Re: ASCOLI LA NOSTRA STORIA. 1962/63: nel Girone Meridionale di C.

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asbr73
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Re: ASCOLI LA NOSTRA STORIA. 1962/63: nel Girone Meridionale di C.

Messaggio da asbr73 » sabato 15 settembre 2018, 16:18

La Del Duca 1962/63 gioca nel Girone C della Serie C, quello dell'Italia del Sud.
La squadra ascolana - la più “settentrionale” del gruppo – ha dunque l'occasione di calcare nuovi campi, spesso “infuocati” dal tifo locale e spesso “spelacchiati” e piuttosto “improbabili”.
A proposito di nuovi campi è questa la Stagione che tiene “a battesimo” lo Stadio “delle Zeppelle”.
Il tecnico Perolli vede arrivare diverse “facce nuove”, fra cui un nutrito gruppo proveniente dalle giovanili dell'Inter: Masetto, Rossetti, Ghelli (che sposerà una ragazza ascolana) ed il portiere Angelo Colombo, che sarà convincente titolare già dalla seconda partita di Campionato.
Altre novità fra i futuri titolari sono il centro-mediano fiumano Nevio Varglien, il centravanti ascolano Sergio Sospetti, il giovane Lorenzo Piacentini (ala raffinata che giunge in prestito dalla Spal), Romano Cori e soprattutto il forte Antonio “Tonino” Tomassoni (il miglior talento mai prodotto dal calcio reatino) proveniente dal Parma in Serie B e considerato addirittura fra i migliori mediani di tutta la “cadetteria”.
Si registra nel pre-campionato una vittoria 3-2 sul Chieti.
La “prima di Campionato” è Del Duca - Pescara e ne esce un'amara sconfitta 1-2 (gol vincente ospite al 87' dopo che Piacentini aveva pareggiato per noi).
Seguono le due trasferte in Calabria: al pareggio di Crotone (1-1 “siglato” Sospetti) segue la sconfitta di Reggio Calabria (0-2).
Dopo questa “falsa partenza” la partita Del Duca – Trani valevole per la IV Giornata è già piuttosto importante: il gol di Piacentini - talento geniale e spregiudicato – viene pareggiato al 88' dai pugliesi ed il risultato viene fissato 1-1.
Altro 1-1 sostanzialmente “speculare” giunge la settimana successiva a L'Aquila: stavolta è infatti l'Ascoli a pareggiare in “zona-Cesarini” grazie a Mazzone.
Il 28 ottobre giunge in Ascoli il “lanciato” Potenza (ancora imbattuto) e matura finalmente la prima vittoria bianco-nera grazie ad un gol di Sospetti.
Ospitiamo poi il “fanalino di coda” Avellino, reduce dopo 5 sconfitte di fila dal pareggio interno nel derby contro la Salernitana: la “incostante” Del Duca non va oltre un deludente 0-0.
Si va ora in Sicilia: dopo il pari 1-1 col Siracusa perdiamo a Trapani con un catastrofico 0-4.
La Del Duca sa però riscuotersi e giungono 4 vittorie consecutive.
Dopo il 2-0 sul Chieti battiamo in modo rocambolesco la Tevere Roma: fino al gol di Sospetti al 65' siamo sotto per 0-2 e poi negli ultimi 25 minuti siamo protagonisti di una rimonta insperata che ci porta sul 3-2.
Ghelli - al terzo centro consecutivo - segna il gol-vittoria contro l'Akragas e poi la coppia Sospetti - Piacentini confeziona il 3-0 con cui battiamo il Marsala: l'imprendibile ala ferrarese segna una doppietta nella ripresa permettendosi di raddoppiare in acrobazia con una rovesciata (su assist proprio di Sospetti, che aveva aperto le marcature).
Le successive 4 partite fruttano 3 punti con cui si chiude l'altalenante Girone d'Andata (6 vittorie, 6 pareggi e 5 sconfitte).
Causa maltempo la Del Duca torna in campo a distanza di un mese ed alla ripresa delle ostilità in 4 gare rimedia un solo striminzito punticino (0-0 contro L'Aquila).
Le tre partite interne “di fila” che seguono danno un po' di ossigeno: battiamo il Crotone e pareggiamo sia col Siracusa che col Trapani.
E' una Del Duca però in grossa difficoltà ed infatti successivamente giungono 5 sconfitte su 6 partite: esultiamo solo a Pescara grazie ad un prezioso 2-0.

Dopo la 30esima Giornata la classifica delle retrovie recita:
Chieti e Del Duca 25 punti
Tevere 24 punti
Crotone 23 punti
Avellino 19 punti

Dato ormai per “spacciato” l'Avellino bisogna insomma evitare la penultima piazza per non retrocedere !
La Del Duca deve giocare 3 partite in casa e non può davvero più fallire.
Saranno alla fine decisive le due gare interne consecutive del 12 e del 19 maggio: sia contro il Taranto che contro la Salernitana riusciamo infatti ad ottenere il “bottino pieno”.
Dopo il pareggio a Lecce i ragazzi dell'allenatore Notti (tornato ad Ascoli per sostituire Perolli nel corso della Stagione) “certificano” una sofferta salvezza nell'ultima di Campionato nonostante la sconfitta “a domicilio” col Bisceglie.

asbr73
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Re: ASCOLI LA NOSTRA STORIA. 1962/63: nel Girone Meridionale di C.

Messaggio da asbr73 » sabato 15 settembre 2018, 16:21

viewtopic.php?f=15&t=39248

Il profilo completo degli Anni Sessanta della Del Duca.

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