; Bravi davvero i tifosi dell'Ascoli, sembra quasi stiano vincendo 4a0. Un pubblico eccezionale che sa che deve incitare i propri giocatori e lo sta facendo ancora ora con un grande spettacolo e un grande colpo d'occhio."(Giovani Scaramuzzino, Tutto il calcio minuto per minuto, 26/3/11)
Le squadre di calcio sono tante. Le città di calcio sono poche, ed Ascoli è una di queste!
(Serse Cosmi - 1 novembre 2023)
- asculàchegghievuofà
- Messaggi: 1216
- Iscritto il: venerdì 4 settembre 2015, 0:24
- Settore Stadio: SKY
Re: Cessione società
Comunque da Pulcini a Passeri, sempre di volatili si tratta... (battutaccia delle 11,24, ma chissà che non avere lo sviluppo di qualche galletto non ci penalizzi) comunque Pulcinelli nell'intervista mostra ancora una volta di non capire cosa sia il calcio (e non solo in Italia) Oggi a Bologna c'è la festa per la vittaria di coppa italia, cominciata ieri sera con fuochi d'artificio e oggi tutto il centro storico è chiuso... cose del genere per le innumervoli vittorie di Sinner non le fanno neanche al suo paesino d'origine. Ovviamente non si può sminuire uno sport a favore di altri, Tamberi o la Raffaeli (per nominare due più vicini agli odiati cugini che a noi), sono nel cuore di quasi tutti gli sportivi italiani, ma nessuno fa follie per loro, come a Bologna non si chiudeva tutta la città per festeggiare le grandi vittorie di Tomba.
Ma sono sport profondamente diversi, anche la gare di F1 sono seguite sugli spalti da centinaia di migliaia di persone ed in TV da svariati milioni, ma sugli spalti chi è sconfitto arrotola ail bandierone o rimette in tasca il berrettino della Ferrari, poi va a bere col suo amico tifoso di Antonelli della Mercedes.
Conta anche qui quello che diceva Rozzi (a proposito di tifosi, falliti nella vita) Noi abbiamo una responsabilità aggiuntiva, perché abbiamo il dovere morale di vincere, per regalare due ore di divertimento, e una bella sensazione di vittoria, a tutti quelli che magari in vita loro, non hanno mai vinto niente.
Lo spirito Pulcinelli, invece, è questo, magari, se avessi avuto la ventura di essere presidente della Roma, non avresti ragionato così. Ma se non hai passione per la tua squadra, non t'impegni in qualcosa che non capisci. Per Ascoli un anno di serie A, o le promozioni da record, sono valse come la vittoria della champion league, per un grosso club.
Poi chiaro che la violenza di qualche parte degli ultras, rimane il, purtroppo inevitabile, corollario di tanta passione. Se ci si dovesse basare su quello, allora Lotito avrebbe dovuto abbandonare la Lazio mille volte, e lo stesso De Laurentis, malgrado abbia condotto il Napoli ad insperati traguardi deve sopportarsi le contumelie, perché non fa mercato all'altezza delle grandi del Nord.
Quindi addio Patron (sperabilmente), forse la città non ti ha capito, ma tu, come candidamente ammetti, non hai capito il calcio.
Ma sono sport profondamente diversi, anche la gare di F1 sono seguite sugli spalti da centinaia di migliaia di persone ed in TV da svariati milioni, ma sugli spalti chi è sconfitto arrotola ail bandierone o rimette in tasca il berrettino della Ferrari, poi va a bere col suo amico tifoso di Antonelli della Mercedes.
Conta anche qui quello che diceva Rozzi (a proposito di tifosi, falliti nella vita) Noi abbiamo una responsabilità aggiuntiva, perché abbiamo il dovere morale di vincere, per regalare due ore di divertimento, e una bella sensazione di vittoria, a tutti quelli che magari in vita loro, non hanno mai vinto niente.
Lo spirito Pulcinelli, invece, è questo, magari, se avessi avuto la ventura di essere presidente della Roma, non avresti ragionato così. Ma se non hai passione per la tua squadra, non t'impegni in qualcosa che non capisci. Per Ascoli un anno di serie A, o le promozioni da record, sono valse come la vittoria della champion league, per un grosso club.
Poi chiaro che la violenza di qualche parte degli ultras, rimane il, purtroppo inevitabile, corollario di tanta passione. Se ci si dovesse basare su quello, allora Lotito avrebbe dovuto abbandonare la Lazio mille volte, e lo stesso De Laurentis, malgrado abbia condotto il Napoli ad insperati traguardi deve sopportarsi le contumelie, perché non fa mercato all'altezza delle grandi del Nord.
Quindi addio Patron (sperabilmente), forse la città non ti ha capito, ma tu, come candidamente ammetti, non hai capito il calcio.