Ipotesi blocco

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Oetzi
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Re: Ipotesi blocco

Messaggio da Oetzi »

caio vidacilio ha scritto:
mercoledì 1 aprile 2020, 23:53
Quello studio inglese sui 6 milioni di contagi da ridere, come hanno fatto notare tutti o quasi gli esperti di statistica e l'Istituto Superiore della Sanità.
Il virus non è sconosciuto in quanto fa parte di un ben noto ceppo di virus chiamati appunto Coronavirus.
Infatti proprio per questo alcuni farmaci già usati in passato sono abbastanza efficaci e anche per questo per il vaccino non si parte da zero.
Dire che è del tutto sconosciuto è fuorviante e falso diciamo piuttosto che molte cose non si conoscono questo si.
Io credo che ci sfugga una cosa nel nostro modo di valutare questa molecola, che ricordo, non è un essere vivente. Il virus non è un nemico. Il virus esiste ed ha un suo perchè che al momento non è sondabile. Ci sfugge la sua funzione. Eppure madre natura ne permette la circolazione. E senza autocertificazione. Questo fa capre che il tipo non è stupido: è un aggregato estremamente organizzato. La Cina piscia....letteralmente piscia, sui diritti alla salute del popolo cinese. Eppure, quando si è iniziato a capire come funzionava il virus non ci ha pensato su a chiudere tutti dentro casa. Ma non come da noi. Hanno sbarrato tutti i cancelli. Chi fuggiva veniva semplicemente fucilato. Come mai la Cina si è comportata così. Semplice il virus ed il suo modo di comportarsi. Qui da noi non si può fare questo. Per questo il virus sarà un fedele compagno per almeno due anni. Una volta diffuso non lo fermi più. Ci sfugge questa cruda realtà. Si pensa che a breve tutto torni come prima. Non sarà così. Non finirà niente. Tutte queste cazzate del plateau della curva discendente.... non esiste. Sono formule di campionamento che servono per rendere accettabile il sacrifico richiesto. La realtà non è semplicemente conosciuta. Non lo è sul virus, scambiato anche da illustri virologi inizialmente come una normale influenza. Non lo è nel grado di immaginare come funzionino i numeri. Per esempio perchè se ogni giorno si liberano 780 posti dei morti che stavano in terapia intensiva continuano ad umentare le persone che prendono il loro posto?. E perchè facendo più tamponi aumentano anche i contagiati conosciuti? Semplice. I dati che vengono forniti sono come gli exit poll. Determinano una tendenza relativa ad un campione. La realtà è diversa. Non è escluso che sia migliore ma nemmeno che sia peggiore. Poi a fine Aprile che succederà? Niente a casa tutti, Potranno riaprire le attività ma se si vorrà evitare che gli altri prendano il contagio occorrerrà rimaenre a casa anche votontariamente per lungo tempo. Ma anche dovesse accadere che ad agosto il virus sia debellato cosa del tutto imprbabile, esso non scomparirà. Contagerà e continuerà a ricontagiare anche chi è stato attento e questo fino a quando non sarà trovato un vaccino. Che non arriverà. Non arriverà in tempo perchè il virus nel frattempo si sarà evoluto. Per me abbiamo sbagliato. Si deve continaure a vivere con enormi precauzioni in più.

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obn
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Re: Ipotesi blocco

Messaggio da obn »

Oetzi ha scritto:
giovedì 2 aprile 2020, 19:12
Io credo che ci sfugga una cosa nel nostro modo di valutare questa molecola, che ricordo, non è un essere vivente. Il virus non è un nemico. Il virus esiste ed ha un suo perchè che al momento non è sondabile. Ci sfugge la sua funzione. Eppure madre natura ne permette la circolazione. E senza autocertificazione. Questo fa capre che il tipo non è stupido: è un aggregato estremamente organizzato. La Cina piscia....letteralmente piscia, sui diritti alla salute del popolo cinese. Eppure, quando si è iniziato a capire come funzionava il virus non ci ha pensato su a chiudere tutti dentro casa. Ma non come da noi. Hanno sbarrato tutti i cancelli. Chi fuggiva veniva semplicemente fucilato. Come mai la Cina si è comportata così. Semplice il virus ed il suo modo di comportarsi. Qui da noi non si può fare questo. Per questo il virus sarà un fedele compagno per almeno due anni. Una volta diffuso non lo fermi più. Ci sfugge questa cruda realtà. Si pensa che a breve tutto torni come prima. Non sarà così. Non finirà niente. Tutte queste cazzate del plateau della curva discendente.... non esiste. Sono formule di campionamento che servono per rendere accettabile il sacrifico richiesto. La realtà non è semplicemente conosciuta. Non lo è sul virus, scambiato anche da illustri virologi inizialmente come una normale influenza. Non lo è nel grado di immaginare come funzionino i numeri. Per esempio perchè se ogni giorno si liberano 780 posti dei morti che stavano in terapia intensiva continuano ad umentare le persone che prendono il loro posto?. E perchè facendo più tamponi aumentano anche i contagiati conosciuti? Semplice. I dati che vengono forniti sono come gli exit poll. Determinano una tendenza relativa ad un campione. La realtà è diversa. Non è escluso che sia migliore ma nemmeno che sia peggiore. Poi a fine Aprile che succederà? Niente a casa tutti, Potranno riaprire le attività ma se si vorrà evitare che gli altri prendano il contagio occorrerrà rimaenre a casa anche votontariamente per lungo tempo. Ma anche dovesse accadere che ad agosto il virus sia debellato cosa del tutto imprbabile, esso non scomparirà. Contagerà e continuerà a ricontagiare anche chi è stato attento e questo fino a quando non sarà trovato un vaccino. Che non arriverà. Non arriverà in tempo perchè il virus nel frattempo si sarà evoluto. Per me abbiamo sbagliato. Si deve continaure a vivere con enormi precauzioni in più.
Ciao Oetzi, non so se è come dici tu (io spero sinceramente di no, ma effettivamente ad oggi non vi sono molte certezze, per cui più tesi in questo momento possono essere accreditate, da quelle più ottimistiche a quelle decisamente meno).
Però se fosse come nella tua disamina credo non servirebbero a molto neppure le "enormi precauzioni in più", perché queste precauzioni ultra-rafforzatele puoi prendere (per limitati periodi di tempo) in certi contesti e non in altri: un terzo abbondate del mondo non dispone di servizi sanitari degni di questo nome e in alcune parti addirittura non c'è nemmeno il controllo "politico" del territorio da parte di un'autorità pubblica che possa dettare e imporre norme sanitarie (senza andare troppo lontano si pensi alla Libia, ma non è certo l'unico caso). Ragion per cui il virus debellato in alcune aree (per effetto delle misure forti o anche fortissime di distanziamento sociale adottate) potrebbe poi ripresentarsi nelle stesse aree in quanto "importato". Con il livello di globalizzazione raggiunto, pensare ad una schermatura totale e di lungo periodo rispetto all'esterno non sembra cosa realisticamente fattibile.
Resterebbero altre soluzioni: vaccini che possano essere prodotti in tempi più rapidi, oppure l'immunità di gregge oppure ancora.... qualcosa a cui dobbiamo ancora pensare...
Ad ogni modo, a parte questo, l'auspicio è che gli scenari effettivi siano meno foschi di quanto pure ipotizzabile.

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obn
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Re: Ipotesi blocco

Messaggio da obn »

Comunque avevo aperto il forum per scrivere sulla eventuale ripresa del campionato (sapendo che trattasi comunque di cosa minore e con tutta la considerazione e il rispetto per la situazione globale).
Io dubito che la ripresa sia possibile in condizioni di sicurezza prima di fine maggio-inizio giugno (e forse addirittura anche più in là), ma anche qualora fosse materialmente possibile ritengo che non sarebbe opportuno riprendere il campionato: infatti, dopo questa interruzione e con tutti i problemi connessi non si tratterebbe più della prosecuzione del precedente campionato, ma nella sostanza di un nuovo mini-torneo perché influenzato da una serie notevolissima di fattori (interni ed esterni al campo). Le partite in molti casi sarebbero un terno al lotto (tanto più se si dovesse giocare a porte chiuse: che bello spettacolo in tal caso!). E quindi a quale requisito di equità risponderebbe il sommare insieme due cose diverse (due campionati diversi)?
Meglio considerare ormai archiviati i campionati 2019-2020, pensando a soluzioni atte a garantire un minimo di soddisfazione alle squadre al vertice delle diverse classifiche e a far partire con largo anticipo i prossimi campionati, che nelle diverse serie potrebbero avere ranghi infoltiti.

Oetzi
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Re: Ipotesi blocco

Messaggio da Oetzi »

obn ha scritto:
giovedì 2 aprile 2020, 20:20
Ciao Oetzi, non so se è come dici tu (io spero sinceramente di no, ma effettivamente ad oggi non vi sono molte certezze, per cui più tesi in questo momento possono essere accreditate, da quelle più ottimistiche a quelle decisamente meno).
Però se fosse come nella tua disamina credo non servirebbero a molto neppure le "enormi precauzioni in più", perché queste precauzioni ultra-rafforzatele puoi prendere (per limitati periodi di tempo) in certi contesti e non in altri: un terzo abbondate del mondo non dispone di servizi sanitari degni di questo nome e in alcune parti addirittura non c'è nemmeno il controllo "politico" del territorio da parte di un'autorità pubblica che possa dettare e imporre norme sanitarie (senza andare troppo lontano si pensi alla Libia, ma non è certo l'unico caso). Ragion per cui il virus debellato in alcune aree (per effetto delle misure forti o anche fortissime di distanziamento sociale adottate) potrebbe poi ripresentarsi nelle stesse aree in quanto "importato". Con il livello di globalizzazione raggiunto, pensare ad una schermatura totale e di lungo periodo rispetto all'esterno non sembra cosa realisticamente fattibile.
Resterebbero altre soluzioni: vaccini che possano essere prodotti in tempi più rapidi, oppure l'immunità di gregge oppure ancora.... qualcosa a cui dobbiamo ancora pensare...
Ad ogni modo, a parte questo, l'auspicio è che gli scenari effettivi siano meno foschi di quanto pure ipotizzabile.
Infatti a premessa io considero questa epidemia come un punto di svolta dell'umanità. Cambierà moltissimo. Le persone cambieranno nel profondo. Niente più abbuffate di socialità. Uso delle mascherine diffuso. Ripensamento della propria prossemica. Molta più serietà nell'approccio alla vita. Forse meno vizi sociali. La comunione con il prossimo richiederà una revisione dell'idea del rito collettivo. Ogni assembramento dallo stadio, alla metropolitana, negli Uffici nei luoghi di culto sarà sempre meno tollerato. Dentro l'individuo prima che fuori. Sarà riscoperto l'essenziale anche nel cibo.
Sorgeranno micromondi. Più intimità. Il caminetto, il focolare riprenderà tempo. L'evento sarà un piccolo rito collettivo organizzato nello stesso tempo ma non nello stesso spazio. Tali modalità riprenderanno piede per necessità e per scelta.
Ma io sono per un cambio di rotta. Dobbiamo riprendere le attività di ogni giorno. E le dobbiamo riprendere a ritmo vortiginoso con i guariti dal contagio. Sono loro ora il materiale prezioso da sfruttare. Via per loro la quarantena. Ma programmare anche nuove misure sociali. Isolare gli anziani sempre di più in casa specie quelli in pensione. Far ripartire le scuole con grande fiducia. Puntare ad una diffusine del virus controllata a pazienti forti in grado di superarlo con agilità. Puntare all'immunità di gregge delle future generazioni. Anzi programmare il contaggio generalizzato ai giovani fino al 30 anni ma facendo in modo che essi riseidano separati rispetto agli altri. Occupare le case sfitte e collegializzare i giovani più sani, farli ammalare e guarire. Farli socializzare. Saranno loro lo zoccolo duro dell?immunità di gregge delle future generazioni. La strategia del gene del coronavirus richiede competitività. Assecondarlo è l'unico modo per domarlo.
Ill contagio dimostra che i virus precedono i vaccini. Io non sono un NO VAX. Ma occorre acnhe considerare che meno vaccini si fanno pù il proprio corpo forma anticorpi capaci di contrastare gli elemetni patogeni. Lesson Learned.
Ultima modifica di Oetzi il giovedì 2 aprile 2020, 21:54, modificato 1 volta in totale.

caio vidacilio
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Re: Ipotesi blocco

Messaggio da caio vidacilio »

Oetzi ha scritto:
giovedì 2 aprile 2020, 19:12
Io credo che ci sfugga una cosa nel nostro modo di valutare questa molecola, che ricordo, non è un essere vivente. Il virus non è un nemico. Il virus esiste ed ha un suo perchè che al momento non è sondabile. Ci sfugge la sua funzione. Eppure madre natura ne permette la circolazione. E senza autocertificazione. Questo fa capre che il tipo non è stupido: è un aggregato estremamente organizzato. La Cina piscia....letteralmente piscia, sui diritti alla salute del popolo cinese. Eppure, quando si è iniziato a capire come funzionava il virus non ci ha pensato su a chiudere tutti dentro casa. Ma non come da noi. Hanno sbarrato tutti i cancelli. Chi fuggiva veniva semplicemente fucilato. Come mai la Cina si è comportata così. Semplice il virus ed il suo modo di comportarsi. Qui da noi non si può fare questo. Per questo il virus sarà un fedele compagno per almeno due anni. Una volta diffuso non lo fermi più. Ci sfugge questa cruda realtà. Si pensa che a breve tutto torni come prima. Non sarà così. Non finirà niente. Tutte queste cazzate del plateau della curva discendente.... non esiste. Sono formule di campionamento che servono per rendere accettabile il sacrifico richiesto. La realtà non è semplicemente conosciuta. Non lo è sul virus, scambiato anche da illustri virologi inizialmente come una normale influenza. Non lo è nel grado di immaginare come funzionino i numeri. Per esempio perchè se ogni giorno si liberano 780 posti dei morti che stavano in terapia intensiva continuano ad umentare le persone che prendono il loro posto?. E perchè facendo più tamponi aumentano anche i contagiati conosciuti? Semplice. I dati che vengono forniti sono come gli exit poll. Determinano una tendenza relativa ad un campione. La realtà è diversa. Non è escluso che sia migliore ma nemmeno che sia peggiore. Poi a fine Aprile che succederà? Niente a casa tutti, Potranno riaprire le attività ma se si vorrà evitare che gli altri prendano il contagio occorrerrà rimaenre a casa anche votontariamente per lungo tempo. Ma anche dovesse accadere che ad agosto il virus sia debellato cosa del tutto imprbabile, esso non scomparirà. Contagerà e continuerà a ricontagiare anche chi è stato attento e questo fino a quando non sarà trovato un vaccino. Che non arriverà. Non arriverà in tempo perchè il virus nel frattempo si sarà evoluto. Per me abbiamo sbagliato. Si deve continaure a vivere con enormi precauzioni in più.
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Picchio_Ale
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Re: Ipotesi blocco

Messaggio da Picchio_Ale »

Oetzi ha scritto:
giovedì 2 aprile 2020, 21:33
Infatti a premessa io considero questa epidemia come un punto di svolta dell'umanità. Cambierà moltissimo. Le persone cambieranno nel profondo. Niente più abbuffate di socialità. Uso delle mascherine diffuso. Ripensamento della propria prossemica. Molta più serietà nell'approccio alla vita. Forse meno vizi sociali. La comunione con il prossimo richiederà una revisione dell'idea del rito collettivo. Ogni assembramento dallo stadio, alla metropolitana, negli Uffici nei luoghi di culto sarà sempre meno tollerato. Dentro l'individuo prima che fuori. Sarà riscoperto l'essenziale anche nel cibo.
Sorgeranno micromondi. Più intimità. Il caminetto, il focolare riprenderà tempo. L'evento sarà un piccolo rito collettivo organizzato nello stesso tempo ma non nello stesso spazio. Tali modalità riprenderanno piede per necessità e per scelta.
Ma io sono per un cambio di rotta. Dobbiamo riprendere le attività di ogni giorno. E le dobbiamo riprendere a ritmo vortiginoso con i guariti dal contagio. Sono loro ora il materiale prezioso da sfruttare. Via per loro la quarantena. Ma programmare anche nuove misure sociali. Isolare gli anziani sempre di più in casa specie quelli in pensione. Far ripartire le scuole con grande fiducia. Puntare ad una diffusine del virus controllata a pazienti forti in grado di superarlo con agilità. Puntare all'immunità di gregge delle future generazioni. Anzi programmare il contaggio generalizzato ai giovani fino al 30 anni ma facendo in modo che essi riseidano separati rispetto agli altri. Occupare le case sfitte e collegializzare i giovani più sani, farli ammalare e guarire. Saranno lro lo zoccolo duro delle future generazioni. La strategia del gene del coronavirus richiede competitivitò Assecondarlo è l'unico modo per domarlo.
Discorso molto intelligente, forse troppo.
Trovo che, strategicamente, siano le cose giuste da fare, ma non so quanto potrebbero essere accettate e seguite dalla massa, almeno inizialmente.
Poi, se posso fare una battuta, quando dici che il caminetto riprenderà piede non pensi alla povera D'Urso che rischia la disoccupazione? :sogghigno:

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Re: Ipotesi blocco

Messaggio da Oetzi »

Picchio_Ale ha scritto:
giovedì 2 aprile 2020, 21:59
Discorso molto intelligente, forse troppo.
Trovo che, strategicamente, siano le cose giuste da fare, ma non so quanto potrebbero essere accettate e seguite dalla massa, almeno inizialmente.
Poi, se posso fare una battuta, quando dici che il caminetto riprenderà piede non pensi alla povera D'Urso che rischia la disoccupazione? :sogghigno:
Una volta non facevo molto caso alla forma. Davo peso a quello che consideravo sostanza. Col tempo però ho imparato che la forma preannuncia la sostanza. Le trasmissioni della D'Urso usano sempre filtri nelle telecamere che ne patinano l'immagine. Mia moglie ha fornito una interpretazione lapidaria alla mia domanda. "Perché così non gli si vedono le rughe". Possibile. Ma per me il filtro è stato attentamente studiato ed assolve alla funzione di presentazione della sostanza. L'immagine soffusa,quasi impalpabile, richiama la donna curata, truccata, sofisticata....glamour dei nostri tempi. La fica depilata e profumata con essenza di menta. Il resto i commenti fanno da sfondo alla principale attrazione ovvero il filtro. La D'Urso è alla costante ricerca di cose che il suo bacino di ascolto è in grado di recepire. Cose semplici raccontate in maniera semplicistica. Per questo mia moglie è estremamente catturata da questo tipo di rappresemtazione della realtà. È una comunicazione convincente che non lascia alcun dubbio. Alla fine viene identificato il buono ed il cattivo. Il bene ed il male. Il bello ed il brutto. Una catalogazione che passa attraverso un moto di spirito. Quasi sempre il pianto.

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Rex Erection2
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Re: Ipotesi blocco

Messaggio da Rex Erection2 »

Oetzi ha scritto:
giovedì 2 aprile 2020, 21:33
Infatti a premessa io considero questa epidemia come un punto di svolta dell'umanità. Cambierà moltissimo. Le persone cambieranno nel profondo. Niente più abbuffate di socialità. Uso delle mascherine diffuso. Ripensamento della propria prossemica. Molta più serietà nell'approccio alla vita. Forse meno vizi sociali. La comunione con il prossimo richiederà una revisione dell'idea del rito collettivo. Ogni assembramento dallo stadio, alla metropolitana, negli Uffici nei luoghi di culto sarà sempre meno tollerato. Dentro l'individuo prima che fuori. Sarà riscoperto l'essenziale anche nel cibo.
Sorgeranno micromondi. Più intimità. Il caminetto, il focolare riprenderà tempo. L'evento sarà un piccolo rito collettivo organizzato nello stesso tempo ma non nello stesso spazio. Tali modalità riprenderanno piede per necessità e per scelta.
Ma io sono per un cambio di rotta. Dobbiamo riprendere le attività di ogni giorno. E le dobbiamo riprendere a ritmo vortiginoso con i guariti dal contagio. Sono loro ora il materiale prezioso da sfruttare. Via per] loro la quarantena. Ma programmare anche nuove misure sociali. Isolare gli anziani sempre di più in casa specie quelli in pensione. Far ripartire le scuole con grande fiducia. Puntare ad una diffusine del virus controllata a pazienti forti in grado di superarlo con agilità. Puntare all'immunità di gregge delle future generazioni. Anzi programmare il contaggio generalizzato ai giovani fino al 30 anni ma facendo in modo che essi riseidano separati rispetto agli altri. Occupare le case sfitte e collegializzare i giovani più sani, farli ammalare e guarire. Farli socializzare. Saranno loro lo zoccolo duro dell?immunità di gregge delle future generazioni. La strategia del gene del coronavirus richiede competitività. Assecondarlo è l'unico modo per domarlo.
Ill contagio dimostra che i virus precedono i vaccini. Io non sono un NO VAX. Ma occorre acnhe considerare che meno vaccini si fanno pù il proprio corpo forma anticorpi capaci di contrastare gli elemetni patogeni. Lesson Learned.
Mettici anche un globalizzazione delle economia profondamente rivista, con una fiviliera del valore accorciata.. Chi ca##o produce più a 2000 km da casa... Ma io tanto campo a genziana scuppoz di valle castellana l importante é il bere.. Non mi tange... Questa quarantena ha aggravato in modo considerevole il mio alcolismo

E
Peggio di una birra calda.. c'è solo una figa fredda

Chi trova un amico trova un tesoro.. Chi trova Tesoro trova una retrocessione

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Re: Ipotesi blocco

Messaggio da Oetzi »

Rex Erection2 ha scritto:
venerdì 3 aprile 2020, 1:17
Mettici anche un globalizzazione delle economia profondamente rivista, con una fiviliera del valore accorciata.. Chi ca##o produce più a 2000 km da casa... Ma io tanto campo a genziana scuppoz di valle castellana l importante é il bere.. Non mi tange... Questa quarantena ha aggravato in modo considerevole il mio alcolismo

E
Io mi sono comprato un apparecchio, devo dire spettacolare, per spillarmi la birra. Fustoni da 8 litri. Boccale bagnato in congelatore. Posizionato in soggiorno dove la presenza di mia moglie è più rarefatta fatta di veloci passaggi solo per sputare veleno. Ognuno si deve creare un angolo, un centro di gravità nella casa.
Ci si deve organizzare tirando a Campari.

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Re: Ipotesi blocco

Messaggio da paolo69 »

Oetzi ha scritto:
venerdì 3 aprile 2020, 4:57
Io mi sono comprato un apparecchio, devo dire spettacolare, per spillarmi la birra. Fustoni da 8 litri. Boccale bagnato in congelatore. Posizionato in soggiorno dove la presenza di mia moglie è più rarefatta fatta di veloci passaggi solo per sputare veleno. Ognuno si deve creare un angolo, un centro di gravità nella casa.
Ci si deve organizzare tirando a Campari.
fantastico, una risata di prima mattina mi ci voleva. dai che è venerdì, inizia il weekend.

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Re: Ipotesi blocco

Messaggio da Picchio_Ale »

paolo69 ha scritto:
venerdì 3 aprile 2020, 7:33
fantastico, una risata di prima mattina mi ci voleva. dai che è venerdì, inizia il weekend.
Stasera avrebbe dovuto esserci l'anticipo col Crotone.

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Re: Ipotesi blocco

Messaggio da Oetzi »

paolo69 ha scritto:
venerdì 3 aprile 2020, 7:33
fantastico, una risata di prima mattina mi ci voleva. dai che è venerdì, inizia il weekend.
Meno male va. Ne volevo approfittare per stare un po a casa...

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Re: Ipotesi blocco

Messaggio da Rex Erection2 »

paolo69 ha scritto:
venerdì 3 aprile 2020, 7:33
fantastico, una risata di prima mattina mi ci voleva. dai che è venerdì, inizia il weekend.
Fortuna il weekend, non ne potevo più di andare in giro, finalmente mi rilasso un pò sul divano
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Re: Ipotesi blocco

Messaggio da lafaina2 »

Oetzi ha scritto:
giovedì 2 aprile 2020, 21:33
Infatti a premessa io considero questa epidemia come un punto di svolta dell'umanità. Cambierà moltissimo. Le persone cambieranno nel profondo. Niente più abbuffate di socialità. Uso delle mascherine diffuso. Ripensamento della propria prossemica. Molta più serietà nell'approccio alla vita. Forse meno vizi sociali. La comunione con il prossimo richiederà una revisione dell'idea del rito collettivo. Ogni assembramento dallo stadio, alla metropolitana, negli Uffici nei luoghi di culto sarà sempre meno tollerato. Dentro l'individuo prima che fuori. Sarà riscoperto l'essenziale anche nel cibo.
Sorgeranno micromondi. Più intimità. Il caminetto, il focolare riprenderà tempo. L'evento sarà un piccolo rito collettivo organizzato nello stesso tempo ma non nello stesso spazio. Tali modalità riprenderanno piede per necessità e per scelta.
Ma io sono per un cambio di rotta. Dobbiamo riprendere le attività di ogni giorno. E le dobbiamo riprendere a ritmo vortiginoso con i guariti dal contagio. Sono loro ora il materiale prezioso da sfruttare. Via per loro la quarantena. Ma programmare anche nuove misure sociali. Isolare gli anziani sempre di più in casa specie quelli in pensione. Far ripartire le scuole con grande fiducia. Puntare ad una diffusine del virus controllata a pazienti forti in grado di superarlo con agilità. Puntare all'immunità di gregge delle future generazioni. Anzi programmare il contaggio generalizzato ai giovani fino al 30 anni ma facendo in modo che essi riseidano separati rispetto agli altri. Occupare le case sfitte e collegializzare i giovani più sani, farli ammalare e guarire. Farli socializzare. Saranno loro lo zoccolo duro dell?immunità di gregge delle future generazioni. La strategia del gene del coronavirus richiede competitività. Assecondarlo è l'unico modo per domarlo.
Ill contagio dimostra che i virus precedono i vaccini. Io non sono un NO VAX. Ma occorre acnhe considerare che meno vaccini si fanno pù il proprio corpo forma anticorpi capaci di contrastare gli elemetni patogeni. Lesson Learned.
Ciao Oetzi.
Pur lavorando ho avuto modo di leggere diversi pareri sull'immunità di gregge cosiddetta.
Proprio dal giorno in cui il premier inglese ne parlò.

Ci sono alcuni ostacoli, nella maggior parte dei pareri degli scienziati che la fanno essere come la scleta peggiore.
Chiaro che il concetto è che arrivando a lavorare all'interno di una comunità in cui la maggior parte è vaccinata: si limita la circolazione e la forza infettiva del virus.
Però.
Facendo il caso dell'inghilterra per non portarlo al mondo intero che non ha mediamente lo standard sanitario britannico.

1) Viene infettato circa i due terzi della popolazione. Circa, nel caso, 35 milioni di persone. (gran bretagna, circa 8/10 in più).
Molti dei quali, anche se i soggetti più a rischio sono stati messi in assoluta quarantena (dove?) avranno bisogno di terapia intensiva (circa il 10% degli infetti: 3,5 milioni!!!).
Che non si potrà affatto dare se non a una sparuta (50/100mila) minoranza da scegliere.
Considerando, tenendoci bassi, come dicono gli esperti, una mortalità del 2% (ma sarà molto molto più alta, proprio per il crash ospedali) ci saranno 700.000 vittime. E non tra i più vecchi e più malati (scusami il cinismo). (senza considerare in parti del mondo dove il servizio sanitario è inifinitamente più basso)

2) I virus - come sostengono - tendono a cambiare ad ogni stagione. Inoltre questo è praticamente ignoto e sconosciuto. Sappiamo come si comporterà? E se si muterà?

L'immunità può arrivare solo attraverso il vaccino, dicono quasi tutti, che non ci sono altre strade. Arriverà tra 15/18/24 mesi. Nel dunque c'è solo il contenimento assoluto.

non si sa neanche se, uno che l'ha avuta, diventa immune. ancora non lo sanno.

Se strage dovrà esserci almeno che non sia cercata.

Tutti si preoccuopano dell'economia, io invece, visto l'andamento terribile del virus, è la cosa cui mi preoccuperei meno.
Si ricmioncerà molto gradualmente fra qualche mese (forse 4/6/8 non saprei) a scartamento ridotto e col lavoro.
Poi quando ci saremo vaccinati vediamo a che punto il mondo, tutto, è.
Si ricomncia, ogni stato con le proprie politiche economiche. Più povertà, ma con molto da fare davanti.
2)

Oetzi
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Re: Ipotesi blocco

Messaggio da Oetzi »

lafaina2 ha scritto:
venerdì 3 aprile 2020, 12:06
Ciao Oetzi.
Pur lavorando ho avuto modo di leggere diversi pareri sull'immunità di gregge cosiddetta.
Proprio dal giorno in cui il premier inglese ne parlò.

Ci sono alcuni ostacoli, nella maggior parte dei pareri degli scienziati che la fanno essere come la scleta peggiore.
Chiaro che il concetto è che arrivando a lavorare all'interno di una comunità in cui la maggior parte è vaccinata: si limita la circolazione e la forza infettiva del virus.
Però.
Facendo il caso dell'inghilterra per non portarlo al mondo intero che non ha mediamente lo standard sanitario britannico.

1) Viene infettato circa i due terzi della popolazione. Circa, nel caso, 35 milioni di persone. (gran bretagna, circa 8/10 in più).
Molti dei quali, anche se i soggetti più a rischio sono stati messi in assoluta quarantena (dove?) avranno bisogno di terapia intensiva (circa il 10% degli infetti: 3,5 milioni!!!).
Che non si potrà affatto dare se non a una sparuta (50/100mila) minoranza da scegliere.
Considerando, tenendoci bassi, come dicono gli esperti, una mortalità del 2% (ma sarà molto molto più alta, proprio per il crash ospedali) ci saranno 700.000 vittime. E non tra i più vecchi e più malati (scusami il cinismo). (senza considerare in parti del mondo dove il servizio sanitario è inifinitamente più basso)

2) I virus - come sostengono - tendono a cambiare ad ogni stagione. Inoltre questo è praticamente ignoto e sconosciuto. Sappiamo come si comporterà? E se si muterà?

L'immunità può arrivare solo attraverso il vaccino, dicono quasi tutti, che non ci sono altre strade. Arriverà tra 15/18/24 mesi. Nel dunque c'è solo il contenimento assoluto.

non si sa neanche se, uno che l'ha avuta, diventa immune. ancora non lo sanno.

Se strage dovrà esserci almeno che non sia cercata.

Tutti si preoccuopano dell'economia, io invece, visto l'andamento terribile del virus, è la cosa cui mi preoccuperei meno.
Si ricmioncerà molto gradualmente fra qualche mese (forse 4/6/8 non saprei) a scartamento ridotto e col lavoro.
Poi quando ci saremo vaccinati vediamo a che punto il mondo, tutto, è.
Si ricomncia, ogni stato con le proprie politiche economiche. Più povertà, ma con molto da fare davanti.
2)
Sostanzialmente mi trovi d'accordo su tutto. In effetti quello che intendevo non è esattamente una immunità di gregge. Piuttosto di agnelli.
Da tempi non sospetti io dico che sia giusto isolare il virus il più possibile. Quindi sono d'accordo nel chiudere tutti a casa. Anzi se potessi....blinderei i portoni. Ma questo andava fatto molto prima che non ora. All'arrivo del primo caso. Il contenere il virus ora è diventata battaglia persa. Io non sono come Boris Johnson che dice che ci dobbiamo abituare a perdere i nostri nonni. Affanculo a lui che se lo è preso. Murphy non dimentica. Dobbiamo difenderli. Isolarli sul serio non farli uscire di casa. Contestualmente però deve essere velocemente aumentata la quantità di persone sicure, non infettabili. Ora è vero che non si sa se il virus si ripresenti. La mia sensazione avendo visto la reazione di cinesi e coreani è che il virus sia molto più vicino a quello dell'Aids piuttosto che a quello di una normale influenza. Esistono casi di persone che si sono reinfettate. Il dubbio è se fossero effettivamente guarite.....o si siano prese un virus già modificato nei passaggi da persona a persona. Più probabile la seconda causa. E questo perché se il virus migra troppo lentamente ha molto più tempo per evolversi. Se invece fa il suo corso con rapidità non ha tempo di modificarsi. La mia idea è. Riapriami collegi ed infiliamoci dentro i più giovani. Riduciamo i rischi.
Infettiamo consapevolmente per togliere la platea a questo attore. Onestamente è assai improbabile tenere chiuse le persone per mesi e mesi. E si corre il rischio di reinfettarsi di una bestia diversa. Se invece offriamo una platea di infettati diversa ma più resistente creiamo piano piano entro il prossimo inverno quella base solida di 2 terzi di infettati capace di sostenere l'immunità di gregge. Se invece il virus non scompare come quello dell'Aids ce la prendiamo in culo tutti e dobbiamo solo sperare in Dio. Non nella immunità personale o di gregge. In ogni caso io apprezzo gli ottimisti. Ma deve essere un ottimismo ecosostenibile....non che preveda un anno di quarantena.

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