Decidere di non decidere

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asculàchegghievuofà
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Decidere di non decidere

Messaggio da asculàchegghievuofà »

La scelta peggiore: visto che si è toccato il fondo, e lo riconosce lo stesso Pultinelli.
Siccome le questioni da risolvere sono innumerevoli, di tutto quello che si poteva fare, stare ad aspettare la prossima partita, non risolvi assolutamente niente. Puoi anche vincere, e il giorno dopo i problemi si ripresenteranno uguali a prima. Comprare o acquisire nuovi giocatori, anche quello cambia poco, perché nel marasma generale, se anche si acquista qualche pezzo valido, te lo perdi per strada.
Nella Lettera di Pulcinelli non si dice niente rispetto all'allenatore: vuol dire, aspettiamo la prossima partita poi decidiamo... siccome la prossima è in casa magari si fa una bella partita e si vince anche. Però non mi pare un atteggiamento corretto, neanche nei confronti dell'allenatore che viene messo sulla graticola in attesa del prossimo passo falso della squadra, che non potrà non esserci.
Ovviamente un allenatore con molta esperienza magari si dimetterebbe. Pretendere questo da Zanetti mi pare eccessivo, perché è la sua prima esperienza nel calcio professionistico, quindi la prospettiva potrebbe essere quella di tornare nel dimenticatoio per sempre, e che Zanetti la tema è naturale.
La società, in questo senso, se lo sostituisse con un contratto in corso o con un risarcimento, alla fine gli farebbe un piacere. Anche perché tutto sommato Zanetti non mi pare una persona che vada maltrattata, perché il giudizio sul suo operato non può essere del tutto negativo: è stato sempre corretto, ed abbiamo visto anche qualche bella prestazione, forse manca di un po' di esperienza e di nerbo nei confronti dei giocatori. Vero quello che dice, "alleno una squadra di professionisti, non di ragazzini dell'oratorio". Ma forse questa professionalità molti non la mostrano ed hanno bisogno di un sergente di ferro che li morda nei garretti.
Pulcinelli a questo punto le decisioni le devi prendere tu, l'unica cosa che non si può fare è galleggiare, perché quando tocchi il fondo acqua non ce n'è più.
Quindi le decisioni vanno prese, e subito: o si esonera l'allenatore o gli si rinnova la fiducia fino a fine campionato, pensando, che comunque vada, ci si salva, e quindi la sostituzione sarà una questione per la prossima stagione. Una soluzione che sicuramente non può essere gradita alla tifoseria, che quando è allo stadio si vuole emozionare, e le emozioni che può dare questa squadra sono solo quelle di rabbia...
Fate vobis...

pikkio75
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Re: Decidere di non decidere

Messaggio da pikkio75 »

L'unica speranza è che Zanetti si dimetta.......ma non credo, cmq è vergognoso che nessuno si faccia mai da parte quando ci sono errori così evidenti. Vergogna!!! Vergogna!!!!Vergogna!!!

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asculàchegghievuofà
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Re: Decidere di non decidere

Messaggio da asculàchegghievuofà »

Come ho detto pretendere che Zanetti si dimetta ad inizio carriera è poco probabile: Invece essere sostituiti succede anche ai migliori... Basta pensare ad Ancelotti sostituito da Gattuso, che almeno sul piano dell'esperienza è come sostituire Ronaldo con Caputo...

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GIDIODI
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Re: Decidere di non decidere

Messaggio da GIDIODI »

asculàchegghievuofà ha scritto:
martedì 21 gennaio 2020, 12:30
La scelta peggiore: visto che si è toccato il fondo, e lo riconosce lo stesso Pultinelli.
Siccome le questioni da risolvere sono innumerevoli, di tutto quello che si poteva fare, stare ad aspettare la prossima partita, non risolvi assolutamente niente. Puoi anche vincere, e il giorno dopo i problemi si ripresenteranno uguali a prima. Comprare o acquisire nuovi giocatori, anche quello cambia poco, perché nel marasma generale, se anche si acquista qualche pezzo valido, te lo perdi per strada.
Nella Lettera di Pulcinelli non si dice niente rispetto all'allenatore: vuol dire, aspettiamo la prossima partita poi decidiamo... siccome la prossima è in casa magari si fa una bella partita e si vince anche. Però non mi pare un atteggiamento corretto, neanche nei confronti dell'allenatore che viene messo sulla graticola in attesa del prossimo passo falso della squadra, che non potrà non esserci.
Ovviamente un allenatore con molta esperienza magari si dimetterebbe. Pretendere questo da Zanetti mi pare eccessivo, perché è la sua prima esperienza nel calcio professionistico, quindi la prospettiva potrebbe essere quella di tornare nel dimenticatoio per sempre, e che Zanetti la tema è naturale.
La società, in questo senso, se lo sostituisse con un contratto in corso o con un risarcimento, alla fine gli farebbe un piacere. Anche perché tutto sommato Zanetti non mi pare una persona che vada maltrattata, perché il giudizio sul suo operato non può essere del tutto negativo: è stato sempre corretto, ed abbiamo visto anche qualche bella prestazione, forse manca di un po' di esperienza e di nerbo nei confronti dei giocatori. Vero quello che dice, "alleno una squadra di professionisti, non di ragazzini dell'oratorio". Ma forse questa professionalità molti non la mostrano ed hanno bisogno di un sergente di ferro che li morda nei garretti.
Pulcinelli a questo punto le decisioni le devi prendere tu, l'unica cosa che non si può fare è galleggiare, perché quando tocchi il fondo acqua non ce n'è più.
Quindi le decisioni vanno prese, e subito: o si esonera l'allenatore o gli si rinnova la fiducia fino a fine campionato, pensando, che comunque vada, ci si salva, e quindi la sostituzione sarà una questione per la prossima stagione. Una soluzione che sicuramente non può essere gradita alla tifoseria, che quando è allo stadio si vuole emozionare, e le emozioni che può dare questa squadra sono solo quelle di rabbia...
Fate vobis...
Comincio ad avere qualche dubbio sul fatto che le prenda lui le decisioni......

Urlodeldrago
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Re: Decidere di non decidere

Messaggio da Urlodeldrago »

GIDIODI ha scritto:
martedì 21 gennaio 2020, 14:02
Comincio ad avere qualche dubbio sul fatto che le prenda lui le decisioni......
Le decisioni le prende solo lui.
Lo pseudopresidente è un fantoccio.
Tesoro un 2 di coppe (con briscola bastoni).
Chi decide scusa?

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obn
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Re: Decidere di non decidere

Messaggio da obn »

Temo che su Tesoro non sia così come dici. Il ruolo del DS non è così facilmente circoscrivibile...

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GIDIODI
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Re: Decidere di non decidere

Messaggio da GIDIODI »

obn ha scritto:
martedì 21 gennaio 2020, 14:32
Temo che su Tesoro non sia così come dici. Il ruolo del DS non è così facilmente circoscrivibile...
soprattutto con il papà che ha....

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missi
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Re: Decidere di non decidere

Messaggio da missi »

Purtroppo il progetto dell'attacco atomico di prime donne è miseramente fallito...speriamo di mantenere gli uomini tipo Ardemagni e Troiano e rifondare con loro la squadra...che in questo momento non è...abbiamo una accozzaglia di solisti...che giocano per se e non hanno fatto gruppo una squadra senza anima....é questo l'aspetto peggiore che contesto a Zanetti....probabilmente all'inizio di campionato non si conoscevano e non si odiavano ...come ai primi giorni di scuola...poi i caratteri sono usciti fuori e sono arrivate le difficoltà.....Pero c'è una salvezza da raggiungere....e rispetto agli altri siamo messi male perché è come se parti da capo....come già detto su altri post...a questo punto se credi in Zanetti devi dargli carta bianca nelle scelte di chi tagliare e chi scegliere nel mercato di gennaio...se invece hai dei dubbi subito nuovo mister anche qui facendo scegliere a lui chi tenere
e chi acquistare.....
PICCHIO ALE'
NON TIFO PER GLI SQUADRONI
MA TIFO TE
BIANCONERO E' UNA MALATTIA NON E' UN COLOR
LA MAGLIA CHE PORTI ADDOSSO E' LA MIA OSSESSION !!!!!!

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asculàchegghievuofà
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Re: Decidere di non decidere

Messaggio da asculàchegghievuofà »

Beh evidente, che Pulcinelli, avendo anche altri impegni, in ogni caso si fida dei suoi collaboratori. Però che le decisioni finali le prenda qualcun altro che sta lì a stipendio, sinceramente ho i miei dubbi, alla fine, come dovunque, la scelta finale spetta a chi caccia li quatrì.

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pikioboy
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Re: Decidere di non decidere

Messaggio da pikioboy »

missi ha scritto:
martedì 21 gennaio 2020, 14:58
Purtroppo il progetto dell'attacco atomico di prime donne è miseramente fallito...speriamo di mantenere gli uomini tipo Ardemagni e Troiano e rifondare con loro la squadra...che in questo momento non è...abbiamo una accozzaglia di solisti...che giocano per se e non hanno fatto gruppo una squadra senza anima....é questo l'aspetto peggiore che contesto a Zanetti....probabilmente all'inizio di campionato non si conoscevano e non si odiavano ...come ai primi giorni di scuola...poi i caratteri sono usciti fuori e sono arrivate le difficoltà.....Pero c'è una salvezza da raggiungere....e rispetto agli altri siamo messi male perché è come se parti da capo....come già detto su altri post...a questo punto se credi in Zanetti devi dargli carta bianca nelle scelte di chi tagliare e chi scegliere nel mercato di gennaio...se invece hai dei dubbi subito nuovo mister anche qui facendo scegliere a lui chi tenere
e chi acquistare.....
Credo che si stia andando proprio in quella direzione. Evidentemente si reputa che non vi siano le minime basi per rimettere insieme i cocci con questo gruppo anche con un nuovo allenatore, dunque si preferisce tentare la strada perigliosa della semirivoluzione (per me arriveremo a cambiare 7/10 elementi entro fine mercato). E' la strada giusta? Boh!
A Trapani oltre allo spettacolo poco edificante dell'olandese abbiamo anche assistito ad una scena forse passata inosservata ma a mio modo di vedere abbastanza significativa di Morosini che quasi esultava da solo assieme a Gravillon nel quasi totale disinteresse degli altri. (non so a voi ma a me la cosa ha fatto abbastanza impressione).
-49

"I tifosi hanno continuato a incitare la squadra che perde 4a0; Bravi davvero i tifosi dell'Ascoli, sembra quasi stiano vincendo 4a0. Un pubblico eccezionale che sa che deve incitare i propri giocatori e lo sta facendo ancora ora con un grande spettacolo e un grande colpo d'occhio."(Giovani Scaramuzzino, Tutto il calcio minuto per minuto, 26/3/11)

TERZI1898
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Re: Decidere di non decidere

Messaggio da TERZI1898 »

pikioboy ha scritto:
martedì 21 gennaio 2020, 17:26
Credo che si stia andando proprio in quella direzione. Evidentemente si reputa che non vi siano le minime basi per rimettere insieme i cocci con questo gruppo anche con un nuovo allenatore, dunque si preferisce tentare la strada perigliosa della semirivoluzione (per me arriveremo a cambiare 7/10 elementi entro fine mercato). E' la strada giusta? Boh!
A Trapani oltre allo spettacolo poco edificante dell'olandese abbiamo anche assistito ad una scena forse passata inosservata ma a mio modo di vedere abbastanza significativa di Morosini che quasi esultava da solo assieme a Gravillon nel quasi totale disinteresse degli altri. (non so a voi ma a me la cosa ha fatto abbastanza impressione).
Sull'esultanza al gol di Morosini va detto pure che a parte Lanni, Beretta e Ferigra (tre giocatori comunque che hanno giocato poco-niente), il resto era composto da ragazzini, quindi non so fino a che punto può essere sintomo di una spaccatura del gruppo.
"Noi non supereremo mai questa fase"

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Goro
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Re: Decidere di non decidere

Messaggio da Goro »

Titolo: L'espulsione di Grillo ci è stata FATALE.

Svolgimento: Quando Vivarini venne ad Ascoli era reduce da un esonero all'Empoli. La squadra non stava andando male (anzi, stava andando meglio dell'attuale Ascoli, chiamavano 30 punti in 19 partite), ma fu esonerato perché la società Empoli, un po' più esperta della nostra, aveva ritenuto che con la squadra a disposizione (uno squadrone) si stava sottoperformando, erano in ritardo sulla tabella di marcia verso la promozione. Hanno rischiato, misero in panca Andreazzoli (non Ancelotti) e la squadra andò in Serie A in carrozza. Ambizione, esperienza e chiaramente un po' di fortuna nello scegliere un perfetto sconosciuto, in quella stagione fecero la differenza.
Io non dico che Zanetti non sia capace, non capisco nulla di calcio e non potrei mai permettermi anche solo di pensarlo. Ma... ma... è oggettivo che una squadra che in trasferta NON VINCE MAI qualche problema (GROSSO) ce l'ha. Poesse che non vinci MAI? Poesse che non pareggi MAI? Quindici punti nelle ultime quindici giornate sono un ruolino di marcia a fronte del quale nessun allenatore di società che ambisce veramente ai playoff avrebbe resistito.
Perché se una squadra in casa fa 22 punti in 9 gare (terza per rendimento interno) e in trasferta fa 5 punti su 11 gare (penultima davanti al Livorno), vuol dire che sicuramente con un minimo di accortezza in più potevi stare nell'olimpo. Sei dottor Jeckyll e mr Hyde ziolatro! Questa squadra ha nell'indole il rilassamento, è troppo evidente. Solo che in casa questa indole è "svegliata" dall'urlo del Del Duca che bene o male TE SVEGLIA.
A quel punto ci sono due strade:
1) accontentarsi, perché comunque sei a un punto dai playoff con una classifica maledettamente corta, sei più o meno in linea con l'obiettivo;
2) non accontentarsi, perché riconosci che qualche problema c'è e fai di tutto per svoltare la stagione.

Ricordo che Vivarini, quando in sede di presentazione gli fu chiesto cosa ne pensasse dell'esperienza empolese, disse di essere incazzato perché non gli fu dato tempo. Andreazzoli gli subentrò e inanellò 23 (ventitre) risultati utili consecutivi. Andreazzoli non ebbe bisogno di tempo, semplicemente fece una scelta coraggiosa passando immediatamente dal 3-5-2 al 4-3-1-2. Un azzardo che pagò, SUBITO.

Io non so se Pulcinelli ha azzeccato o sbagliato la scelta, io al suo posto avrei cambiato mister appena saputo dei due giorni di riposo (nonostante una prestazione indegna) ma non ho la bacchetta magica per giudicare.
Di certo però c'è un fatto: se vinci a Trapani una partita alla portata, che si era pure messa bene nonostante 10 assenze, hai svoltato la stagione mannaggia al cristianesimo. E ora stavamo gongolando parlando solo di mercato, godendoci un quarto posto a cella ritta nonostante un rendimento esterno RIDICOLO. L'espulsione di Grillo ci è stata FATALE.
"Il pubblico mi commuove in maniera particolare. Quando ascolto l'incitamento collettivo di duemila e più voci, quando vedo i tifosi urlare e cantare tutta la loro passione un nodo mi percorre la gola." Costantino Rozzi
"Ad Ascoli abbiamo visto i 50 calciatori più forti di tutti i tempi, tolti Cristiano Ronaldo, Messi, Sivori e Pelè, gli altri sono passati tutti al Del Duca. E non è detto che Cristiano Ronaldo non lo vedremo..." Giuliano Tosti

lafaina2
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Re: Decidere di non decidere

Messaggio da lafaina2 »

Goro ha scritto:
martedì 21 gennaio 2020, 18:18
Titolo: L'espulsione di Grillo ci è stata FATALE.

Svolgimento: Quando Vivarini venne ad Ascoli era reduce da un esonero all'Empoli. La squadra non stava andando male (anzi, stava andando meglio dell'attuale Ascoli, chiamavano 30 punti in 19 partite), ma fu esonerato perché la società Empoli, un po' più esperta della nostra, aveva ritenuto che con la squadra a disposizione (uno squadrone) si stava sottoperformando, erano in ritardo sulla tabella di marcia verso la promozione. Hanno rischiato, misero in panca Andreazzoli (non Ancelotti) e la squadra andò in Serie A in carrozza. Ambizione, esperienza e chiaramente un po' di fortuna nello scegliere un perfetto sconosciuto, in quella stagione fecero la differenza.
Io non dico che Zanetti non sia capace, non capisco nulla di calcio e non potrei mai permettermi anche solo di pensarlo. Ma... ma... è oggettivo che una squadra che in trasferta NON VINCE MAI qualche problema (GROSSO) ce l'ha. Poesse che non vinci MAI? Poesse che non pareggi MAI? Quindici punti nelle ultime quindici giornate sono un ruolino di marcia a fronte del quale nessun allenatore di società che ambisce veramente ai playoff avrebbe resistito.
Perché se una squadra in casa fa 22 punti in 9 gare (terza per rendimento interno) e in trasferta fa 5 punti su 11 gare (penultima davanti al Livorno), vuol dire che sicuramente con un minimo di accortezza in più potevi stare nell'olimpo. Sei dottor Jeckyll e mr Hyde ziolatro! Questa squadra ha nell'indole il rilassamento, è troppo evidente. Solo che in casa questa indole è "svegliata" dall'urlo del Del Duca che bene o male TE SVEGLIA.
A quel punto ci sono due strade:
1) accontentarsi, perché comunque sei a un punto dai playoff con una classifica maledettamente corta, sei più o meno in linea con l'obiettivo;
2) non accontentarsi, perché riconosci che qualche problema c'è e fai di tutto per svoltare la stagione.

Ricordo che Vivarini, quando in sede di presentazione gli fu chiesto cosa ne pensasse dell'esperienza empolese, disse di essere incazzato perché non gli fu dato tempo. Andreazzoli gli subentrò e inanellò 23 (ventitre) risultati utili consecutivi. Andreazzoli non ebbe bisogno di tempo, semplicemente fece una scelta coraggiosa passando immediatamente dal 3-5-2 al 4-3-1-2. Un azzardo che pagò, SUBITO.

Io non so se Pulcinelli ha azzeccato o sbagliato la scelta, io al suo posto avrei cambiato mister appena saputo dei due giorni di riposo (nonostante una prestazione indegna) ma non ho la bacchetta magica per giudicare.
Di certo però c'è un fatto: se vinci a Trapani una partita alla portata, che si era pure messa bene nonostante 10 assenze, hai svoltato la stagione mannaggia al cristianesimo. E ora stavamo gongolando parlando solo di mercato, godendoci un quarto posto a cella ritta nonostante un rendimento esterno RIDICOLO. L'espulsione di Grillo ci è stata FATALE.
ahahahahahah, bravo!

Dopo un'oretta della fine della partita di Trapani, ho detto anch'io la stessa cosa.
Testualmente senza il condimento delle bestemmie e parolacce:
"Se nen gne cacciava lu giocatore, magare pareggiavame o anche se perdevame, tante casì nen ce stava come quelle che se scatenerà mo!
Perchè mo, nchemencerà a velà li stracce!"

poscritto: resta un fatto, la dirigenza, però, in ogni caso dopo il tran tran scatenatosi, un segnale lo doveva dare.
A cominciare dai due giorni di riposo.
invece l'ha toccata davvero troppo piano.

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obn
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Re: Decidere di non decidere

Messaggio da obn »

Le dichiarazioni altisonanti della società (serie A, secondo posto, stadio, ecc.), anche di recente rilanciate, sembrano essersi divaricate (definitivamente?) dall'azione concreta.
Sembra lecito quindi domandarsi cosa stia succedendo e se si debbano leggere sotto rinnovata luce le dimissioni di Tosti.
Di sicuro anche la scelta (scellerata) di chiudersi nel silenzio stampa, salvo un comunicato (strampalato e assolutamente inadeguato) non aiuta.

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asculàchegghievuofà
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Re: Decidere di non decidere

Messaggio da asculàchegghievuofà »

Comunque è un messaggio anche quello, vero che non si è detto si sostituisce l'allenatore, ma non si è neanche detto si rinnova la fiducia allo staff tecnico.
Sullo sfondo, anche se non lo si dice, sta l'assunto "non è che possiamo permetterci spese", ed anche cambiare allenatore è una spesa che potremo prendere in considerazione a fine campionato. A questo punto, vista la mancanza di un paio di elementi (almeno) necessari, vediamo come si può fare una pari e patta fra chi va e chi viene, che non è mai una buona politica. Certo si paga la debacle inaspettata di due pezzi da 90 come Ninkovic e Da Cruz (oltre alla delusione su altri elementi su cui si contava). In attacco Da Cruz lo sostituisci senza enormi spese con Morosini, ma è certo che se va anche Ardemagni, e non sai che fare di Ninkovic, ti trovi in mer##.
La tifoseria si aspettava di più, visto che la spesa per la squadra non era stata poi così esigua (uno più esperto di Pulcinelli forse non l'avrebbe presa). Evidente che si era contato, sbagliando, sulla vendita di alcuni giocatori, che magari non avrebbero garantito introiti favolosi, però, come tutto, avrebbero fatto brodo. Vero che abbiamo parecchia roba in prestito, ma sono tutti elementi che mercato non ne hanno, lascito ancora della vecchia gestione, (per quelli che la rimpiangono). La trovata di scaricarli tutti ad una società di C, ti ha consentito di risparmiare quanto meno sugli stipendi, ma ha mostrato anche l'assoluta inconsistenza del materiale, altrimenti il Fano non starebbe dove sta. A questo punto quello che traspare è che la Società può permettersi poco e niente, a meno di una buona vendita (assai improbabile) di Ninkovic, siamo con le mani legate. Davvero non si può imputare niente a Tesoro, che qualche buon colpo lo ha mostrato, pure barcamenandosi con un bilancio esile. Poi errori negli acquisti succedono anche nelle migliori famiglie e anche con budget da sogno.
Sono cose che alla fine si possono anche dire (o lasciar trasparire). Ad Ascoli a fa li nozze che li funne ci siamo abituati da sempre. Mi ricordo lo stesso Rozzi che diceva "il nostro bacino d'utenza è limitato". Oggi il bacino d'utenza conta assai meno e sono poche le squadre, visti i costi, che possono mantenersi coi biglietti dello stadio...
Quindi caro Pulcinelli, noi tifosi siamo abituati a queste situazioni e il nostro dovere allo stadio (ma anche in trasferta) lo facciamo sempre, però occorre tener conto che anche per navigare tranquillamente, la scelta di cambiare allenatore può diventare davvero improcrastinabile, ché certi risultati non vengono per caso, e quando la squadra è diroccata, ci si può fare poco e non basta qualche inserimento o qualche altro buon prestito.
Teniamone conto anche nel bilancio del mercato, che trovarsi senza soldi e con un allenatore da cambiare è peso, specie se ti trovi di fronte al baratro spalancato della C, che, con la classifica così corta, è un pericolo sempre presente.

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