un consiglio per VIVARINI

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Oetzi
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Re: un consiglio per VIVARINI

Messaggio da Oetzi » sabato 6 ottobre 2018, 22:29

GREZZO ha scritto:
sabato 6 ottobre 2018, 20:25
Io dico che non si può non vincere una gara del genere, addirittura la hai persa Foggia alle corde per tutto il secondo tempo. Ci sta che la dinamica della partita ti impone di provare a chiuderla inserendo una mezzala offensiva.............e in questo tentativo ci sta pure però che con Addae in campo difficilmente l'esterno del Foggia avrebbe avuto campo libero nel fare il cross del loro terzo gol.
Ne scaturisce una sconfitta che COCE FURIA soprattutto perché c'è la sosta e non puoi manco reagire di rabbia subito.
È palese che oggi Addae è stato schierato titolare proprio per limitare l'uomo più pericoloso del Foggia. Appena ha avuto campo libero ha pennellato un cross clamoroso.
È la sottile differenza che separa le stalle dalle stelle. E chi perde ha sempre torto a maggior ragione se ai punti non ci sarebbe stata partita.
Sconfitta pesante per morale e classifica.
Non so per lo spogliatoio ma questa è una Delle sconfitte su cui non ci posso passare sopra e starò a livello di insonnia per molte notti. Una sconfitta troppo particolare per lasciarsela alle spalle. Mi viene da dire..........Vivarini o Addae o Frattesi che sia.......che mi sono rotto i cog lioni non ce ne gira una liscia maledetta xxx putt ana. Ogni vodda ne seccede una ziolatro.
Abbiamo perso con una grande squadra. All'apparenza li hai dominati. Ma la coperta tirata al collo ha lasciato scoperti i piedi. Ed il disagio del freddo è arrivato comunque. Nonostante la nostra eccellente prestazione a livello di gioco credo che alla fine la riperderemmo nove volte su dieci. Perché il calcio non è solo gioco brillante il calcio è concretezza, spunto affilato, capacità di non perdere cognizione delle capacità dell'avversario, non prevede la presunzione, ma il goal. Gente come Galano Kragl Deli va trattata con le dovute attenzioni in ogni momento della gara non in 85 minuti su 90. Questa gente sente le tue debolezze, anche se le mascheri con l'aggressività, la proposizione, l'asserzione. Sente l'ingenuità, la annusa, il momento di debolezza....il momento in cui abbassi la guardia. Nel tennis succede spesso che il giocatore meno forte si aggiudichi il primo set. Ma quasi regolarmente perdono il primo gioco del secondo. Perché da quello che sembra più banale scaturisce il punto di rottura (non a caso si chiama break) del match. Noi non ci possiamo permettere frattesi cavion ninkovic beretta ganz insieme.....non con il foggia...non all' arma bianca

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Re: un consiglio per VIVARINI

Messaggio da tozzi » sabato 6 ottobre 2018, 22:33

kalemekbboss ha scritto:
sabato 6 ottobre 2018, 21:55
Il primo è un tiraccio che Brosco devia agli undici metri o oltre. Per cui lui dovrebbe avere tempo di aggiustare il movimento mica è di legno. Il secondo è un tiro da 20 metri sul quale arriva comodamente e la ribatte dentro l’area. Per assurdo se ci fosse arrivato con la punta delle dita l’avrebbe deviata in angolo. Questo a mio modo di vedere l’errore tecnico. Per cui non sono d’accordo. Comunque a parte gli errori o meno a me da un senso di insicurezza costante cioè ti può fare il miracolo come ti può prendere gol in qualunque momento. Non tutti sono all’altezza del salto dalla C alla B. Quando capita a un portiere la cosa è più evidente. Comunque non pretendo di avere ragione anzi spero vivarinamente di sbagliare. :okyy:
Eppure a Lecce era il contrario. Non il portiere pazzo che fa il miracolo e poi ti prende la topica, ma il classico portiere affidabile che non fa miracoli ma quasi mai fa cappelle. Secondo me come al solito il problema è nelle sicurezze che hai, e lui dopo Perugia ne ha perse un poco. La sosta porterà consiglio, a lui e anche a lanni che intanto dovrebbe recuperare dall'acciacco.
"L'Ascoli è capace di grandi cose. Rende intimi amici persone che, senza l'Ascoli, normalmente si sarebbero magari solo conosciute, dei fratelli persone che eppure, senza l'Ascoli, le cui strade si sarebbero magari solo sfiorate. Dei consanguinei bianconeri, potremmo chiamarli, persone apparentemente che sono di estrazione sociale e culturale diversa, di dialetti diversi. Che, senza l'Ascoli, si sarebbero potuti incrociare probabilmente solo in un autogrill o in un supermercato, tutti invece animati da una delle grandi passioni della loro vita, se non la più grande, l'Ascoli calcio" (Costantino Rozzi, 12 Maggio 1989).

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Re: un consiglio per VIVARINI

Messaggio da tozzi » sabato 6 ottobre 2018, 22:36

Oetzi ha scritto:
sabato 6 ottobre 2018, 22:29
Noi non ci possiamo permettere frattesi cavion ninkovic beretta ganz insieme.....non con il foggia...non all' arma bianca
Secondo me non ce li possiamo permettere mai. Ma non noi. Nessuno se li potrebbe permettere, l'equilibrio è la prima regola da quando esiste il calcio. Infatti l'assetto iniziale, con Addae e Troiano insieme, era quello ottimale e spero che su quello si perseveri.
"L'Ascoli è capace di grandi cose. Rende intimi amici persone che, senza l'Ascoli, normalmente si sarebbero magari solo conosciute, dei fratelli persone che eppure, senza l'Ascoli, le cui strade si sarebbero magari solo sfiorate. Dei consanguinei bianconeri, potremmo chiamarli, persone apparentemente che sono di estrazione sociale e culturale diversa, di dialetti diversi. Che, senza l'Ascoli, si sarebbero potuti incrociare probabilmente solo in un autogrill o in un supermercato, tutti invece animati da una delle grandi passioni della loro vita, se non la più grande, l'Ascoli calcio" (Costantino Rozzi, 12 Maggio 1989).

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Re: un consiglio per VIVARINI

Messaggio da Oetzi » sabato 6 ottobre 2018, 23:16

tozzi ha scritto:
sabato 6 ottobre 2018, 22:36
Secondo me non ce li possiamo permettere mai. Ma non noi. Nessuno se li potrebbe permettere, l'equilibrio è la prima regola da quando esiste il calcio. Infatti l'assetto iniziale, con Addae e Troiano insieme, era quello ottimale e spero che su quello si perseveri.
Comunque la prestazione di Addae non è stata indimenticabile. Più volte è stato superato di slancio ed ha sofferto la grande leggiadria di kragl. Però assicura sempre grande continenza ed equilibrio. Nasce per distruggere, anche se va migliorando in impostazione. Mi sorge il dubbio che l'enorme stazza fabbisogni di tempo per entrare a regime. Ma questo non è certo. Per me è personaggio inquietante per gli avversari che ne soffrono la presenza. Troiano per me invece un problema. Migliore in campo ma a che prezzo? La squadra non sale e ninkovic retrocede spesso verso la mediana isolando le punte.

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Re: un consiglio per VIVARINI

Messaggio da wood » domenica 7 ottobre 2018, 1:44

GREZZO ha scritto:
sabato 6 ottobre 2018, 20:25
Io dico che non si può non vincere una gara del genere, addirittura la hai persa Foggia alle corde per tutto il secondo tempo. Ci sta che la dinamica della partita ti impone di provare a chiuderla inserendo una mezzala offensiva.............e in questo tentativo ci sta pure però che con Addae in campo difficilmente l'esterno del Foggia avrebbe avuto campo libero nel fare il cross del loro terzo gol.
Ne scaturisce una sconfitta che COCE FURIA soprattutto perché c'è la sosta e non puoi manco reagire di rabbia subito.
È palese che oggi Addae è stato schierato titolare proprio per limitare l'uomo più pericoloso del Foggia. Appena ha avuto campo libero ha pennellato un cross clamoroso.
È la sottile differenza che separa le stalle dalle stelle. E chi perde ha sempre torto a maggior ragione se ai punti non ci sarebbe stata partita.
Sconfitta pesante per morale e classifica.
Non so per lo spogliatoio ma questa è una Delle sconfitte su cui non ci posso passare sopra e starò a livello di insonnia per molte notti. Una sconfitta troppo particolare per lasciarsela alle spalle. Mi viene da dire..........Vivarini o Addae o Frattesi che sia.......che mi sono rotto i cog lioni non ce ne gira una liscia maledetta xxx putt ana. Ogni vodda ne seccede una ziolatro.
Quoto. Mi pare che scrivesti una cosa del genere anche dopo la sconfitta di Bari l'anno scorso. Speriamo che non dobbiamo soffrire in quel modo.
Comunque per la statistica nelle ultime 20 partite ufficiali (comprese amichevoli) dell'Ascoli ne abbiamo vinte solo 3. Mi sembra che sarebbe ora d'invertire questa tendenza.
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Re: un consiglio per VIVARINI

Messaggio da Oetzi » domenica 7 ottobre 2018, 8:23

wood ha scritto:
domenica 7 ottobre 2018, 1:44
Quoto. Mi pare che scrivesti una cosa del genere anche dopo la sconfitta di Bari l'anno scorso. Speriamo che non dobbiamo soffrire in quel modo.
Comunque per la statistica nelle ultime 20 partite ufficiali (comprese amichevoli) dell'Ascoli ne abbiamo vinte solo 3. Mi sembra che sarebbe ora d'invertire questa tendenza.
Siamo a Ottobre. Avendo visto ieri la squadra sembra impossibile che dall'inizio delle partite ufficiali abbia vinto una sola volta. Ma è così. La squadra da tutto. Ma alla fine raccoglie meno di quanto seminato. Forse perché semina sbagliato? Da noi i cocomeri non vengono mai buoni. Sono saponosi, viscidi ed insapori. Meglio le cipolle....aspre che fanno lacrimare da morire ma dal sapore antico. Altra constatazione dalla prima ogni volta si cambia formazione. Quella di Foggia ha imposto il proprio gioco senza badare a spese. Il conto è stato alla fine sorprendentemente alto. A me fanno tenerezza coloro che si esaltano per il gioco. La squadra da sempre la sensazione di sfondare ma non lo fa mai su azione corale. Solo su palle inattive su deviazioni o su angoli. Ninkovic si abbassa sempre troppo a prendere la palla e ciò accade perché la squadra non sale, non accorcia la distanza con le punte. Quanti tiri in porta ci ricordiamo? Predominio sterile. Il Como di Ganz che pure aveva gente come Barella, Bessa, Pettinari, Ganz, Scuffet, veniva sommerso di complimenti e di sconfitte. La sostituzione di Addae ci poteva anche stare sul 2 a 2 ma non con una ulteriore mezzala...un allenatore con la testa mette Casarini non Frattesi. E chi marca? Abbiamo concluso la gara con Rosseti, Ganz, Baldini, Frattesi, Ninkovic e Cavion. Oooh ma che è. Come fate a stare tranquilli con una conduzione tecnica così poco saggia? Infine Troiano. Noi con questo qua in questa posizione non vinceremo mai. Soffre tantissimo la dinamicità degli avversari cioè marca poco e viene spesso saltato. Con la Cremonese uguale. Va meglio in fase di impostazione....Io lo proverei trequartista. Ninkovic invece davanti al posto di Beretta che ha nome uguale al famoso armaiolo ma anche al salumiere.

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Re: un consiglio per VIVARINI

Messaggio da tozzi » domenica 7 ottobre 2018, 9:45

GREZZO ha scritto:
sabato 6 ottobre 2018, 20:25
Io dico che non si può non vincere una gara del genere, addirittura la hai persa Foggia alle corde per tutto il secondo tempo. Ci sta che la dinamica della partita ti impone di provare a chiuderla inserendo una mezzala offensiva.............e in questo tentativo ci sta pure però che con Addae in campo difficilmente l'esterno del Foggia avrebbe avuto campo libero nel fare il cross del loro terzo gol.
Ne scaturisce una sconfitta che COCE FURIA soprattutto perché c'è la sosta e non puoi manco reagire di rabbia subito.
È palese che oggi Addae è stato schierato titolare proprio per limitare l'uomo più pericoloso del Foggia. Appena ha avuto campo libero ha pennellato un cross clamoroso.
È la sottile differenza che separa le stalle dalle stelle. E chi perde ha sempre torto a maggior ragione se ai punti non ci sarebbe stata partita.
Sconfitta pesante per morale e classifica.
Non so per lo spogliatoio ma questa è una Delle sconfitte su cui non ci posso passare sopra e starò a livello di insonnia per molte notti. Una sconfitta troppo particolare per lasciarsela alle spalle. Mi viene da dire..........Vivarini o Addae o Frattesi che sia.......che mi sono rotto i cog lioni non ce ne gira una liscia maledetta xxx putt ana. Ogni vodda ne seccede una ziolatro.
Esattamente il mio stato d'animo, dopo una notte agitatissima, a prescindcere da meriti o colpe di singoli. Da tifoso, io quando perdo così sto malissimo, molto più male che quando perdo giocando da schifo. In quest'ultimo caso volto pagina in un attimo, perché non ho rimpianti; giornata no, amen. Quando hai fatto la prestazione o addirittura dominato, io non riesco a trovare alcun motivo di consolazione ed ho sempre l'insopportabile sensazione dell'occasione persa, che non si ripresenta (e in classifica ti presenta il conto). Per la medesima ragione, godo sempre delle vittorie, ma soprattutto, e in modo più intenso, di quelle raschiate dalla monnezza rubacchiando, perché le stagioni le fai capitalizzando al massimo le giornate negative e non sprecando mai quelle positive. Immagino per esempio, ieri, la gioia di un tifoso foggiano. Questo però è il punto di vista del tifoso. L'allenatore è giusto che cerchi i risultati attraverso il gioco, come sta facendo Vivarini. Poi, i destini li fa la concretezza e il raggiungimento degli stessi. E' la legge del calcio, inesorabile. Speriamo che questo progetto trovi compimento, perché Vivarini visto al campo di allenamento è un ottimo tecnico, per quel che io ne capisco.
"L'Ascoli è capace di grandi cose. Rende intimi amici persone che, senza l'Ascoli, normalmente si sarebbero magari solo conosciute, dei fratelli persone che eppure, senza l'Ascoli, le cui strade si sarebbero magari solo sfiorate. Dei consanguinei bianconeri, potremmo chiamarli, persone apparentemente che sono di estrazione sociale e culturale diversa, di dialetti diversi. Che, senza l'Ascoli, si sarebbero potuti incrociare probabilmente solo in un autogrill o in un supermercato, tutti invece animati da una delle grandi passioni della loro vita, se non la più grande, l'Ascoli calcio" (Costantino Rozzi, 12 Maggio 1989).

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Re: un consiglio per VIVARINI

Messaggio da obn » domenica 7 ottobre 2018, 9:48

tozzi ha scritto:
sabato 6 ottobre 2018, 22:36
Secondo me non ce li possiamo permettere mai. Ma non noi. Nessuno se li potrebbe permettere, l'equilibrio è la prima regola da quando esiste il calcio. Infatti l'assetto iniziale, con Addae e Troiano insieme, era quello ottimale e spero che su quello si perseveri.

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Re: un consiglio per VIVARINI

Messaggio da Oetzi » domenica 7 ottobre 2018, 9:51

tozzi ha scritto:
domenica 7 ottobre 2018, 9:45
Esattamente il mio stato d'animo, dopo una notte agitatissima, a prescindcere da meriti o colpe di singoli. Da tifoso, io quando perdo così sto malissimo, molto più male che quando perdo giocando da schifo. In quest'ultimo caso volto pagina in un attimo, perché non ho rimpianti; giornata no, amen. Quando hai fatto la prestazione o addirittura dominato, io non riesco a trovare alcun motivo di consolazione ed ho sempre l'insopportabile sensazione dell'occasione persa, che non si ripresenta (e in classifica ti presenta il conto). Per la medesima ragione, godo sempre delle vittorie, ma soprattutto, e in modo più intenso, di quelle raschiate dalla monnezza rubacchiando, perché le stagioni le fai capitalizzando al massimo le giornate negative e non sprecando mai quelle positive. Immagino per esempio, ieri, la gioia di un tifoso foggiano. Questo però è il punto di vista del tifoso. L'allenatore è giusto che cerchi i risultati attraverso il gioco, come sta facendo Vivarini. Poi, i destini li fa la concretezza e il raggiungimento degli stessi. E' la legge del calcio, inesorabile. Speriamo che questo progetto trovi compimento, perché Vivarini visto al campo di allenamento è un ottimo tecnico, per quel che io ne capisco.
Grande post. Nicchio solo sull'ultima frase.

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Re: un consiglio per VIVARINI

Messaggio da Barelò » domenica 7 ottobre 2018, 10:20

Oetzi ha scritto:
domenica 7 ottobre 2018, 8:23
Infine Troiano. Noi con questo qua in questa posizione non vinceremo mai. Soffre tantissimo la dinamicità degli avversari cioè marca poco e viene spesso saltato. Con la Cremonese uguale. Va meglio in fase di impostazione....Io lo proverei trequartista. Ninkovic invece davanti al posto di Beretta che ha nome uguale al famoso armaiolo ma anche al salumiere.
Non male come soluzione
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Re: un consiglio per VIVARINI

Messaggio da ducati_desmoquattro » domenica 7 ottobre 2018, 11:09

Scusate ma a me fa non tenerezza, ma inxxazzare chi fa il disfattista a tutti i costi.
Abbiamo una squadra nuova che sta crescendo a vista d'occhio con un gioco suo , che crea almeno 3 4 palle gol a partita, che
è capace di dominare fuori casa una squadra che stava galvanizzata.... Avessimo vinto? Purtroppo è andata male, capita!!!!! E invece ricominciamo con gli allenatori da TV o da stadio a prendersela con il tecnico di turno che sta coi giocatori ore ed ore al giorno!!
Nemmeno a me è piaciuta la sostituzione di Addae, ma Frattesi ha garantito una maggiore intraprendenza offensiva che Addae non può dare, sostituire Troiano al posto suo? Può darsi, ma a me piace la mentalità vincente di Vivarini, ha cercato di vincere la partita. Che ragionamenti sono "rispettare l'avversario" " umiltà"..... A queste frasi resto basito.... rispettare l'avversario è cercare di batterlo!
Il Foggia andava aggredito come abbiamo fatto noi, se lo lasci giocare ed attaccarti sarebbe stato pure peggio.
Abbiamo perso, colpa di qualche ingenuità e qualche giocatore infortunato che non c'era, parlo anche di D'Elia.
A me Vivarini personalmente piace, finalmente dopo anni si vede una squadra con le palle in campo non in perenne balia dell'avversario.
Facciamoli crescere e tifiamo senza fare i soliti criticoni senza costrutto.


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Re: un consiglio per VIVARINI

Messaggio da pikioboy » domenica 7 ottobre 2018, 11:43

Il foggia l'abbiamo fatto giocare un quarto d'ora e in quel lasso di tempo ci ha fatto due gol e poteva fare il terzo.
Ogni tanto bisogna anche vedere gli avversari invece di fare i filosofi sul tifometro dall'alto del risultato...
Solo giocando in questo modo potevamo giocarcela ieri, sennò finiva tre a zero e tanti saluti.
Al di la degli uomini e facendo un discorso più genrerale,Mettiamoci bene in testa che siamo questi. Abbiamo sempre giocato così. Anche a Perugia al netto dell'approccio sbagliato giocammo solo noi. E indietro non si deve e non si può tornare perché la squadra è stata costruita per imporre gioco, non per distruggerlo, snaturarla sarebbe deleterio.
-27

"I tifosi hanno continuato a incitare la squadra che perde 4a0; Bravi davvero i tifosi dell'Ascoli, sembra quasi stiano vincendo 4a0. Un pubblico eccezionale che sa che deve incitare i propri giocatori e lo sta facendo ancora ora con un grande spettacolo e un grande colpo d'occhio."(Giovani Scaramuzzino, Tutto il calcio minuto per minuto, 26/3/11)
Paulista ha scritto: In generale, io invece di sbraitare dieci giorni di fila contro Maresca, mi tengo le bestemmie in serbo se non vedo un mercato degno dei soldi incassati con Orsolini e che probabilmente incasseremo con Favilli. Allora si che mi girano le palle.

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Re: un consiglio per VIVARINI

Messaggio da desstinobianconero » domenica 7 ottobre 2018, 12:02

pikioboy ha scritto:
domenica 7 ottobre 2018, 11:43
Il foggia l'abbiamo fatto giocare un quarto d'ora e in quel lasso di tempo ci ha fatto due gol e poteva fare il terzo.
Ogni tanto bisogna anche vedere gli avversari invece di fare i filosofi sul tifometro dall'alto del risultato...
Solo giocando in questo modo potevamo giocarcela ieri, sennò finiva tre a zero e tanti saluti.
Al di la degli uomini e facendo un discorso più genrerale,Mettiamoci bene in testa che siamo questi. Abbiamo sempre giocato così. Anche a Perugia al netto dell'approccio sbagliato giocammo solo noi. E indietro non si deve e non si può tornare perché la squadra è stata costruita per imporre gioco, non per distruggerlo, snaturarla sarebbe deleterio.
Però le partite vanno anche lette,a 20 dalla fine è meglio fare due conti che giocare all in inserendo un altra mezz ala.

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Re: un consiglio per VIVARINI

Messaggio da tozzi » domenica 7 ottobre 2018, 12:10

Ogni opinione è rispettabile. Non ho letto insulti né critiche non costruttive. Stiamo sereni, il tifometro è fatto per parlare di calcio e anche per fare approfondimenti tecnici. Se qualcuno non li condivide può confutarli dicendo la sua o se gli danno fastidio non leggerli.
"L'Ascoli è capace di grandi cose. Rende intimi amici persone che, senza l'Ascoli, normalmente si sarebbero magari solo conosciute, dei fratelli persone che eppure, senza l'Ascoli, le cui strade si sarebbero magari solo sfiorate. Dei consanguinei bianconeri, potremmo chiamarli, persone apparentemente che sono di estrazione sociale e culturale diversa, di dialetti diversi. Che, senza l'Ascoli, si sarebbero potuti incrociare probabilmente solo in un autogrill o in un supermercato, tutti invece animati da una delle grandi passioni della loro vita, se non la più grande, l'Ascoli calcio" (Costantino Rozzi, 12 Maggio 1989).

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Re: un consiglio per VIVARINI

Messaggio da missi » domenica 7 ottobre 2018, 12:15

Io certe volte nono capisco avessimo pareggiato,tutti a dire ma perché non ha inserito un centrocampista d'attacco per andarla a vincere...il Foggia era cotto...invece secondo me con tanta rabbia in corpo per non aver raccimolato niente ,io dico che certe prestazioni mi danno la certezza di avere una buona rosa che piano piano ci darà grosse soddisfazioni.
L'unico reale dubbio ce l'ho sui portieri ..entrambi con carenze tecniche e mentali....speriamo che uno dei due emerga CRESCENDO tecnicamente ed in autostima.
PICCHIO ALE'
NON TIFO PER GLI SQUADRONI
MA TIFO TE
BIANCONERO E' UNA MALATTIA NON E' UN COLOR
LA MAGLIA CHE PORTI ADDOSSO E' LA MIA OSSESSION !!!!!!

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