ASCOLI LA NOSTRA STORIA. 1971/72: l''approdo in SERIE B.

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asbr73
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ASCOLI LA NOSTRA STORIA. 1971/72: l''approdo in SERIE B.

Messaggio da asbr73 »

Estate 1971: nasce la squadra degli 11 giocatori oramai “battezzati” (complice il Tifometro...) GLI IMMORTALI.
E non si potrebbe trovare uno “slogan” più adeguato per:

MASONI
VEZZOSO
SCHICCHI
PAGANI
CASTOLDI
MINIGUTTI
COLOMBINI
VIVANI
BERTARELLI
GOLA
CAMPANINI

Rozzi “sente” che questo è l'anno buono !
Ed arrivano insomma 4 nuovi: il portiere Masoni dalla Lucchese, il terzino destro Vezzoso dall'Arezzo, l'ala Colombini dal Cesena ed il mediano Minigutti dal Prato.
Gli altri 7 titolari, reduci da un quarto posto in classifica, sono confermati. Confermato ovviamente è pure l'allenatore Carlo Mazzone.

Il Campionato parte il 12 settembre (a circa un mese da un'amichevole alquanto “calda” persa al Ballarin di S.Benedetto e caratterizzata da espulsioni e contusioni varie).
Siamo ancora nel Girone B della Serie C, che sostanzialmente vede protagoniste squadre emilano-romagnole, liguri, toscane e marchigiane: in particolare sono ben due le squadre appena retrocesse dalla Serie B inserite nel nostro raggruppamento (Massese e Pisa)

La Del Duca Ascoli comincia a S.Giovanni Valdarno contro la neo-promossa squadra locale. All'intervallo è ancora 0-0 poi nel secondo tempo il nostro nr 9 Giuliano Bertarelli segna il gol partita al 66'.

Circa 8000 spettatori assistono all'esordio della Del Duca fra le “mura amiche”: ospite è la Maceratese che viene battuta 2-1.
La Del Duca schiera già la “formazione tipo” che tramanderemo a memoria.
Il rigorista Pagani (dagli 11 metri al 16') ed il cannoniere Campanini (imprendibile rasoterra su punizione dal limite dell'area al 62') regalano la vittoria ai bianco-neri.

Altra marchigiana, altra bianco-rossa alla 3a giornata.
Anconitana – Del Duca – 1-1.
Le reti sono di Prunecchi in apertura ed ancora di Bertarelli nel secondo tempo.
Intanto la SPAL e la Massese (già 2 volte “corsara”) “volano” a punteggio pieno.

Ed alla 4a giornata è in programma Del Duca – SPAL.
Ascolani in maglia rossa con bordi bianco-neri davanti a circa 12000 spettatori.
A centrocampo si scambiano i saluti i capitani Pagani e Malatrasi (il glorioso ex-giocatore del Milan).
La partita è già di quelle che possono decidere un campionato.
Al 4' del primo tempo: perfetto cross teso da sinistra di Bertarelli – preciso "colpo" col piede destro di Colombini – palla nell'angolo sinistro della porta difesa da Marconcini – vantaggio Ascoli 1 a 0 !!!
Al 4' del secondo tempo: grande “discesa” a sinistra di Bertarelli – tiro/cross velenoso – Marconcini non trattiene – intervento provvidenziale e decisivo di Campanini – raddoppio Ascoli per il magnifico 2 a 0 !!!
A nulla serve al 87' il gol di Zini: proprio l'ala sinistra che con una doppietta decideva a favore dell'Imola quel match “sfortunato” sul finire della Stagione 1969/70 che (ricordate ?) “di fatto” estrometteva la Del Duca dalla lotta per la promozione in B.
La Del Duca e la Massese (“frenata” dal Prato) sono ora appaiate in vetta con 7 punti.

Si va a Rimini.
Al 27' assist dalla linea di fondo di Bertarelli e deviazione vincente da 3 metri di Colombini.
Ribaltano i romagnoli “a cavallo” dell'intervallo (doppietta di Spadoni).
Dopo soli 3' (al 62') Campanini e Colombini favoriti da uno strana “carambola” si trovano a tu per tu col portiere avversario, battutto dal tocco del nostro nr 11 (aiutatosi con una mano?).
Passano altri 3' ed il forte Valerio Spadoni fa tripletta realizzando il secondo rigore della giornata.
Ma la Del Duca non molla: Vivani al 70' avanza palla al piede e suggerisce l'assist per la doppietta di Campanini (finisce 3 a 3).
Il Rimini fallisce dunque “l'aggancio” in classifica alla Del Duca, che perciò continua ad essere capolista (ora pari a SPAL e Massese).

La Del Duca deve ospitare il Giulianova, reduce dale sue due disastrose trasferte (entrambe terminate 0-3) e dunque “combattivo”, tanto da chiudere il primo tempo in vantaggio “di misura”.
I bianco-neri reagiscono e nel secondo tempo confermano la “legge del 3” ai danni dei malcapitati abruzzesi, ridotti in 10 uomini: finisce 3 a 1 con rete di Castoldi e con doppietta di Campanini, che “ridicolizza” il terzino avversario Falcomer (prima con uno scatto “bruciante” chiuso dal pallonetto vincente sull'uscita del portiere e poi con un dribbling “ripetuto” ed “insistito” per andare a concludere in gol da posizione proibitiva). Si festeggia anche la centesima gara con l'Ascoli per Mario Vivani, che ha solo 22 anni e mezzo !
La “DEL DUCA” è prima in classifica in solitaria e può chiudere davvero in bellezza la propria epopea: ora solo e soltanto ASCOLI - come la nostra magnifica città - torna a chiamarsi il glorioso sodalizio bianco-nero, issatosi mai così in alto grazie al "mecenate" Cino Del Duca e grazie al suo immenso "erede" COSTANTINO ROZZI.

asbr73
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Re: ASCOLI LA NOSTRA STORIA. 1971/72: l''approdo in SERIE B.

Messaggio da asbr73 »

Eloquente 4 a 0 alla 7a giornata contro l'Entella.
Bertarelli nel primo tempo (cross alto di Gola e strano “rimpallo” per cui il nostro nr 9 colpisce la palla col viso portandoci in vantaggio), doppietta di Campanini ed autogol finale nella ripresa.
Lo strepitoso Campanini, capo-cannoniere del torneo con 8 reti, illumina la scena con una imparabile “bomba” di sinistro e con un piatto destro da opportunista che “finalizza” un tiro/cross di Gola.

A S.Benedetto “la prova del nove”.
L'Ascoli supera bene le tensioni e le insidie del derby: nelle ultime 6 partite a S.Benedetto le casacche bianco-nere sono uscite sempre sconfitte dal “campo maledetto” che rapì STRULLI, senza segnare nemmeno un gol. Anche stavolta il gol non arriva ma si interrompe finalmente il sortilegio della sconfitta sul campo dei “rivali” rossoblu.
Forse ha proprio ragione ROZZI: è l'anno buono !

Contro la Viterbese arriva la quinta vittoria su 5 partite in casa.
Colombini (di testa “di precisione” dopo traversa colpita da Bertarelli) e Campanini (tiro vincente sfruttando il cross dell'encomiabile Bertarelli) sono i marcatori nel 2-0 del 7 novembre 1971.

Confermano le ambizioni dei bianco-neri le partite Pisa – Ascoli – 1-1 (gol di Castoldi con un tiro da posizione angolata) ed Ascoli – Olbia – 2-0 (i sardi, che hanno la difesa meno battuta del campionato, vengono “superati” dai gol di Vezzoso e di Bertarelli, che al 74' piazza un angolatissimo rasoterra per chiudere la partita).
Classifica: Ascoli 18 / Parma e SPAL 15 / Samb 14

Nel “pantano” di Massa il 28 novembre arriva la nostra prima sconfitta stagionale: è uno 0 a 1 che consente alle inseguitrici di avvicinarsi.
In particolare il Parma batte l'Empoli ed arriva a -1 dall'Ascoli capolista mentre Samb e SPAL sono “appaiate” a -2.

La “reazione” dei bianconeri è “rabbiosa”: nelle 3 partite successive segnano 9 reti senza subirne (in particolare si segnalano “bis” di gol per Gola, Colombini, Campanini e Bertarelli) e totalizzano 3 vittorie consecutive che chiudono il 1971.
Giungono quindi allo “scontro diretto” di Parma con un vantaggio di 2 punti sull'immediata inseguitrice: se ne parlerà nell'anno nuovo...dopo le Festività Natalizie.

asbr73
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Re: ASCOLI LA NOSTRA STORIA. 1971/72: l''approdo in SERIE B.

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L'Ascoli che scende in campo a Parma schiera la formazione-tipo, ormai davvero affiatata.
E - seguito da circa un migliaio di sostenitori bianconeri (giunti in Emilia nonostante la temperatura estremamente rigida tipica del periodo) - “sfodera” un primo tempo esemplare.
Al 4' calcio d'angolo per l'Ascoli battuto da Colombini. Il capitano Pagani “schiaccia” di testa il pallone proveniente dalla bandierina e porta già in vantaggio i nostri, che sfiorano ripetutamente il raddoppio chiudendo meritatamente in vantaggio i primi 45' (1-0).
Nella ripresa un Parma “volitivo” riesce a ribaltare il risultato in 20': con la complicità dell'arbitro Turiano, che convalida due gol apparsi ai più irregolari, i parmigiani portano sino al termine la vittoria e raggiungono l'Ascoli in vetta alla classifica.

Ci si chiede quale sarà ora la “reazione” dell'Ascoli, atteso dalla sfida interna contro lo Spezia.
Il primo tempo contro i liguri si chiude 0 a 0 ma dopo l'intervallo l'Ascoli si scatena: al 4' splendido cross di Colombini da destra e colpo di testa vincente di Bertarelli, al 30' rigore realizzato dall'implacabile Pagani, al 43' ancora Colombini si fa suggeritore crossando teso dalla sinistra per Bertarelli che in tuffo di testa insacca il 3 a 0 !

Passano 7 giorni e giunge un'altra rete di Bertarelli: su punizione dopo il tocco di Gola il nostro centravanti trova al 73' l'angolino della porta difesa da Pannocchia. La prodezza vale il pareggio per 1 a 1 ad Empoli.

Nell'ultima di andata si gioca Ascoli – Lucchese.
Gola “sblocca” il risultato al 31' prima del pareggio rosso-nero al 45'. Appena iniziato il secondo tempo l'Ascoli trova il subitaneo vantaggio grazie ad una grande azione personale di Gola, sfruttata da Campanini che raddoppia e giunge a 12 gol (capo-cannoniere del Campionato).
Il risultato non cambia più e l'Ascoli è “Campione d'Inverno”. In particolare abbiamo: Ascoli 29 / Parma e SPAL 27.

Alla 20a Giornata la “pericolante” Sangiovannese riesce ad ottenere un insperato 0-0 in Ascoli.
Dopo ben 10 vittorie interne consecutive il “mezzo passo falso” fa avvicinare il Parma a -1 ma l'Ascoli ha carattere “da vendere !

Lo dimostra a Macerata dove stra-vince per 3 a 0.
E' il 22' quando l'instancabile Colombini riceve da Minigutti e crossa in area dove Bertarelli sigla la sua decima rete stagionale.
Lo stesso Colombini realizza il 2-0 sul finire del primo tempo al termine di una splendida azione (lancio di Vivani, traversone di Musiello e deviazione al volo dell'ala).
Poi Bertarelli al 60' crossa per la testa di Musiello il pallone del 3-0 definitivo.

Ascoli – Anconitana – 0-0 è il preludio alla “partitissima” di Ferrara e fornisce un risultato soddisfacente visto che anche le due “inseguitrici emiliane” sono bloccate sul “nulla di fatto” e restano a -2 dai bianconeri, ancora primi in classifica ma che a questo punto non dovranno perdere contro la SPAL.

asbr73
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Re: ASCOLI LA NOSTRA STORIA. 1971/72: l''approdo in SERIE B.

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Attesa dunque “febbrile” in riva al Tronto per SPAL – Ascoli, partita “di vertice” importantissima anche se ancora distante dalla fine del Campionato (è la 23esima Giornata delle 38 previste).
Ebbene nei bar e nei luoghi di ritrovo di tutta Ascoli si tenta “via telefono” di sapere minuto per minuto l'andamento della sfida contro i ferraresi, arbitrata da Menegali di Roma (11 anni dopo lo ritroveremo in Ascoli – Cagliari – 2-0...). Il risultato finale di 0 a 0 soddisfa eccome l'ambiente marchigiano, tanto più che il Parma pareggia a S.Giovanni Valdarno e rimane come la SPAL a -2 dalla vetta.

E l'Ascoli “ingrana la quarta” (...quattro vittorie di fila).

Si cominci col 3 a 1 contro il Rimini: Campanini (prima di destro e poi di testa su punizione di Vivani) confeziona una doppietta nel primo quarto d'ora della ripresa e Gola “chiude” la partita al 82' dopo il provvisorio 2 a 1.
Poi arriva la "doppia vittoria" in trasferta per 1 a 0 a Giulianova ed a Chiavari: in Liguria giunge il 15esimo gol del capocannoniere Campanini, partito dalla panchina (cross di Minigutti – sponda acrobatica di Bertarelli – destro vincente al volo del bomber).

Infine il meraviglioso 2 a 0 in Ascoli – Samb.
Stadio stracolmo in uno splendido pomeriggio di sole.
Davanti a più di 10.000 spettatori le maglie bianconere partono “a mille”.
Al 9' corner per l'Ascoli battuto da Colombini: svetta Pagani che di testa “trova” Bertarelli, il quale da pochi metri in spaccata “sblocca” già il risultato.
Raddoppia lo stesso Bertarelli sul finire del match anticipando tutti su respinta del portiere, incapace di trattenere un tiro di Steno Gola dal limite dell'area.

La sera del 26 marzo la classifica recita: ASCOLI 42, SPAL 39, Parma 37.

La domenica dopo Pasqua il campionato riprende: siamo in aprile, che inizia con Viterbese – Ascoli e Prato – SPAL.
Sul campo laziale all'inizio del secondo tempo (ancora sullo 0 a 0) Vivani con un pallonetto per scavalcare il portiere in uscita è sfortunato e coglie la traversa ma il lesto e scaltro Campanini, piazzatissimo, raccoglie il pallone e lo deposita nella porta incustodita. Il successivo pareggio della Viterbese (l'incontro si chiude 1 a 1) interrompe la nostra “striscia vincente” ma è sostanzialmente “indolore”, visto che giunge notizia della SPAL sconfitta il riva al Bisenzio.

Arriva il Pisa al Del Duca.
Al 13' discesa sulla destra di Bertarelli e cros dal fondo – Campanini “raccoglie” e tocca per Colombini – mezza girata del nr 7 e gol: ASCOLI in vantaggio.
Raddoppia Campanini su punizione al 88' per il definitivo 2 a 0.
Ed intanto la SPAL perde ancora, stavolta in casa ! La Maceratese vincendo 2 a 1 fa un grosso favore ai suoi corregionali bianconeri e spedisce la SPAL (raggiunta dal Parma al secondo posto) addirittura a -6 dall'Ascoli.
Mancano 9 partite al termine del campionato: quindi con ormai solo 18 punti a disposizione l'Ascoli può davvero iniziare a sognare l'approdo in Serie B !!
D'altra parte è nettamente la squadra che si sta dimostrando la più forte.

asbr73
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Re: ASCOLI LA NOSTRA STORIA. 1971/72: l''approdo in SERIE B.

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L'EPILOGO.

Ad Olbia l'ostica squadra sarda "fa il colpaccio" e riesce a battere 2 a 1 la capolista (non basta il rigore trasformato da Pagani al 89').
Non ne approfittano le inseguitrici (bianco-nero per loro "indigesto"): la SPAL non va oltre l'1-1 a Massa ed il Parma addirittura perde in casa contro lo Spezia.

Inizia il "conto alla rovescia".

- 8 (Ascoli - Massese)
Colombini al 19' porta in vantaggio l'Ascoli ed in visibilio i tifosi bianco-neri.
Pareggia la Massese al 70' ma l'Ascoli pur essendo rimasta in 10 uomini per l'espulsione del portiere Masoni (sostituito fra i pali da Bertarelli...) trova la forza di vincere ancora: Campanini con un rapido tocco in area "infila" il pallone in rete fra le gambe del portiere avversario Marcello Grassi. E' un 2 a 1 ad un certo punto insperato.
Spazzate vie le paure ! Si racconta che il boato del Del Duca al gol di Campanini fu qualcosa di unico !
Intanto anche la SPAL perde ad Olbia (come noi 7 giorni prima) e l'Ascoli arriva addirittura ad un vantaggio di +7 sulle immediate inseguitrici, sempre SPAL e Parma che oramai però paiono incapaci di infastidirci.

- 7 (VIareggio - Ascoli)
Vittoria 2 a 0 grazie ai gol di Campanini (18') e del terzino Marcucci: è con un gran tiro da circa 25 metri che quest'ultimo realizza il suo unico gol nelle 17 partite con la maglia ascolana.

- 6 (Ascoli - Imola)
Altro 2 a 0. Apre "lo score" il solito Campanini (ancora al 18'): gol stupendo "in progressione", concluso con un tiro angolatissimo appena entrato in area dopo aver resistito a tutti gli avversari che lo contrastavano. Raddoppio dell'indimenticabile sergio VEZZOSO sul finire del primo tempo.

- 5 (Prato - Ascoli).
E' 0 a 0 che vuol dire + 8 punti su Parma e SPAL a 4 giornate dal termine.
Si "resetta" il "conto alla rovescia" perchè manca solo un punto alla matematica promozione in SERIE B.

ASCOLI - PARMA - 28 maggio 1972.

E' semplicemente un trionfo.
Si vince 4 a 0.
Si festeggia.
Si va in SERIE B !!!

p.s. Tanto per la cronaca l'Ascoli già promosso non perde nemmeno una delle ultime 3 gare in programma (ed anzi il24esimo gol del capo-cannoniere del campionato Campanini ci porta anche una prestigosa vittoria a La Spezia) e chiude primissimo a 58 punti col miglior attacco e con la miglior difesa, imbattutto in casa a +8 dal Parma ed a +12 da SPAL e Samb.
COSTANTINO ROZZI non vedrà mai più l'Ascoli giocare in Serie C: nei successivi 23 anni - fino al tristissimo giorno del "commiato" dalla sua encomiabile e magnifica "avventura terrena" - farà dell'Ascoli una delle squadre più "ammirate" d'Italia, sempre protagonista sui campi più prestigiosi e contro i campioni più grandi di sempre negli irripetibili Anni del "boom calcistico" italiano.

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