ASCOLI LA NOSTRA STORIA. Il Dopo-Guerra: 1946/47

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asbr73
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ASCOLI LA NOSTRA STORIA. Il Dopo-Guerra: 1946/47

Messaggio da asbr73 » domenica 7 maggio 2017, 18:46

Ascoli 1946/47.
Leoni in casa: 8 vittorie su 13 gare e solo una sconfitta all'ultimo turno (peraltro amara visto il 3-0 che ci infligge la Samb).
Agnelli in trasferta: solo un pareggio a Vasto e ben 12 sconfitte (la peggiore contro la Portocivitanovese per 8-1, la più dolorosa a Sambenedetto per 3-0).
In un campionato equilibrato arriviamo davanti al solo Fabriano e dobbiamo affrontare lo spareggio con la Sangiorgese per evitare la retrocessione.


Ho reperito la cronaca dell'epoca dal Corriere dello Sport.

ASCOLI – SANGIORGESE – 1-0.

ANCONA, 18 (maggio 1947).
Ci aspettavamo una partita carica di elettricità ma, francamente, le previsioni sono state largamente superate giacchè (cosa inconsueta sul campo di Ancona) abbiamo dovuto assistere a continui falli e scorrettezze fra giocatori, zuffe fra i tifosi sostenitori delle due squadre, battibecchi tra giocatori e pubblico. Molta colpa di ciò va attribuita all'arbitro Pinaglia che non ha saputo tenere in pugno la partita, lasciando correre qualsiasi scorrettezza nel primo tempo e, tra l'altro, non decretando due evidenti rigori per scorrettezze a danno degli ascolani.
Quando, nella ripresa, ha giustamente espulso i sangiorgesi Silenzi e Tamborini e l'ascolano Lazzarini era troppo tardi per riparare.
L'unico gol è stato segnato al 8' del primo tempo da Baiocchi su allungo di Giordani. I sangiorgesi hanno svolto un numero superiore di azioni ma le hanno tutte sciupate dimostrando una fragilità e una sterilità congenite alle quali, nella ripresa, si sono accoppiate incertezze anche negli altri reparti: cosicchè l'Ascoli pur non brillando, è riuscito a mantenere il vantaggio acquisito a pochi minuti dall'inizio grazie alla discreta solidità del settore difensivo.
Non essendo il caso di parlare di tono di gioco e di rendimento di reparti in un incontro così convulso e scialbo, rileviamo solo che dal grigiore si sono elevati i due portieri (particolarmente Fiori) e gli ascolani Rossi e Baiocchi seguiti a distanza da Giambruno e Giordani. Nella ripresa, la sistemista Sangiorgese ha più volte rivoluzionato l'attacco senza risultato.


Dunque un gol di Ugo Baiocchi (uno dei due nel corso della sua carriera in bianco-nero nonostante il ruolo di attaccante) ci regala la possibilità del play-out inter-girone.
Affrontiamo il Poligrafico Roma – la squadra che poi vincerà la finale play-out con la Sammaurese - e perdiamo sia a Roma (0-2) che in Ascoli (1-4).
Fortunatamente sia Ascoli che Sammaurese – viste le buone garanzie economiche – verranno ripescate per giocare la Stagione successiva nel più ampio campionato di Serie C di tutti i tempi, composto da ben 288 squadre: dunque davvero provvidenziale la rete di Baiocchi nella “battaglia” contro la Sangiorgese.

asbr73
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Re: ASCOLI LA NOSTRA STORIA. Il Dopo-Guerra: 1946/47

Messaggio da asbr73 » martedì 22 agosto 2017, 23:44

Anche qui l'appello a chi ricorda le atmosfere del calcio ascolano degli Anni Quaranta: fatevi sentire.

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