Il week end di Perugia Ascoli

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lafaina2
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Il week end di Perugia Ascoli

Messaggio da lafaina2 » lunedì 3 settembre 2018, 16:15

Però questo week end, lasciatemelo dire, è stato magnifico per il mio Ascoli.

Qua mi conoscono tutti e sanno quanto io tenga al pubblico ascolano tutto (piceno, della città e del mondo).

Per carità quando bisogna criticare, per aiutarci, lo si deve fare senza presunzione di aver ragione, ma si sa che sono sempre in prima fila a difenderlo, insieme alla città, alla squadra, da tutti e anche rimettendoci personalmente (come la maggior parte degli ascolani, d'altronde...non vi sono eroi tra di noi).

Io non dovevo venire a perugia perchè stamattina avevo un impegno che mi costringeva ad alzarmi prestissimo.

Venerdì sera, magicamente, ci siamo trovati io, Paolo e Andrea.
Il primo stamattina aveva il turno alle cinque (lo ha posticipato alle sette e Andrea alle sei.

"Andiamo a perugia?"
In un amen si era tutti d'accordo e il sabato mattino biglietti pronti.

Abbiamo fatto, come tanti da ascoli, la strada comunanza-amandola-sarnano e preso la superstrada per foligno-perugia a caldarola.

Tempo da lupi, eheheheheheheh, sui sibillini.

Arrivati a destinazione, via via arrivavano gli altri bianconeri.
Siamo forti - mi dicevo - siamo davvero forti!

E' arrivato un Porsche nero, ad un certo punto, ne è scesa Roberta Pulcinelli.

Da quaratasette anni vivo tutte le emozioni che l'ascoli, tout court, ha saputo regalarmi, di ognuna posso farne nome e cognome.
Bene.

Scesa da lì, questa signora bionda, ci ha messo un attimo a parlare e fare battute con Ilario e altri che stavano a tiro.

Insomma, l'emozione era questa: questa famiglia dell'azionista di maggioranza, insieme al presidente Giuliano e a Gianluca si stanno saldando con noi nell'amore per l'Ascoli!
Non è per niente scontato e non succedeva da oltre vent'anni questa cosa: che chi porta l'ascoli è in simbiosi con chi ne regge le sorti e, vedevo, era assolutamente reciproco!

Ieri è mancata la squadra, quindi l'aspetto tecnico.
Ma sappiano Vivarini e i ragazzi, perucchini in testa, che noi ci siamo a cominciare da Massimo, Roberta, Giuliano, Gianluca, fino all'ultimo ascolano che magari non viene a vedere la partita allo stadio!

Vi aiuteremo a portare avanti questo progetto tecnico, a patto che voi lavoriate e lo facciate con costrutto e con intelligenza.

Massimo e Roberta (scusatemi la confidenza di chiamarvi per nome, non è superbia la mia, ma è che voi siete entrati in Ascoli dimostrando tatto e iniziando ad amarla. Si vede. Città, territorio e squadra!
Più che si vede, si sente!
(modestia a parte, poche volte ho sbagliato nelle valutazioni dei sentimenti e a che punto sono).

L'Ascoli grazie a Costantino Rozzi per Ascoli e per tutto il territorio è diventata come Piazza del popolo, la "liva fritta", il colle san marco, il carnevale.
Ecco perchè ne siamo così follemente rapiti.
Ecco perchè sono davvero entusiasta di come vi siete messi con noi!

Nulla è scontato! Nulla viene per grazia ricevuta, ma questa unione d'intenti tra la dirigenza e chi porta l'Ascoli c'è. Eì forte ed è ricambiata con la fiducia reciproca.

Si sa che io non faccio lodi sperticate, anzi sono sempre un pò restio, ma queste non sono lodi bensì dati di fatto.
Tutto visto!

L'annata è partita maluccio, ma ragazzi col lavoro ce la faremo e la cosa migliore è viverla piena e con questo spirito.

AI ragazzi (calciatori) e al tecnico mi raccomando: di questo inizio impariamone gli errori affinchè non li ripetiamo e prendiamone quel (poco) di buono che si è visto!
Noi, tifosi e dirigenza, siamo con voi a supportarvi! Credetelo!

poscritto: permettetemi una cosa particolare al nostro portiere.
La papera è stata clamorosa, Filippo.
Ci ha tagliato le gambe.
Ma ci sono due cose.

Uno: Non farlo succedere più, ragazzo!

Due: Ieri quando siamo entrati, presto, e siamo sbucati sul campo, Andrea, la prima cosa che ci ha detto è stata:
"Questa porta (quella della curva nostra), è da quella data che non la vedo. Non sono più riuscito a tornare a Perugia dopo quello spareggio. Maledetta!"

Poco dopo è venuto a salutarmi Pietro, dopo il primo saluto, mi9 ha indicato la porta:
"Maurì, io dopo quello spareggio non sono voluto più tornare a Perugia, ancora adesso ci sto male! rivedo i fantasmi"

Ovvero, Perucchini, quella porta per noi è LA PORTA MALEDETTA. Nel 2000 eravamo in ottomila a perugia per lo spareggio per la serie B contro l'ancona.
In quella porta Edy Baggio ci portò in vantaggio e al centoventesimo, uno sconosciuto calciatore che non ha fatto più carriera, con una ciabattata da venticinque metri, ce la gonfiò regalandoci la peggior delusione di tutta la nostra storia.

Non devi più fare una pisciata simile, Filippo, ma quella PORTA MALEDETTA ha colpito ancora.

Adesso, tutti al lavoro, tutti ai propri posti.
A ciascuno il suo (sciascia ci ha pure scritto un libro).

FORZA VECCHIO CUORE BIANCONERO!!!

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tozzi
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Re: Il week end di Perugia Ascoli

Messaggio da tozzi » lunedì 3 settembre 2018, 16:38

Avanti tutta.
"L'Ascoli è capace di grandi cose. Rende intimi amici persone che, senza l'Ascoli, normalmente si sarebbero magari solo conosciute, dei fratelli persone che eppure, senza l'Ascoli, le cui strade si sarebbero magari solo sfiorate. Dei consanguinei bianconeri, potremmo chiamarli, persone apparentemente che sono di estrazione sociale e culturale diversa, di dialetti diversi. Che, senza l'Ascoli, si sarebbero potuti incrociare probabilmente solo in un autogrill o in un supermercato, tutti invece animati da una delle grandi passioni della loro vita, se non la più grande, l'Ascoli calcio" (Costantino Rozzi, 12 Maggio 1989).

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virgilio
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Re: Il week end di Perugia Ascoli

Messaggio da virgilio » lunedì 3 settembre 2018, 17:29

bravo per esserci stato e per aver tentato una difficile operazione di stendere un velo pietoso sul nostro portiere...cmq si deve difendere la nostra storia a tutti i costi, compreso lo sforzo di trattenersi dallo sparare :sogghigno: a quel povero cristo che ha sbagliato, ma si riprenderà, ne sono certo….avanti e resistere e combattere, tutta la nostra storia è fatta così, di resistenza dura, se penso che le mie radici provengono da quella povera terra del Kurdistan montano dei sibillini, dove ci viene a trovare solo il sisma, un gran signore direi, che ci lascia con le braghe a terra in pochi secondi e senza nemmeno farsi annunciare eh...così discreto che segna il passaggio sulla porta, ogni porta, e mura, ed ogni vent'anni è così fedele poi che ripassa e risegna , ma noi rialziamo la testa, questo ci chiedono i nostri padri che hanno sudato la terra, questo è nel nostro DNA , è la storia ed il tempo è di combattere, e noi ad ottobre tireremo fuori le palle e ci daremo sotto a sti perugini e chiunque altro...ciao e grazie del tuo diario, vir
in hoc assegno vinces!!!

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Re: Il week end di Perugia Ascoli

Messaggio da lafaina2 » lunedì 3 settembre 2018, 17:47

virgilio ha scritto:
lunedì 3 settembre 2018, 17:29
bravo per esserci stato e per aver tentato una difficile operazione di stendere un velo pietoso sul nostro portiere...cmq si deve difendere la nostra storia a tutti i costi, compreso lo sforzo di trattenersi dallo sparare :sogghigno: a quel povero cristo che ha sbagliato, ma si riprenderà, ne sono certo….avanti e resistere e combattere, tutta la nostra storia è fatta così, di resistenza dura, se penso che le mie radici provengono da quella povera terra del Kurdistan montano dei sibillini, dove ci viene a trovare solo il sisma, un gran signore direi, che ci lascia con le braghe a terra in pochi secondi e senza nemmeno farsi annunciare eh...così discreto che segna il passaggio sulla porta, ogni porta, e mura, ed ogni vent'anni è così fedele poi che ripassa e risegna , ma noi rialziamo la testa, questo ci chiedono i nostri padri che hanno sudato la terra, questo è nel nostro DNA , è la storia ed il tempo è di combattere, e noi ad ottobre tireremo fuori le palle e ci daremo sotto a sti perugini e chiunque altro...ciao e grazie del tuo diario, vir
Quale sarebbe il Kurdistan montano dei sibillini, Vir?
(che io adoro quei posti)

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Re: Il week end di Perugia Ascoli

Messaggio da virgilio » lunedì 3 settembre 2018, 19:33

lafaina2 ha scritto:
lunedì 3 settembre 2018, 17:47
Quale sarebbe il Kurdistan montano dei sibillini, Vir?
(che io adoro quei posti)
parlo del triangolo dove scompare la civiltà e governa il buio tra comunanza amandola m.monaco, dove ancora tra monte s. martino e gualdo e smerillo ci sono sacche di ignoranza retinenti a qualsiasi cambiamento, che non avverrà mai in quanto i collegamenti non esistono, e ci sono idioti confini tra fermo e ascoli e macerata, pensa che la provincia e la sanità ha ben tre cul de sac, e faccio un esempio su tutti….tra sarnano area vasta 3 macerata e amandola area vasta 4 fermo e comunanza area vasta 5 ascoli , ci sono meno di 30 km….piove sul bagnato perché oltre all'arretratezza ci sono i confini idioti a determinare veri cul o fondi di sacco , così nessuno dal centro si occupa di una periferia così remota, né da ascoli per comunanza, né da mc per sarnano, né da fermo per amandola, ecco l'isolazionismo e la desertificazione poi del dopo sisma…

io avrei fatto un'area omogenea sia amministrativa che nel sanitario una azienda montana autonoma dei sibillini, ma le micromiserie locali e i bassi nani invidiosi si separano in casa e si odiano per rivalità meschine campanilistiche….amen
in hoc assegno vinces!!!

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Re: Il week end di Perugia Ascoli

Messaggio da cri4picchio » lunedì 3 settembre 2018, 21:08

lafaina2 ha scritto:
lunedì 3 settembre 2018, 16:15
Però questo week end, lasciatemelo dire, è stato magnifico per il mio Ascoli.

Qua mi conoscono tutti e sanno quanto io tenga al pubblico ascolano tutto (piceno, della città e del mondo).

Per carità quando bisogna criticare, per aiutarci, lo si deve fare senza presunzione di aver ragione, ma si sa che sono sempre in prima fila a difenderlo, insieme alla città, alla squadra, da tutti e anche rimettendoci personalmente (come la maggior parte degli ascolani, d'altronde...non vi sono eroi tra di noi).

Io non dovevo venire a perugia perchè stamattina avevo un impegno che mi costringeva ad alzarmi prestissimo.

Venerdì sera, magicamente, ci siamo trovati io, Paolo e Andrea.
Il primo stamattina aveva il turno alle cinque (lo ha posticipato alle sette e Andrea alle sei.

"Andiamo a perugia?"
In un amen si era tutti d'accordo e il sabato mattino biglietti pronti.

Abbiamo fatto, come tanti da ascoli, la strada comunanza-amandola-sarnano e preso la superstrada per foligno-perugia a caldarola.

Tempo da lupi, eheheheheheheh, sui sibillini.

Arrivati a destinazione, via via arrivavano gli altri bianconeri.
Siamo forti - mi dicevo - siamo davvero forti!

E' arrivato un Porsche nero, ad un certo punto, ne è scesa Roberta Pulcinelli.

Da quaratasette anni vivo tutte le emozioni che l'ascoli, tout court, ha saputo regalarmi, di ognuna posso farne nome e cognome.
Bene.

Scesa da lì, questa signora bionda, ci ha messo un attimo a parlare e fare battute con Ilario e altri che stavano a tiro.

Insomma, l'emozione era questa: questa famiglia dell'azionista di maggioranza, insieme al presidente Giuliano e a Gianluca si stanno saldando con noi nell'amore per l'Ascoli!
Non è per niente scontato e non succedeva da oltre vent'anni questa cosa: che chi porta l'ascoli è in simbiosi con chi ne regge le sorti e, vedevo, era assolutamente reciproco!

Ieri è mancata la squadra, quindi l'aspetto tecnico.
Ma sappiano Vivarini e i ragazzi, perucchini in testa, che noi ci siamo a cominciare da Massimo, Roberta, Giuliano, Gianluca, fino all'ultimo ascolano che magari non viene a vedere la partita allo stadio!

Vi aiuteremo a portare avanti questo progetto tecnico, a patto che voi lavoriate e lo facciate con costrutto e con intelligenza.

Massimo e Roberta (scusatemi la confidenza di chiamarvi per nome, non è superbia la mia, ma è che voi siete entrati in Ascoli dimostrando tatto e iniziando ad amarla. Si vede. Città, territorio e squadra!
Più che si vede, si sente!
(modestia a parte, poche volte ho sbagliato nelle valutazioni dei sentimenti e a che punto sono).

L'Ascoli grazie a Costantino Rozzi per Ascoli e per tutto il territorio è diventata come Piazza del popolo, la "liva fritta", il colle san marco, il carnevale.
Ecco perchè ne siamo così follemente rapiti.
Ecco perchè sono davvero entusiasta di come vi siete messi con noi!

Nulla è scontato! Nulla viene per grazia ricevuta, ma questa unione d'intenti tra la dirigenza e chi porta l'Ascoli c'è. Eì forte ed è ricambiata con la fiducia reciproca.

Si sa che io non faccio lodi sperticate, anzi sono sempre un pò restio, ma queste non sono lodi bensì dati di fatto.
Tutto visto!

L'annata è partita maluccio, ma ragazzi col lavoro ce la faremo e la cosa migliore è viverla piena e con questo spirito.

AI ragazzi (calciatori) e al tecnico mi raccomando: di questo inizio impariamone gli errori affinchè non li ripetiamo e prendiamone quel (poco) di buono che si è visto!
Noi, tifosi e dirigenza, siamo con voi a supportarvi! Credetelo!

poscritto: permettetemi una cosa particolare al nostro portiere.
La papera è stata clamorosa, Filippo.
Ci ha tagliato le gambe.
Ma ci sono due cose.

Uno: Non farlo succedere più, ragazzo!

Due: Ieri quando siamo entrati, presto, e siamo sbucati sul campo, Andrea, la prima cosa che ci ha detto è stata:
"Questa porta (quella della curva nostra), è da quella data che non la vedo. Non sono più riuscito a tornare a Perugia dopo quello spareggio. Maledetta!"

Poco dopo è venuto a salutarmi Pietro, dopo il primo saluto, mi9 ha indicato la porta:
"Maurì, io dopo quello spareggio non sono voluto più tornare a Perugia, ancora adesso ci sto male! rivedo i fantasmi"

Ovvero, Perucchini, quella porta per noi è LA PORTA MALEDETTA. Nel 2000 eravamo in ottomila a perugia per lo spareggio per la serie B contro l'ancona.
In quella porta Edy Baggio ci portò in vantaggio e al centoventesimo, uno sconosciuto calciatore che non ha fatto più carriera, con una ciabattata da venticinque metri, ce la gonfiò regalandoci la peggior delusione di tutta la nostra storia.

Non devi più fare una pisciata simile, Filippo, ma quella PORTA MALEDETTA ha colpito ancora.

Adesso, tutti al lavoro, tutti ai propri posti.
A ciascuno il suo (sciascia ci ha pure scritto un libro).

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:sioux: :okyy: :sioux: :okyy: :sioux: :okyy:
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„La serie A è nostra e nessuno ce la toglierà mai più. Resterà in eredità ai figli dei nostri figli.“ Costantino Rozzi.
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