Lettera aperta alla Sig.ra Marisa Bellini

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Dada85ap
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Re: Lettera aperta alla Sig.ra Marisa Bellini

Messaggio da Dada85ap » mercoledì 27 giugno 2018, 15:34

wheretheeaglesfly ha scritto:
mercoledì 27 giugno 2018, 11:20
L'ho già scritto in un altro topic: chiarito dai coniugi Bellini l'Ascoli Picchio nelle loro intenzioni non è, e non è mai stata, la prosecuzione della storia dell'Ascoli, non mi rappresenta più. Quindi non mi pare più corretto parlare di un Noi.
Parlo a titolo di tifoso della squadra che aveva una storia fino a 4 anni fa e che questa società NON rappresenta per esplicita dichiarazione.
Di certo intervengo quando leggo che viene denigrata in modo becero e volgare una parte della tifoseria senza la quale non esisterebbe neppure più il concetto di tifoseria dell'Ascoli. Visto che, non ne faccio una colpa a chi non può, ma non si manda avanti una curva con le chiacchiere o stando a centinaia di Km di distanza. C'è un impegno dietro, costantemente denigrato, neppure immaginabile.
Ad onor del vero la lettera di Marisa reagisce alla riunione dei tifosi dove viene fuori questo: "La Società Ascoli Picchio e il simbolo Ascoli Picchio non ci rappresentano, noi siamo l’Ascoli Calcio e ci sentiamo rappresentati esclusivamente dallo storico simbolo dell’Ascoli Calcio" (fonte: picenotime.it).

Questo passaggio per me è stato un errore colossale. Se l'Ascoli Calcio non è l'Ascoli Picchio... cosa abbiamo tifato per 4 anni e per cosa abbiamo sofferto?
Aggiungo. Se l'idea è davvero questa (e io posso anche concordare), se dovesse rimanere Bellini con il suo Ascoli Picchio troverei altamente INCOERENTE tornare allo stadio.
Ci si riprenda lo stemma e si riparta dalla terza categoria.

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Cossignano BN
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Re: Lettera aperta alla Sig.ra Marisa Bellini

Messaggio da Cossignano BN » mercoledì 27 giugno 2018, 15:41

RAGNO ha scritto:
mercoledì 27 giugno 2018, 15:23
...........non basta una corda intorno al collo per fare di un uomo un impiccato....(Il bello il brutto il cattivo....)
..........non bastano 2 cordate per fare una vera cordata.....(febbraio 2014....fuori dal Tribunale....)
PS
Cossignano....eri con me a Salerno in curva quando perdemmo 2-0 insieme alla tua splendida famiglia???? che caldo....
Ciao Ragno,

si eravamo insieme......ti ho intravisto anche in altre trasferte......ora non ricordo......purtroppo per me questa dirigenza è stata una delusione totale...la lettera della Marisa me lo certifica.....
Capisco le paure dovute dal fatto che la proprietà se ne vada...ma che ci possiamo fare se ha deciso in questo senso????? Io personalmente non credo che se na va per colpa dei tifosi.......mio parere personale......
Posso dire che è stato favorito dai tifosi a prendere l'Ascoli Calcio 1898 mentre altri, mi risulta che qualcuno ha preso delle denunce, non sono stati fati entrare....
La dirigenza non ha mai ammesso una (dico una) manchevolezza.....mi sembra un po' troppo.....Ciao Francè...speriamo di rivederci presto...
Se è bastato un Anzivino a fermare Zico .......stemece che ste 4 ossa nostre........allora dico è Zico Zago......

RAGNO
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Re: Lettera aperta alla Sig.ra Marisa Bellini

Messaggio da RAGNO » mercoledì 27 giugno 2018, 15:45

ASCOLI CALCIO 1898 è fallito nel mese DICEMBRE 2013....sotto la gestione di Roberto Benigni.
Anche io avrei sperato che Bellini avrebbe potuto dopo un periodo di transizione riacquistare il marchio....non lo ha fatto....ma resta sempre la squadra della città!!!
Ma cosa c'entra ASCOLI CALCIO o ASCOLI PICCHIO?????
Ma che quando con ROZZI ci chiamavamo DEL DUCA ASCOLI la gente era triste o non tifava? E diventammo nel 1972 ASCOLI CALCIO grazie anche al contributo di Madame Del Duca che elargì 100 milioni delle vecchie lire per TOGLIERE il cognome DEL DUCA dalla denominazione....questa è storia....non fantascienza...
Ovviamente se a febbraio 2014 la squadra fosse stata chiamata Bellini ASCOLI....non lo avrei accettato ed avrei disertato lo stadio!!! Ma i tifosi del Vicenza (squadra che rinasce sulla scomparsa del Bassano Calcio), del Pescara (per anni Delfino Pescara) della Spal (nata sulla scomparsa in C2 della giacomense) e tante altre....non andranno allo stadio per la vergogna? IO TIFO ASCOLI!!! Calcio o Picchio...ma cosa importa???? Oltretutto ma chi ha fatto fallire l'ASCOLI CALCIO 1898? Per caso è stato Bellini????
Non ci sto capendo più nulla....quando caxxo arriva una nuova società? Speriamo presto....qui sembra tutto un incubo...
PS
ciao Cossignano, non sono certo che sarebbe andato via a prescindere dai tifosi dopo 3 anni....ma come ogni separazione...esiste quella consensuale (dove non volano stracci), quelle extragiudiziali o di fatto (dove invece volano stracci...)....un conto è andare via vendendo in buone mani, tra applausi e grazie...un conto è andare via magari con risentimento e stridore di cuori...tutti ci rimettono...in particolare i figli....io spero solo che ci venda IN BUONE MANI...

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Re: Lettera aperta alla Sig.ra Marisa Bellini

Messaggio da mike » mercoledì 27 giugno 2018, 16:58

Dada85ap ha scritto:
mercoledì 27 giugno 2018, 15:34
Ad onor del vero la lettera di Marisa reagisce alla riunione dei tifosi dove viene fuori questo: "La Società Ascoli Picchio e il simbolo Ascoli Picchio non ci rappresentano, noi siamo l’Ascoli Calcio e ci sentiamo rappresentati esclusivamente dallo storico simbolo dell’Ascoli Calcio" (fonte: picenotime.it).

Questo passaggio per me è stato un errore colossale. Se l'Ascoli Calcio non è l'Ascoli Picchio... cosa abbiamo tifato per 4 anni e per cosa abbiamo sofferto?
Aggiungo. Se l'idea è davvero questa (e io posso anche concordare), se dovesse rimanere Bellini con il suo Ascoli Picchio troverei altamente INCOERENTE tornare allo stadio.
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intanto il Cesena è fallito.....mo si chiamerà piadinacesena1294
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Re: Lettera aperta alla Sig.ra Marisa Bellini

Messaggio da mike » mercoledì 27 giugno 2018, 17:19

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wheretheeaglesfly
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Re: Lettera aperta alla Sig.ra Marisa Bellini

Messaggio da wheretheeaglesfly » mercoledì 27 giugno 2018, 17:55

Dada85ap ha scritto:
mercoledì 27 giugno 2018, 15:34
Ad onor del vero la lettera di Marisa reagisce alla riunione dei tifosi dove viene fuori questo: "La Società Ascoli Picchio e il simbolo Ascoli Picchio non ci rappresentano, noi siamo l’Ascoli Calcio e ci sentiamo rappresentati esclusivamente dallo storico simbolo dell’Ascoli Calcio" (fonte: picenotime.it).

Questo passaggio per me è stato un errore colossale. Se l'Ascoli Calcio non è l'Ascoli Picchio... cosa abbiamo tifato per 4 anni e per cosa abbiamo sofferto?
Aggiungo. Se l'idea è davvero questa (e io posso anche concordare), se dovesse rimanere Bellini con il suo Ascoli Picchio troverei altamente INCOERENTE tornare allo stadio.
Ci si riprenda lo stemma e si riparta dalla terza categoria.
Quella dello stemma era una provocazione, un tranello, nel quale Marisa è caduta con tutti i piedi. La provocazione era: quel 1898 nel nome vuol dire qualcosa, siamo ancora la prosecuzione di una storia calcistica? O siete soltanto una delle società (in questo caso di calcio) che Bellini gestisce per puro spirito imprenditoriale, con una bella "B" a ricordarcelo?
La risposta, aimhè, è stata la seconda. Per quanto mi riguarda (e di certo non ho intenzione di imporre il mio pensiero con centinaia di post strillati, offensivi ed identici tra loro come fanno altri utenti) quando sento che Bellini ha "salvato l'Ascoli" "ha ridato dignità ai tifosi dell'Ascoli", posso tranquillamente affermare oggi, alla luce delle dichiarazioni di Marisa, che: non è vero.
Questa Società non ha mai voluto essere la prosecuzione dell'Ascoli (Calcio, Del Duca, chiamatela come vi pare), l'Ascoli per loro è morta, fallita; la loro è una "cosa" diversa: tanto che appunto chiedono di diventare fans dell'Ascoli Picchio, cioè tifare una squadra diversa da quella del passato, la loro.
Per cui come puoi pensare che qualcuno avesse intenzione di salvare qualcosa che invece vorrebbe cancellato? Come puoi pensare che abbiano avuto intenzione di ridare dignità ad una tifoseria che per loro non dovrebbe esistere più, in favore della tifoseria dell'Ascoli Picchio?
Per cui è chiaro. Al netto di queste considerazioni tornare allo Stadio sarebbe molto incoerente e non tornerò a tifare l'Ascoli Picchio, almeno fino a quando non arriveranno loro stessi o chi per loro a dire: "scusate, abbiamo capito cosa intendete, ripartiamo da quella vecchia storia nata nel 1898".
"L'Ascoli è un bene sociale" C.Rozzi

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Re: Lettera aperta alla Sig.ra Marisa Bellini

Messaggio da GIDIODI » mercoledì 27 giugno 2018, 18:24

wheretheeaglesfly ha scritto: Quella dello stemma era una provocazione, un tranello, nel quale Marisa è caduta con tutti i piedi. La provocazione era: quel 1898 nel nome vuol dire qualcosa, siamo ancora la prosecuzione di una storia calcistica? O siete soltanto una delle società (in questo caso di calcio) che Bellini gestisce per puro spirito imprenditoriale, con una bella "B" a ricordarcelo?
La risposta, aimhè, è stata la seconda. Per quanto mi riguarda (e di certo non ho intenzione di imporre il mio pensiero con centinaia di post strillati, offensivi ed identici tra loro come fanno altri utenti) quando sento che Bellini ha "salvato l'Ascoli" "ha ridato dignità ai tifosi dell'Ascoli", posso tranquillamente affermare oggi, alla luce delle dichiarazioni di Marisa, che: non è vero.
Questa Società non ha mai voluto essere la prosecuzione dell'Ascoli (Calcio, Del Duca, chiamatela come vi pare), l'Ascoli per loro è morta, fallita; la loro è una "cosa" diversa: tanto che appunto chiedono di diventare fans dell'Ascoli Picchio, cioè tifare una squadra diversa da quella del passato, la loro.
Per cui come puoi pensare che qualcuno avesse intenzione di salvare qualcosa che invece vorrebbe cancellato? Come puoi pensare che abbiano avuto intenzione di ridare dignità ad una tifoseria che per loro non dovrebbe esistere più, in favore della tifoseria dell'Ascoli Picchio?
Per cui è chiaro. Al netto di queste considerazioni tornare allo Stadio sarebbe molto incoerente e non tornerò a tifare l'Ascoli Picchio, almeno fino a quando non arriveranno loro stessi o chi per loro a dire: "scusate, abbiamo capito cosa intendete, ripartiamo da quella vecchia storia nata nel 1898".
Condivido riflessione molto oculata.

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Re: Lettera aperta alla Sig.ra Marisa Bellini

Messaggio da obn » mercoledì 27 giugno 2018, 21:01

wheretheeaglesfly ha scritto:
mercoledì 27 giugno 2018, 17:55
Quella dello stemma era una provocazione, un tranello, nel quale Marisa è caduta con tutti i piedi. La provocazione era: quel 1898 nel nome vuol dire qualcosa, siamo ancora la prosecuzione di una storia calcistica? O siete soltanto una delle società (in questo caso di calcio) che Bellini gestisce per puro spirito imprenditoriale, con una bella "B" a ricordarcelo?
La risposta, aimhè, è stata la seconda. Per quanto mi riguarda (e di certo non ho intenzione di imporre il mio pensiero con centinaia di post strillati, offensivi ed identici tra loro come fanno altri utenti) quando sento che Bellini ha "salvato l'Ascoli" "ha ridato dignità ai tifosi dell'Ascoli", posso tranquillamente affermare oggi, alla luce delle dichiarazioni di Marisa, che: non è vero.
Questa Società non ha mai voluto essere la prosecuzione dell'Ascoli (Calcio, Del Duca, chiamatela come vi pare), l'Ascoli per loro è morta, fallita; la loro è una "cosa" diversa: tanto che appunto chiedono di diventare fans dell'Ascoli Picchio, cioè tifare una squadra diversa da quella del passato, la loro.
Per cui come puoi pensare che qualcuno avesse intenzione di salvare qualcosa che invece vorrebbe cancellato? Come puoi pensare che abbiano avuto intenzione di ridare dignità ad una tifoseria che per loro non dovrebbe esistere più, in favore della tifoseria dell'Ascoli Picchio?
Per cui è chiaro. Al netto di queste considerazioni tornare allo Stadio sarebbe molto incoerente e non tornerò a tifare l'Ascoli Picchio, almeno fino a quando non arriveranno loro stessi o chi per loro a dire: "scusate, abbiamo capito cosa intendete, ripartiamo da quella vecchia storia nata nel 1898".
CONDIVIDO
Vado al Del Duca dal 1974, ma davvero dopo le esternazioni di Bellini a dicembre 2017 (il calcio ad Ascoli è finito) e le precisazioni della lettera della signora mi risulta davvero difficile emozionarmi per qualcosa che non è l'Ascoli che mi è entrato nel cuore decenni addietro e in cui sportivamente mi identifico (perché di questo ad oggi si tratta e ci è stato detto in maniera netta e inequivocabile; in aggiunta non dimentichiamo la questione del nome, la firma sulla maglia, la b di famiglia nello stemma e il picchio commerciale della Domodimonti).
Spero davvero che questa situazione si risolva: con (molto difficile) o senza Bellini, ma qualcosa spero davvero che cambi, e alla svelta.

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Re: Lettera aperta alla Sig.ra Marisa Bellini

Messaggio da Pallmall » mercoledì 27 giugno 2018, 22:49

Io queste riflessioni non le capisco.
Capisco che Bellini abbia frantumato le scatole - io stesso faccio fatica a sopportane gli umori e non riesco più a tollerare le sue dichiarazioni - ma sostenere che questa non è la nostra società ed il nostro Ascoli - per cui non lo si deve tifare, disertando anche lo stadio - lo posso capire nel limite in cui "non è la mia società" vuol dire che io non sono socio dell'Ascoli Picchio FC 1898 Spa. Perchè per il resto, qualunque sia la società che ha pagato gli stipendi, io in campo ho sempre visto e tifato l'Ascoli, la squadra bianconera e non Bellini o chi l'ha preceduto.
Quindi, se si vuole contestare la società, si faccia pure, per carità, ma disertare lo stadio per non tifare la squadra bianconera che scende in campo, permettetemi, mi sembra una grande stupidaggine. Come si fa a dire che questa non è la mia squadra. Non è affatto necessario, per essere tifosi, immedesimarsi anche con l'organico dirigenziale e societario. È lo stesso ragionamento che ho sentito fare da qualche passionario comunista e tifoso milanista dopo che Berlusconi vinse le elezioni nel 2001: "non è più il mio Milan". Ma dai su. Sono ragionamenti pericolosi. È impossibile perdere l'amore per i propri colori a meno che l'amore sia solo passione e non cosi profonda e sincera fino in fondo.





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Re: Lettera aperta alla Sig.ra Marisa Bellini

Messaggio da Barelò » giovedì 28 giugno 2018, 5:38

Chiedo: quanto costa riacquisire il vecchio stemma ?
Ultima modifica di Barelò il giovedì 28 giugno 2018, 20:05, modificato 1 volta in totale.
ASCOLI UNCIUETTABLE

Oetzi
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Re: Lettera aperta alla Sig.ra Marisa Bellini

Messaggio da Oetzi » giovedì 28 giugno 2018, 6:15

Dada85ap ha scritto:
mercoledì 27 giugno 2018, 15:34
Ad onor del vero la lettera di Marisa reagisce alla riunione dei tifosi dove viene fuori questo: "La Società Ascoli Picchio e il simbolo Ascoli Picchio non ci rappresentano, noi siamo l’Ascoli Calcio e ci sentiamo rappresentati esclusivamente dallo storico simbolo dell’Ascoli Calcio" (fonte: picenotime.it).

Questo passaggio per me è stato un errore colossale. Se l'Ascoli Calcio non è l'Ascoli Picchio... cosa abbiamo tifato per 4 anni e per cosa abbiamo sofferto?
Aggiungo. Se l'idea è davvero questa (e io posso anche concordare), se dovesse rimanere Bellini con il suo Ascoli Picchio troverei altamente INCOERENTE tornare allo stadio.
Ci si riprenda lo stemma e si riparta dalla terza categoria.
Quello che dici è vero. Però se leggi il Comunicato del Presidente (Marisa), inizia con un Caro tifosi dell'Ascoli Calcio. Ora anche io sono stato tifoso dell'Ascoli Calcio, quindi l'invettiva è rivolta anche a me che pure tifo ora Ascoli Picchio è che non ho obiettato nulla. Questo non distinguere, di fare tutta un erba un fascio, a me non sembra elegante. Se devi menare devi essere chirurgico e non sparare a vanvera. Io mi sento uno dell'Ascoli, che sia Del Duca, Calcio o Picchio. Anche il rimproverare di non capire che si tratta di amore verso il luogo di nascita è un sottile ma resistente pregiudizio verso la provincialita' becera. In sintesi ci vedo un siete cafoni e non capite perché avete una mentalità del ca##o chiusa al passato e non aperta al futuro. Ci vedo una visione neo-colonialista come un utente ha scritto.
In questi 4 anni abbiamo tifato l'Ascoli. Ho amato lAscoli calcio prima e picchio poi. Continuerò domani quando si chiamerà in modo diverso. Anche in terza categoria. L'italiano incerto non giustifica la rozzezza interiore del Presidente, che fra l'altro ha un marito ascolano. Se ne facesse una ragione. Ogni ascolano è un prodotto che ha duemila e più anni di storia. Ed è capace di amare.

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Re: Lettera aperta alla Sig.ra Marisa Bellini

Messaggio da Oetzi » giovedì 28 giugno 2018, 6:30

Pallmall ha scritto:
mercoledì 27 giugno 2018, 22:49
Io queste riflessioni non le capisco.
Capisco che Bellini abbia frantumato le scatole - io stesso faccio fatica a sopportane gli umori e non riesco più a tollerare le sue dichiarazioni - ma sostenere che questa non è la nostra società ed il nostro Ascoli - per cui non lo si deve tifare, disertando anche lo stadio - lo posso capire nel limite in cui "non è la mia società" vuol dire che io non sono socio dell'Ascoli Picchio FC 1898 Spa. Perchè per il resto, qualunque sia la società che ha pagato gli stipendi, io in campo ho sempre visto e tifato l'Ascoli, la squadra bianconera e non Bellini o chi l'ha preceduto.
Quindi, se si vuole contestare la società, si faccia pure, per carità, ma disertare lo stadio per non tifare la squadra bianconera che scende in campo, permettetemi, mi sembra una grande stupidaggine. Come si fa a dire che questa non è la mia squadra. Non è affatto necessario, per essere tifosi, immedesimarsi anche con l'organico dirigenziale e societario. È lo stesso ragionamento che ho sentito fare da qualche passionario comunista e tifoso milanista dopo che Berlusconi vinse le elezioni nel 2001: "non è più il mio Milan". Ma dai su. Sono ragionamenti pericolosi. È impossibile perdere l'amore per i propri colori a meno che l'amore sia solo passione e non cosi profonda e sincera fino in fondo.
È vero. Però quel passaggio che non è necessario immedesimarsi con la dirigenza, per un ascolano non è facile da realizzarsi. Siamo troppo viscerali, Ascoli è dirigenza non solo squadra. Rozzi ci ha reso unici.




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Re: Lettera aperta alla Sig.ra Marisa Bellini

Messaggio da Oetzi » giovedì 28 giugno 2018, 6:38

Oetzi ha scritto:
giovedì 28 giugno 2018, 6:30
Ah invece che scrive lettere pensasse a rinnovare il guardaroba del marito con qualche camicia a tinta unità. Infine ho un sassolino anche io. A me uno che paga per ammazzare leopardi non piace.

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Re: Lettera aperta alla Sig.ra Marisa Bellini

Messaggio da obn » giovedì 28 giugno 2018, 7:38

Pallmall ha scritto:
mercoledì 27 giugno 2018, 22:49
Io queste riflessioni non le capisco.
Capisco che Bellini abbia frantumato le scatole - io stesso faccio fatica a sopportane gli umori e non riesco più a tollerare le sue dichiarazioni - ma sostenere che questa non è la nostra società ed il nostro Ascoli - per cui non lo si deve tifare, disertando anche lo stadio - lo posso capire nel limite in cui "non è la mia società" vuol dire che io non sono socio dell'Ascoli Picchio FC 1898 Spa. Perchè per il resto, qualunque sia la società che ha pagato gli stipendi, io in campo ho sempre visto e tifato l'Ascoli, la squadra bianconera e non Bellini o chi l'ha preceduto.
Quindi, se si vuole contestare la società, si faccia pure, per carità, ma disertare lo stadio per non tifare la squadra bianconera che scende in campo, permettetemi, mi sembra una grande stupidaggine. Come si fa a dire che questa non è la mia squadra. Non è affatto necessario, per essere tifosi, immedesimarsi anche con l'organico dirigenziale e societario. È lo stesso ragionamento che ho sentito fare da qualche passionario comunista e tifoso milanista dopo che Berlusconi vinse le elezioni nel 2001: "non è più il mio Milan". Ma dai su. Sono ragionamenti pericolosi. È impossibile perdere l'amore per i propri colori a meno che l'amore sia solo passione e non cosi profonda e sincera fino in fondo.
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Scusami anche tu. Qui si sta parlando (se ti riferisci a me) di sentimenti personali a fronte di dati di fatto e prese di posizione societarie precise. Per cui forse è il caso di evitare di dire che sono stupidaggini; il concetto sarebbe facilmente estensibile, per reciprocità quanto meno.
Quanto al merito in forma ufficiale (sul sito della società) ci è stato detto a chiare lettere che c'è una discontinuità tra le due esperienze e che questo NON è la continuazione dell'Ascoli calcio. A me questo qualche problema lo crea (non ho deciso se vado o non vado a vedere le partite, però lo stato d'animo ora è profondamente diverso). Se per te è indifferente a me sta bene. Però io rifletto "da per me"... salutoni
PS
incide anche l'immagine tutt'altro che positiva della tifoseria nel suo insieme che è stata pubblicamente veicolata falla società nel comunicato...

mike
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Re: Lettera aperta alla Sig.ra Marisa Bellini

Messaggio da mike » giovedì 28 giugno 2018, 7:53

Oetzi ha scritto:
giovedì 28 giugno 2018, 6:38
Ah invece che scrive lettere pensasse a rinnovare il guardaroba del marito con qualche camicia a tinta unità. Infine ho un sassolino anche io. A me uno che paga per ammazzare leopardi non piace.
Longaresi del Cesena non caccia Leopardi....ha un ottima assorteria di camicie e scrive missive tenere e sentimentali...... Potrebbe essere lui il tuo punto di riferimento.......
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