RIDATECI VALLESI

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andreapame
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RIDATECI VALLESI

Messaggio da andreapame » sabato 10 febbraio 2018, 19:04

Incredibile l'involuzione di Lanni da quando il nostro Gilberto è andato via!

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tozzi
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Re: RIDATECI VALLESI

Messaggio da tozzi » sabato 10 febbraio 2018, 19:33

Sì è vero. Ma non è il solo che sembra non calato nella mentalità occorrente per salvarsi ... vedi Gigliotti sul primo gol, vedi Ganz con la palla del pari che impatta a caso, vedi Martinho quando gli arriva il pallone e va fuori tempo facendolo uscire, vedi Mogos e un altro nel primo tempo che alzano due cross non si sa dove, vedi Clemenza che danza sulla palla, vedi Buzzegoli ogni due per tre ti fa trattenere il respiro, e dimentico qualcuno. Quando queste cose accadono troppe volte, non ci siamo proprio. Oggi Cosmi ha fatto due cambi fra primo tempo e intervallo ... Lanni è la punta dell'iceberg perché è più eclatante, ma non c'è la testa da impresa. errori, disattenzioni ... sì, ma se stai concentrato a palla, come un chirurgo che ha un bisturi in mano, non li fai. Purtroppo noi la concentrazione e la grinta le ritroviamo a spot, in qualche singola partita combattuta come Dio comanda, ma poi non si riesce mai a dare continuità alle prestazioni.
"L'Ascoli è capace di grandi cose. Rende intimi amici persone che, senza l'Ascoli, normalmente si sarebbero magari solo conosciute, dei fratelli persone che eppure, senza l'Ascoli, le cui strade si sarebbero magari solo sfiorate. Dei consanguinei bianconeri, potremmo chiamarli, persone apparentemente che sono di estrazione sociale e culturale diversa, di dialetti diversi. Che, senza l'Ascoli, si sarebbero potuti incrociare probabilmente solo in un autogrill o in un supermercato, tutti invece animati da una delle grandi passioni della loro vita, se non la più grande, l'Ascoli calcio" (Costantino Rozzi, 12 Maggio 1989).

Oetzi
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Re: RIDATECI VALLESI

Messaggio da Oetzi » sabato 10 febbraio 2018, 20:44

tozzi ha scritto:
sabato 10 febbraio 2018, 19:33
Sì è vero. Ma non è il solo che sembra non calato nella mentalità occorrente per salvarsi ... vedi Gigliotti sul primo gol, vedi Ganz con la palla del pari che impatta a caso, vedi Martinho quando gli arriva il pallone e va fuori tempo facendolo uscire, vedi Mogos e un altro nel primo tempo che alzano due cross non si sa dove, vedi Clemenza che danza sulla palla, vedi Buzzegoli ogni due per tre ti fa trattenere il respiro, e dimentico qualcuno. Quando queste cose accadono troppe volte, non ci siamo proprio. Oggi Cosmi ha fatto due cambi fra primo tempo e intervallo ... Lanni è la punta dell'iceberg perché è più eclatante, ma non c'è la testa da impresa. errori, disattenzioni ... sì, ma se stai concentrato a palla, come un chirurgo che ha un bisturi in mano, non li fai. Purtroppo noi la concentrazione e la grinta le ritroviamo a spot, in qualche singola partita combattuta come Dio comanda, ma poi non si riesce mai a dare continuità alle prestazioni.
Si dai è un giudizio condivisibile. Il cambio al 35 ha però dato un brutto segnale. Quello della disperazione. Io avrei aspettato la fine del tempo. Perché alla fine Varela ed Addae sono gli unici che filtrano....

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tozzi
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Re: RIDATECI VALLESI

Messaggio da tozzi » sabato 10 febbraio 2018, 21:21

Oetzi ha scritto:
sabato 10 febbraio 2018, 20:44
Si dai è un giudizio condivisibile. Il cambio al 35 ha però dato un brutto segnale. Quello della disperazione. Io avrei aspettato la fine del tempo. Perché alla fine Varela ed Addae sono gli unici che filtrano....
In realtà il cambio di Lores Varela non è stato di natura tecnica, come inizialmente avevo pensato. Cosmi spiega che il colpo alla testa lo ha mandato in confusione.
"L'Ascoli è capace di grandi cose. Rende intimi amici persone che, senza l'Ascoli, normalmente si sarebbero magari solo conosciute, dei fratelli persone che eppure, senza l'Ascoli, le cui strade si sarebbero magari solo sfiorate. Dei consanguinei bianconeri, potremmo chiamarli, persone apparentemente che sono di estrazione sociale e culturale diversa, di dialetti diversi. Che, senza l'Ascoli, si sarebbero potuti incrociare probabilmente solo in un autogrill o in un supermercato, tutti invece animati da una delle grandi passioni della loro vita, se non la più grande, l'Ascoli calcio" (Costantino Rozzi, 12 Maggio 1989).

mike
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Re: RIDATECI VALLESI

Messaggio da mike » sabato 10 febbraio 2018, 21:35

Le uniche vittorie esterne di Brescia e Novara sono targate Ivan lanni con prestazioni fuori dal normale.... Rispetto per chi è qui da 4 anni a testa non alta ma altissima.....
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Re: RIDATECI VALLESI

Messaggio da tozzi » sabato 10 febbraio 2018, 21:38

mike ha scritto:
sabato 10 febbraio 2018, 21:35
Le uniche vittorie esterne di Brescia e Novara sono targate Ivan lanni con prestazioni fuori dal normale.... Rispetto per chi è qui da 4 anni a testa non alta ma altissima.....
Vero. Però ora che il secondo è forte e affidabile un turno di riposo ci sta. A Brescia ha risposto bene a una esclusione con il Pescara, evidentemente qualche stimolo deve ritrovarlo e una scossa ogni tanto serve.
"L'Ascoli è capace di grandi cose. Rende intimi amici persone che, senza l'Ascoli, normalmente si sarebbero magari solo conosciute, dei fratelli persone che eppure, senza l'Ascoli, le cui strade si sarebbero magari solo sfiorate. Dei consanguinei bianconeri, potremmo chiamarli, persone apparentemente che sono di estrazione sociale e culturale diversa, di dialetti diversi. Che, senza l'Ascoli, si sarebbero potuti incrociare probabilmente solo in un autogrill o in un supermercato, tutti invece animati da una delle grandi passioni della loro vita, se non la più grande, l'Ascoli calcio" (Costantino Rozzi, 12 Maggio 1989).

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