ASCOLI LA NOSTRA STORIA. La A.S. Del Duca Ascoli (1955/56)

I nostri cori, e la nostra Fede !

Moderatori: Moderatori, Moderatore Plus

Rispondi
asbr73
Messaggi: 4185
Iscritto il: giovedì 5 luglio 2007, 17:48

ASCOLI LA NOSTRA STORIA. La A.S. Del Duca Ascoli (1955/56)

Messaggio da asbr73 » domenica 29 ottobre 2017, 19:09

1955/56 - Promozione Regionale Marche

Nasce la nuova Società “A.S. Del Duca Ascoli”: il sodalizio è sotto l'egida del famoso editore Cino Del Duca che si accolla i debiti dell'A.S. Ascoli, contestualmente accetta la proposta di incorporare la sua “Lillo Del Duca” Montedinove nella storica Società calcistica ascolana e diventa il patron dei “rinfrancati” bianco-neri.
Confermati i giocatori Tazzioli, Guidetti, Pavoni, Tenaglia, Oddi, Nardi e Grazioli (erano già all'A.S. Ascoli nel 1954/55) ed Ercoli (nel 1954/55 prestato dall'A.S. Ascoli alla “Lillo Del Duca”).
Allenatore il 36enne toscano Silvano Grassi, reduce dai successi col Prato e garanzia di un progetto ambizioso: il tecnico di Signa con la squadra pratese nel 1953/54 era stato promosso in Serie C e l'anno dopo aveva ottenuto una salvezza “di carattere” (vinto lo spareggio contro il Fanfulla).

La Stagione inizia il 9 ottobre 1955 ed il pubblico ascolano - “riacceso” dalle rosee prospettive legate alle vicende societarie – può ammirare il bel 4-1 sul Camerino: il nuovo attaccante Enzo Pastore si presenta con 2 gol in 33'.
Dopo 6 giorni è in programma il derby cittadino Pro Calcio – Del Duca, che si conclude sullo 0-0.
La doppietta di Guidetti (2-0 all'Osimana) è il viatico per la sfida Fano-Del Duca: Castellini al 86' decide la partita per i padroni di casa fanesi (è un 2-1 che si rivelerà “fatale” per i bianco-neri).
L'Ascoli nelle 17 gare del Girone d'Andata chiude senza subire gol in ben 11 occasioni ma deve “mordersi le mani” per alcune occasioni davvero sprecate sui campetti di provincia: deludenti gli 0-0 col Minatori Perticara e col Piano S.Lazzaro ed imperdonabile la sconfitta 1-0 con la Pergolese, che chiuderà penultima col peggior attacco di tutto il campionato.
La Del Duca Ascoli reagisce con 6 vittorie consecutive (fra cui il 2-0 sul Fano), l'ultima delle quali conto la Pro Calcio (1-0 siglato Pastore).
Poi pur continuando a vincere sempre in casa otteniamo solo un punto nelle trasferte con Portocivitanovese, Fermana e Vis Pesaro.
Non serve a nulla il 7-0 alla Pergolese all'ultima partita (poker di Pastore) in quanto il Fano espugna Perticara e mantiene un punto di vantaggio che significa IV Serie per i granata.
Ultima modifica di asbr73 il lunedì 30 ottobre 2017, 15:50, modificato 1 volta in totale.

asbr73
Messaggi: 4185
Iscritto il: giovedì 5 luglio 2007, 17:48

Re: ASCOLI LA NOSTRA STORIA. La A.S. Del Duca Ascoli (1955/56)

Messaggio da asbr73 » domenica 29 ottobre 2017, 19:39

1955/56 con la nuova maglia "a strisce larghe".
Sono gli stessi undici uomini schierati sia con la Portocivitanovese sia contro la Fermana (20 nov e 4 dic), per cui mi è impossibile stabilire la partita.

Ho riconosciuto:
IN PIEDI da sn. Pavone - Nardi - Rossi - Ghedini - Chiossi - Baldi
ACCOSCIATI da sn. Guidetti - Santoni - Oddi - Battistelli - Tenaglia
Allegati
del d.jpeg
Del Duca ASCOLl 1955/56

Avatar utente
tozzi
Moderatore
Messaggi: 28249
Iscritto il: domenica 6 luglio 2008, 7:55
Settore Stadio: Curva Sud
Località: Lecce

Re: ASCOLI LA NOSTRA STORIA. La A.S. Del Duca Ascoli (1955/56)

Messaggio da tozzi » giovedì 9 agosto 2018, 22:09

Beh? Ti sei fermato? :mrgreen:
"L'Ascoli è capace di grandi cose. Rende intimi amici persone che, senza l'Ascoli, normalmente si sarebbero magari solo conosciute, dei fratelli persone che eppure, senza l'Ascoli, le cui strade si sarebbero magari solo sfiorate. Dei consanguinei bianconeri, potremmo chiamarli, persone apparentemente che sono di estrazione sociale e culturale diversa, di dialetti diversi. Che, senza l'Ascoli, si sarebbero potuti incrociare probabilmente solo in un autogrill o in un supermercato, tutti invece animati da una delle grandi passioni della loro vita, se non la più grande, l'Ascoli calcio" (Costantino Rozzi, 12 Maggio 1989).

asbr73
Messaggi: 4185
Iscritto il: giovedì 5 luglio 2007, 17:48

Re: ASCOLI LA NOSTRA STORIA. La A.S. Del Duca Ascoli (1955/56)

Messaggio da asbr73 » domenica 19 agosto 2018, 17:04

Rarissima immagine di uno dei derby fra Del Duca e Pro Calcio (1955/56) "postata" dal grandissimo PIETRO MAZZOCCHI per Sport Piceno.
Le circostanze dell'articolo purtroppo erano davvero tragiche perchè si commemorava l'ex portiere Aldo Seghetti, deceduto a quasi 80 anni d'età nel marzo di quest'anno.



Un'occasione per ricordarlo ancora una volta.
Riporto le sue parole sul derby del 16 ottobre 1955 pareggiato a "reti bianche".
”... Gli spalti dello Squarcia erano gremiti da più di 5000 persone ed il clima era infuocato. In campo volava di tutto (pietre,...). Noi strappammo un pareggio che alla fine del campionato costò la prima posizione alla Del Duca..."

http://www.sportpiceno.com/lutto-nel-mo ... etti-aldo/
Allegati
procalcio-ascoli-800x445.jpg
Campionato 1955-56. Parata di Seghetti della Pro Calcio nel derby vs la Del Duca

Avatar utente
tozzi
Moderatore
Messaggi: 28249
Iscritto il: domenica 6 luglio 2008, 7:55
Settore Stadio: Curva Sud
Località: Lecce

Re: ASCOLI LA NOSTRA STORIA. La A.S. Del Duca Ascoli (1955/56)

Messaggio da tozzi » domenica 19 agosto 2018, 21:09

Finalmente :sioux: :sioux:
"L'Ascoli è capace di grandi cose. Rende intimi amici persone che, senza l'Ascoli, normalmente si sarebbero magari solo conosciute, dei fratelli persone che eppure, senza l'Ascoli, le cui strade si sarebbero magari solo sfiorate. Dei consanguinei bianconeri, potremmo chiamarli, persone apparentemente che sono di estrazione sociale e culturale diversa, di dialetti diversi. Che, senza l'Ascoli, si sarebbero potuti incrociare probabilmente solo in un autogrill o in un supermercato, tutti invece animati da una delle grandi passioni della loro vita, se non la più grande, l'Ascoli calcio" (Costantino Rozzi, 12 Maggio 1989).

Rispondi