Il punto di madeira

On line dal 1999. Per parlare dell'Ascoli Calcio.

Moderatori: Moderatori, Moderatore Plus

Avatar utente
tozzi
Moderatore
Messaggi: 28450
Iscritto il: domenica 6 luglio 2008, 7:55
Settore Stadio: Curva Sud
Località: Lecce

Re: Il punto di madeira

Messaggio da tozzi » sabato 6 gennaio 2018, 10:18

Il topic di Madeira è un po' megalomane :mrgreen: .... comunque contiene spunti interessanti. Personalmente mi ritrovo nelle risposte che hanno dato prima Oetzi e poi, con maggiore sviluppo (ma credo dello stesso concetto) Grezzo.
Resta la parte su Bellini, cui nessuno sta rispondendo. Non lo faccio nemmeno io, perché la mia sensazione è che per un po' volenti o nolenti questa minestra ci dobbiamo tenere. Ma ho ben chiaro che sto mangiando la minestra che passa il convento.
"L'Ascoli è capace di grandi cose. Rende intimi amici persone che, senza l'Ascoli, normalmente si sarebbero magari solo conosciute, dei fratelli persone che eppure, senza l'Ascoli, le cui strade si sarebbero magari solo sfiorate. Dei consanguinei bianconeri, potremmo chiamarli, persone apparentemente che sono di estrazione sociale e culturale diversa, di dialetti diversi. Che, senza l'Ascoli, si sarebbero potuti incrociare probabilmente solo in un autogrill o in un supermercato, tutti invece animati da una delle grandi passioni della loro vita, se non la più grande, l'Ascoli calcio" (Costantino Rozzi, 12 Maggio 1989).

Avatar utente
NILO
Messaggi: 9482
Iscritto il: martedì 11 gennaio 2011, 22:31

Re: Il punto di madeira

Messaggio da NILO » sabato 6 gennaio 2018, 10:33

madeira ha scritto:
sabato 6 gennaio 2018, 7:16
Avevo chiesto chi non la pensa come me spiegasse concretamente perché.... Se hai visto le partite dell'Ascoli sai che prima di Bari i turi in porta c'erano e il gioco lo ci andavamo noi... Voglio risposte serie....

Inviato dal mio Redmi Note 4 utilizzando Tapatalk
Madè.. Il gioco dell'Ascoli era inconcludente. Eravamo tra i peggiori attacchi e davanti avevi Favilli Varela Clemenza Baldini Rosseti.
A Favilli so arrivati 3 cross in croce ed ha fatto 4 gol.
L'unica cosa che funzionava era la tattica del fuorigioco, ma è bastato togliere Padella per disintegrarsi sia la tattica che la difesa.
Non lo so... Che altro bisogna dire?
Niente maidè, tu sei convinto c he Maresca ha fatto bene dopo che hai visto allenare Cosmi quindi possiamo stare qua fino all'anno prossimo e sarebbe inutile.
Quindi credi pure che Maresca è un buon allenatore, io mi tengo Cosmi 15 anni
L'Ascoli è di tutti e di nessuno.


FIDUCIA UN ca##o!

Avatar utente
pikioboy
Messaggi: 4027
Iscritto il: lunedì 3 settembre 2007, 11:55
Settore Stadio: Curva Sud
Contatta:

Re: Il punto di madeira

Messaggio da pikioboy » sabato 6 gennaio 2018, 13:09

Non mi sono arrabbiato mai così tanto come nel primo tempo con lo Spezia. (Gara vinta ma con una inconcludenza devastante)
Per il resto si può essere tutto sommato d'accordo. Il buco a terzino era visibile a tutti. Ma non c'erano altre grandi falle.


Inviato dal mio ALE-L21 utilizzando Tapatalk

-41

"I tifosi hanno continuato a incitare la squadra che perde 4a0; Bravi davvero i tifosi dell'Ascoli, sembra quasi stiano vincendo 4a0. Un pubblico eccezionale che sa che deve incitare i propri giocatori e lo sta facendo ancora ora con un grande spettacolo e un grande colpo d'occhio."(Giovani Scaramuzzino, Tutto il calcio minuto per minuto, 26/3/11)
Paulista ha scritto: In generale, io invece di sbraitare dieci giorni di fila contro Maresca, mi tengo le bestemmie in serbo se non vedo un mercato degno dei soldi incassati con Orsolini e che probabilmente incasseremo con Favilli. Allora si che mi girano le palle.

Avatar utente
GREZZO
Messaggi: 18861
Iscritto il: lunedì 22 maggio 2006, 18:10
Settore Stadio: Curva Sud

Re: Il punto di madeira

Messaggio da GREZZO » sabato 6 gennaio 2018, 13:19

tozzi ha scritto:
sabato 6 gennaio 2018, 10:18
Il topic di Madeira è un po' megalomane :mrgreen: .... comunque contiene spunti interessanti. Personalmente mi ritrovo nelle risposte che hanno dato prima Oetzi e poi, con maggiore sviluppo (ma credo dello stesso concetto) Grezzo.
Resta la parte su Bellini, cui nessuno sta rispondendo. Non lo faccio nemmeno io, perché la mia sensazione è che per un po' volenti o nolenti questa minestra ci dobbiamo tenere. Ma ho ben chiaro che sto mangiando la minestra che passa il convento.
Di Bellini ancora cosa vogliamo dire?
Io non so se andrà via o meno.........se dovesse rimanere o finalmente si rende conto che non può decidere pure lui i tacchetti Delle scarpe dei giocatori.......oppure non cambierà niente. Vediamo come va a finire ma quest'anno ha preso una bella lezione pure lui.
Alla fine è cascato a prendere l'allenatore MENO ASCOLI PICCHIO spa possibile............
........ma rimango dell'opinione che una volta braccata la preda la devi sbranare, e non fartela scappare all'ultimo........by Zebro'

Lesson n° 2: SCANZETEVE!!! by Zebrò

"Il passato non lo puoi più cambiare, il futuro lo puoi cambiare" By Francesco Bellini

Avatar utente
tozzi
Moderatore
Messaggi: 28450
Iscritto il: domenica 6 luglio 2008, 7:55
Settore Stadio: Curva Sud
Località: Lecce

Re: Il punto di madeira

Messaggio da tozzi » domenica 7 gennaio 2018, 8:45

GREZZO ha scritto:
sabato 6 gennaio 2018, 13:19
Di Bellini ancora cosa vogliamo dire?
Io non so se andrà via o meno.........se dovesse rimanere o finalmente si rende conto che non può decidere pure lui i tacchetti Delle scarpe dei giocatori.......oppure non cambierà niente. Vediamo come va a finire ma quest'anno ha preso una bella lezione pure lui.
Alla fine è cascato a prendere l'allenatore MENO ASCOLI PICCHIO spa possibile............
Io la vedo in modo un po' diverso. Paradossalmente se dovesse rimanere l'unico modo per sterzare è proprio che sia più presente e decida lui, ma lo faccia avendo possibilità di toccare con mano le cose. Quando ha parlato con Cosmi ha deciso in un attimo ... ed è andato dritto come un carrarmato. Quando lo ha presentato era raggiante, lui. Se in quel momento non fosse stato qui, o non fosse venuto (forse appositamente, questo non lo so), sono convinto che oggi avremmo un allenatore più "Ascoli Picchio spa".
"L'Ascoli è capace di grandi cose. Rende intimi amici persone che, senza l'Ascoli, normalmente si sarebbero magari solo conosciute, dei fratelli persone che eppure, senza l'Ascoli, le cui strade si sarebbero magari solo sfiorate. Dei consanguinei bianconeri, potremmo chiamarli, persone apparentemente che sono di estrazione sociale e culturale diversa, di dialetti diversi. Che, senza l'Ascoli, si sarebbero potuti incrociare probabilmente solo in un autogrill o in un supermercato, tutti invece animati da una delle grandi passioni della loro vita, se non la più grande, l'Ascoli calcio" (Costantino Rozzi, 12 Maggio 1989).

Avatar utente
GREZZO
Messaggi: 18861
Iscritto il: lunedì 22 maggio 2006, 18:10
Settore Stadio: Curva Sud

Re: Il punto di madeira

Messaggio da GREZZO » domenica 7 gennaio 2018, 9:12

tozzi ha scritto:
domenica 7 gennaio 2018, 8:45
Io la vedo in modo un po' diverso. Paradossalmente se dovesse rimanere l'unico modo per sterzare è proprio che sia più presente e decida lui, ma lo faccia avendo possibilità di toccare con mano le cose. Quando ha parlato con Cosmi ha deciso in un attimo ... ed è andato dritto come un carrarmato. Quando lo ha presentato era raggiante, lui. Se in quel momento non fosse stato qui, o non fosse venuto (forse appositamente, questo non lo so), sono convinto che oggi avremmo un allenatore più "Ascoli Picchio spa".
No Tozzi. Cosmi e Giaretta avevano trovato un accordo, era tutto pronto.......poi (lo dice Cosmi in conferenza e') la situazione e' stata congelata e sono passati se non ricordo male piu di 10 giorni.
Il tutto perche' Bellini doveva tirare fuori personalmente Cosmi dal congelatore, scongelarlo. Dopo e' facile fare finta di niente e considerarsi vecchi amici ai tempi di Trapani. Anche questa esperienza ti dimostra che senza il tocco fisico proprio del Presidente non si muove una paglia.
Non mi meraviglierei se Ganz prima di firmare deve essere toccato con mano dal Presidente........e fino a quando non ritorna non se ne fa niente.
Se scegli degli uomini o ti fidi o non ti fidi.
Giaretta ha sempre lavorato in condizioni difficili da questo punto di vista.
C'e' una dichiarazione pesante di Cardinaletti su Ganz
http://www.picenotime.it/articoli/24684.html
Oggi Ganz lo si vuole a tutti i costi e magari oggi ci viene pure (nonostante la posizione di classifica). Non e' che Ganz non venne perche' era stato scelto Maresca no?
Ultima modifica di GREZZO il domenica 7 gennaio 2018, 9:17, modificato 1 volta in totale.
........ma rimango dell'opinione che una volta braccata la preda la devi sbranare, e non fartela scappare all'ultimo........by Zebro'

Lesson n° 2: SCANZETEVE!!! by Zebrò

"Il passato non lo puoi più cambiare, il futuro lo puoi cambiare" By Francesco Bellini

Avatar utente
tozzi
Moderatore
Messaggi: 28450
Iscritto il: domenica 6 luglio 2008, 7:55
Settore Stadio: Curva Sud
Località: Lecce

Re: Il punto di madeira

Messaggio da tozzi » domenica 7 gennaio 2018, 9:15

GREZZO ha scritto: No Tozzi. Cosmi e Giaretta avevano trovato un accordo, era tutto pronto.......poi (lo dice Cosmi in conferenza e') la situazione e' stata congelata e sono passati se non ricordo male piu di 10 giorni.
Il tutto perche' Bellini doveva tirare fuori personalmente Cosmi dal congelatore, scongelarlo. Dopo e' facile fare finta di niente e considerarsi vecchi amici ai tempi di Trapani. Anche questa esperienza ti dimostra che senza il tocco fisico proprio del Presidente non si muove una paglia.
Non mi meraviglierei se Ganz prima di firmare deve essere toccato con mano dal Presidente........e fino a quando non ritorna non se ne fa niente.
Se scegli degli uomini o ti fidi o non ti fidi.
Giaretta ha sempre lavorato in condizioni difficili da questo punto di vista.
Ragioni come se la società avesse una struttura agile e snella (come forse sarebbe il caso che fosse).
"L'Ascoli è capace di grandi cose. Rende intimi amici persone che, senza l'Ascoli, normalmente si sarebbero magari solo conosciute, dei fratelli persone che eppure, senza l'Ascoli, le cui strade si sarebbero magari solo sfiorate. Dei consanguinei bianconeri, potremmo chiamarli, persone apparentemente che sono di estrazione sociale e culturale diversa, di dialetti diversi. Che, senza l'Ascoli, si sarebbero potuti incrociare probabilmente solo in un autogrill o in un supermercato, tutti invece animati da una delle grandi passioni della loro vita, se non la più grande, l'Ascoli calcio" (Costantino Rozzi, 12 Maggio 1989).

Rispondi