Tifosi Ascoli: “Bellini, torna in città e metti fine a questo spettacolo indegno”

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Delpicchiopervicaci
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Re: Tifosi Ascoli: “Bellini, torna in città e metti fine a questo spettacolo indegno”

Messaggio da Delpicchiopervicaci » giovedì 9 novembre 2017, 19:10


wheretheeaglesfly ha scritto:
Anzi, se c'è una cosa che non sopporto sono i post nei quali dopo le vittorie si grida ai play-off ed ai miracoli del "programma triennale" e dopo le sconfitte si grida al disastro societario. :




In pratica non ami i post di Grezzo

Mortimer
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Re: Tifosi Ascoli: “Bellini, torna in città e metti fine a questo spettacolo indegno”

Messaggio da Mortimer » giovedì 9 novembre 2017, 19:19

cmq qualcuno dica a bellini che siamo all'ultimo posto, forse non lo sà neanche per rispondere ( se sono parole sue) così piccato ai tifosi che chiedono cose sacrosante! Nelle ultime 3 settimane non ha parlato nessuno della società, dei soci .........dopo le ingiustizie subite a bari e carpi, quantomeno qualcuno della società avrebbe dovuro battere, non dico entrambi, ma almeno un pugno sul tavolo????

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simo82
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Re: Tifosi Ascoli: “Bellini, torna in città e metti fine a questo spettacolo indegno”

Messaggio da simo82 » giovedì 9 novembre 2017, 22:28

Sicuro che é giusto contestare questa societá? Sicuro che é sbagliato fate un mercato "decente" ma pulito invece di uno "alla grande" ma in nero? Io qualche dubbio lo avrei...

https://www.prpchannel.com/prp-channel/ ... ioni-euro/

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tozzi
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Re: Tifosi Ascoli: “Bellini, torna in città e metti fine a questo spettacolo indegno”

Messaggio da tozzi » giovedì 9 novembre 2017, 22:58

Io ritengo che il solo modo per far cessare o almeno attenuare queste tensioni (che mai sarebbero dovute esplodere in questa settimana così delicata) sia una maggiore presenza del Presidente, da lui stesso annunciata (se ben ricordo a partire da gennaio) quando dichiarò di voler assumere redini e ogni responsabilità in prima persona. Se questo annuncio avrà seguito nei fatti, a mio parere col Presidente presente che guarda i problemi da vicino e con i suoi occhi tante cose andranno al loro posto. Se invece si continuerà col canovaccio di un Presidente distante migliaia di chilometri, che teoricamente "comanda lui" ma guarda la realtà con la lente di quello che gli viene riferito, le tensioni andranno a peggiorare fino al punto di non ritorno.
"L'Ascoli è capace di grandi cose. Rende intimi amici persone che, senza l'Ascoli, normalmente si sarebbero magari solo conosciute, dei fratelli persone che eppure, senza l'Ascoli, le cui strade si sarebbero magari solo sfiorate. Dei consanguinei bianconeri, potremmo chiamarli, persone apparentemente che sono di estrazione sociale e culturale diversa, di dialetti diversi. Che, senza l'Ascoli, si sarebbero potuti incrociare probabilmente solo in un autogrill o in un supermercato, tutti invece animati da una delle grandi passioni della loro vita, se non la più grande, l'Ascoli calcio" (Costantino Rozzi, 12 Maggio 1989).

"Il cervello comanda il cuore, ma senza il cuore il cervello non funziona" (Francesco Bellini, 19 novembre 2014).

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Re: Tifosi Ascoli: “Bellini, torna in città e metti fine a questo spettacolo indegno”

Messaggio da luigi61 » giovedì 9 novembre 2017, 23:20

tozzi ha scritto:
giovedì 9 novembre 2017, 22:58
Io ritengo che il solo modo per far cessare o almeno attenuare queste tensioni (che mai sarebbero dovute esplodere in questa settimana così delicata) sia una maggiore presenza del Presidente, da lui stesso annunciata (se ben ricordo a partire da gennaio) quando dichiarò di voler assumere redini e ogni responsabilità in prima persona. Se questo annuncio avrà seguito nei fatti, a mio parere col Presidente presente che guarda i problemi da vicino e con i suoi occhi tante cose andranno al loro posto. Se invece si continuerà col canovaccio di un Presidente distante migliaia di chilometri, che teoricamente "comanda lui" ma guarda la realtà con la lente di quello che gli viene riferito, le tensioni andranno a peggiorare fino al punto di non ritorno.
Secondo me siamo già al punto di non ritorno. Non Credo assolutamente che le cose possano migliorare, anzi, secondo me andranno sempre peggio
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Re: Tifosi Ascoli: “Bellini, torna in città e metti fine a questo spettacolo indegno”

Messaggio da albatros.67 » giovedì 9 novembre 2017, 23:40

Piceno ha scritto:
giovedì 9 novembre 2017, 16:10
Ciao Lafaina,
dove vedi calunnie nella risposta della società?
Che comunque è una risposta, nel senso che il "primo passo" verso lo scontro non lo ha fatto la società. Chi ha usato toni a dir poco perentori (ne cito solo uno "...non accettiamo di avere come rappresentanti, a livello societario, personaggi totalmente avulsi dall'ambiente calcistico cittadino...") non è stata la società.
La risposta della società a firma del Presidente contiene punti fermi, citati nell'incipit iniziale:
1) respinge tutti i contenuti del comunicato, a suo avviso destabilizzanti.
2) la società è sana e forte.
3) conferma la fiducia a squadra e organizzazione societaria.
Poi fa un escursus sulle cose positive fatte dalla società, chiedendo di stare vicini alla squadra nei momenti difficili.
Poi c'è la frase "La politica e le chiacchiere devono restare fuori dal calcio". Ma non fa riferimento alcuno al comunicato, parla in generale. Tanto è vero che prosegue, sempre in generale, dicendo che se qualcuno vuole cambiare le scelte della società, può diventare azionista di maggioranza. Non credo che si riferisca ai tifosi che hanno scritto il comunicato, è chiaro.
Semmai il riferimento ai tifosi viene dopo, quando scrive "non sono gli striscioni o le scritte a condizionare o a far cambiare il nostro modus operandi", a ribadire il fatto che hanno una linea e quella resterà e che le forme di dissenso utilizzate dai tifosi (striscioni e scritte) non rappresentano (per la società) lo strumento giusto per avviare un dialogo. Concetto ripreso in chiusura, in cui c'è un'apertura al confronto che però NESSUNO HA VISTO O SOTTOLINEATO, laddove scrive "siamo aperti a suggerimenti concreti e costruttivi", ribadendo che azioni come quelle di un comunicato dai toni decisamente spropositati non influenzerà le decisioni societarie. Ma l'apertura c'è, chiaramente subordinata all'utilizzo di toni e contenuti che devono rientrare nei canoni del rispetto reciproco dei ruoli e delle persone coinvolte.
Io di falsità e calunnie non ne vedo, né di accuse di usare l'Ascoli per loro fini o di essere strumento di qualcuno (accusa semmai presente nel comunicato dei tifosi "non permetteremo a nessuno di usare il glorioso nome dell'Ascoli Calcio per interessi e tornaconti personali").
Quindi non sto giustificando alcunché.
Io non ho espresso giudizi pro o contro il botta e risposta, ho detto solo di essere onesti e di valutare bene IL TIMING di questo comunicato che la società ha respinto con fermezza, motivando le proprie ragioni.
Fosse stato marzo/aprile, con la squadra allo sbando e con il rischio fallimento, per cui occorreva dare una scossa per salvare una situazione disperata lo avrei capito, ma sferrare oggi un attacco del genere contro la gestione societaria "tout court" (mettendoci dentro sfera tecnica, finanziaria, gestionale, rapporti con enti, rapporti tra soci, comportamenti personali di dirigenti, utilizzando anche il termine "indegna"...a dir poco oggettivamente fuori contesto) mi sembra un tantino abnorme rispetto alla situazione sportiva che stiamo vivendo.
E ricordati che non puoi analizzare la risposta della società in maniera a se stante senza considerare il comunicato dei tifosi, perché senza il comunicato la società non avrebbe avuto motivo di ribadire cose per lei assodate. Quindi il nesso causa-effetto esiste.
Però ripeto: ognuno di noi è libero di riflettere e farsi un'idea, senza che si strumentalizzi o si demonizzi l'uno o l'altro scritto.
Ciao.
:okyy: :Dx
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tozzi
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Re: Tifosi Ascoli: “Bellini, torna in città e metti fine a questo spettacolo indegno”

Messaggio da tozzi » giovedì 9 novembre 2017, 23:46

luigi61 ha scritto:
giovedì 9 novembre 2017, 23:20
Secondo me siamo già al punto di non ritorno. Non Credo assolutamente che le cose possano migliorare, anzi, secondo me andranno sempre peggio
Mi domando se noi "tifosi moderati" (ammesso che non si tratti di ossimoro) possiamo fare qualcosa, oltre che osservare perplessi. Io credo di sì: prendere atto che quando si arriva a situazioni come queste non è pensabile che ci sia la ragione contro il torto. Per me la cosa peggiore è affrontare la situazione con gli slogan "Io sto con Bellini" o "io sto con gli Ultras" (nella fattispecie, più ampiamente, con i gruppi della curva). Schierarsi incondizionatamente (e acriticamente, per partito preso) con l'uno o con gli altri incancrenisce la situazione, incita a radicalizzare le posizioni e per ciò solo pone indirettamente un mattoncino negativo su una situazione negativa. A Bellini al momento non ci sono alternative. D'altro canto, senza il cuore del tifo lo stesso spettacolo, ammesso che migliori rispetto a quello attuale (e di questo io sono convinto che succederà), diventerebbe fine a se stesso e finirebbe per non piacere più nemmeno a noi. L'Ascoli è l'Ascoli perché ci sono gli ascolani, con il loro calore e la loro passionalità, compresi i loro eccessi.
Infine, una notazione che attiene al forum. Questa discussione ha raggiunto un numero notevole di pagine in poco più di ventiquattro ore, come era inevitabile. Una discussione delicata e potenzialmente esplosiva, o quanto meno molto divisiva. Ma che, invece, tutti gli intervenuti hanno affrontato con educazione ed equilibrio. Senza insulti né litigi. Grazie a tutti.
"L'Ascoli è capace di grandi cose. Rende intimi amici persone che, senza l'Ascoli, normalmente si sarebbero magari solo conosciute, dei fratelli persone che eppure, senza l'Ascoli, le cui strade si sarebbero magari solo sfiorate. Dei consanguinei bianconeri, potremmo chiamarli, persone apparentemente che sono di estrazione sociale e culturale diversa, di dialetti diversi. Che, senza l'Ascoli, si sarebbero potuti incrociare probabilmente solo in un autogrill o in un supermercato, tutti invece animati da una delle grandi passioni della loro vita, se non la più grande, l'Ascoli calcio" (Costantino Rozzi, 12 Maggio 1989).

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Re: Tifosi Ascoli: “Bellini, torna in città e metti fine a questo spettacolo indegno”

Messaggio da Oetzi » giovedì 9 novembre 2017, 23:47

luigi61 ha scritto:
giovedì 9 novembre 2017, 23:20
Secondo me siamo già al punto di non ritorno. Non Credo assolutamente che le cose possano migliorare, anzi, secondo me andranno sempre peggio
Mah..... io credo che allontanarsi dalla coda già faccia migliorare di molto la situazione.

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Tifosi Ascoli: “Bellini, torna in città e metti fine a questo spettacolo indegno”

Messaggio da Grande Blek » venerdì 10 novembre 2017, 8:11

tozzi ha scritto:
Mi domando se noi "tifosi moderati" (ammesso che non si tratti di ossimoro) possiamo fare qualcosa, oltre che osservare perplessi. Io credo di sì: prendere atto che quando si arriva a situazioni come queste non è pensabile che ci sia la ragione contro il torto. Per me la cosa peggiore è affrontare la situazione con gli slogan "Io sto con Bellini" o "io sto con gli Ultras" (nella fattispecie, più ampiamente, con i gruppi della curva). Schierarsi incondizionatamente (e acriticamente, per partito preso) con l'uno o con gli altri incancrenisce la situazione, incita a radicalizzare le posizioni e per ciò solo pone indirettamente un mattoncino negativo su una situazione negativa. A Bellini al momento non ci sono alternative. D'altro canto, senza il cuore del tifo lo stesso spettacolo, ammesso che migliori rispetto a quello attuale (e di questo io sono convinto che succederà), diventerebbe fine a se stesso e finirebbe per non piacere più nemmeno a noi. L'Ascoli è l'Ascoli perché ci sono gli ascolani, con il loro calore e la loro passionalità, compresi i loro eccessi.
Infine, una notazione che attiene al forum. Questa discussione ha raggiunto un numero notevole di pagine in poco più di ventiquattro ore, come era inevitabile. Una discussione delicata e potenzialmente esplosiva, o quanto meno molto divisiva. Ma che, invece, tutti gli intervenuti hanno affrontato con educazione ed equilibrio. Senza insulti né litigi. Grazie a tutti.
Condivido Tozzi. E mi spingo oltre. Siamo tanti che non vogliono la guerra civile. Sempre la maggioranza, cerchiamo di essere meno silenziosi.

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Re: Tifosi Ascoli: “Bellini, torna in città e metti fine a questo spettacolo indegno”

Messaggio da wheretheeaglesfly » venerdì 10 novembre 2017, 8:48

Delpicchiopervicaci ha scritto:
giovedì 9 novembre 2017, 19:10
In pratica non ami i post di Grezzo
:malol: :malol: :malol:
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Re: Tifosi Ascoli: “Bellini, torna in città e metti fine a questo spettacolo indegno”

Messaggio da tozzi » venerdì 10 novembre 2017, 9:23

Grande Blek ha scritto: Condivido Tozzi. E mi spingo oltre. Siamo tanti che non vogliono la guerra civile. Sempre la maggioranza, cerchiamo di essere meno silenziosi.
Sempre però guardando le cose con oggettività. Riconoscendo che torti e ragioni sono equamente distribuiti.Sposare in toto la causa di una delle parti significa, oltre che assumere un punto di vista unilaterale, produrre l'effetto opposto di alimentare il conflitto. Io nel mio piccolo misuro i miei interventi per veicolare a entrambe le parti la mia stima, ma anche che in caso di conflitto nessuna delle due mi potrà arruolare.
"L'Ascoli è capace di grandi cose. Rende intimi amici persone che, senza l'Ascoli, normalmente si sarebbero magari solo conosciute, dei fratelli persone che eppure, senza l'Ascoli, le cui strade si sarebbero magari solo sfiorate. Dei consanguinei bianconeri, potremmo chiamarli, persone apparentemente che sono di estrazione sociale e culturale diversa, di dialetti diversi. Che, senza l'Ascoli, si sarebbero potuti incrociare probabilmente solo in un autogrill o in un supermercato, tutti invece animati da una delle grandi passioni della loro vita, se non la più grande, l'Ascoli calcio" (Costantino Rozzi, 12 Maggio 1989).

"Il cervello comanda il cuore, ma senza il cuore il cervello non funziona" (Francesco Bellini, 19 novembre 2014).

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Re: Tifosi Ascoli: “Bellini, torna in città e metti fine a questo spettacolo indegno”

Messaggio da pikkio75 » venerdì 10 novembre 2017, 11:32

Il comunicato dei tifosi è di una pochezza inaudita. Un mix di temi dal funerale al terremoto. Le squadre si possono fare anche con pochi spiccioli.....Se mi prendi Varela, De Feo, Santini cont contratti triennali e Pinto.....Bellini che colpe ha????? Se di questi nè prendevi uno forte era meglio......De Santis chi l'ha preso??? Castellano? Dai non scherziamo....al Presidente si pùò dire tutto ma su certi temi è esente. Poi il resto, lasciamo perdere...al funerale ci poteva andare anche Faraotti invece di fare sponsorizzazioni....a tutti.....e pontificare in Tv.....
Bellini è una grande risorsa, forse l'unica....ma credo che questi tifosi che credono di rappresentare una tifoseria....( a me certo no, e ho sentito parecchia gente dire veramente di non riconoscersi in questi.....bambini dell'asilo).......per il resto, speriamo di arrivare a gennaio in gruppo.....

lafaina2
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Re: Tifosi Ascoli: “Bellini, torna in città e metti fine a questo spettacolo indegno”

Messaggio da lafaina2 » venerdì 10 novembre 2017, 11:52

Piceno ha scritto:
giovedì 9 novembre 2017, 16:10
Ciao Lafaina,
dove vedi calunnie nella risposta della società?
Che comunque è una risposta, nel senso che il "primo passo" verso lo scontro non lo ha fatto la società. Chi ha usato toni a dir poco perentori (ne cito solo uno "...non accettiamo di avere come rappresentanti, a livello societario, personaggi totalmente avulsi dall'ambiente calcistico cittadino...") non è stata la società.
La risposta della società a firma del Presidente contiene punti fermi, citati nell'incipit iniziale:
1) respinge tutti i contenuti del comunicato, a suo avviso destabilizzanti.
2) la società è sana e forte.
3) conferma la fiducia a squadra e organizzazione societaria.
Poi fa un escursus sulle cose positive fatte dalla società, chiedendo di stare vicini alla squadra nei momenti difficili.
Poi c'è la frase "La politica e le chiacchiere devono restare fuori dal calcio". Ma non fa riferimento alcuno al comunicato, parla in generale. Tanto è vero che prosegue, sempre in generale, dicendo che se qualcuno vuole cambiare le scelte della società, può diventare azionista di maggioranza. Non credo che si riferisca ai tifosi che hanno scritto il comunicato, è chiaro.
Semmai il riferimento ai tifosi viene dopo, quando scrive "non sono gli striscioni o le scritte a condizionare o a far cambiare il nostro modus operandi", a ribadire il fatto che hanno una linea e quella resterà e che le forme di dissenso utilizzate dai tifosi (striscioni e scritte) non rappresentano (per la società) lo strumento giusto per avviare un dialogo. Concetto ripreso in chiusura, in cui c'è un'apertura al confronto che però NESSUNO HA VISTO O SOTTOLINEATO, laddove scrive "siamo aperti a suggerimenti concreti e costruttivi", ribadendo che azioni come quelle di un comunicato dai toni decisamente spropositati non influenzerà le decisioni societarie. Ma l'apertura c'è, chiaramente subordinata all'utilizzo di toni e contenuti che devono rientrare nei canoni del rispetto reciproco dei ruoli e delle persone coinvolte.
Io di falsità e calunnie non ne vedo, né di accuse di usare l'Ascoli per loro fini o di essere strumento di qualcuno (accusa semmai presente nel comunicato dei tifosi "non permetteremo a nessuno di usare il glorioso nome dell'Ascoli Calcio per interessi e tornaconti personali").
Quindi non sto giustificando alcunché.
Io non ho espresso giudizi pro o contro il botta e risposta, ho detto solo di essere onesti e di valutare bene IL TIMING di questo comunicato che la società ha respinto con fermezza, motivando le proprie ragioni.
Fosse stato marzo/aprile, con la squadra allo sbando e con il rischio fallimento, per cui occorreva dare una scossa per salvare una situazione disperata lo avrei capito, ma sferrare oggi un attacco del genere contro la gestione societaria "tout court" (mettendoci dentro sfera tecnica, finanziaria, gestionale, rapporti con enti, rapporti tra soci, comportamenti personali di dirigenti, utilizzando anche il termine "indegna"...a dir poco oggettivamente fuori contesto) mi sembra un tantino abnorme rispetto alla situazione sportiva che stiamo vivendo.
E ricordati che non puoi analizzare la risposta della società in maniera a se stante senza considerare il comunicato dei tifosi, perché senza il comunicato la società non avrebbe avuto motivo di ribadire cose per lei assodate. Quindi il nesso causa-effetto esiste.
Però ripeto: ognuno di noi è libero di riflettere e farsi un'idea, senza che si strumentalizzi o si demonizzi l'uno o l'altro scritto.
Ciao.

Ciao.
Come ti ho scritto, ma tu hai ritenuto riportarlo senza citarlo, nel primo post:
La società lo ha detto, tra le righe ma non tanto, al punto che entrambe le parti dei tifosi (ad esempio e per ragionarla di grana grossa, come si deve, perchè qua si parla di calcio e non di delicati passaggi scientifici) hanno detto, nel confronto, di chi dà ragione, o torto, al presidente: "parlano per politica e fanno il gioco di altri, al massimo sono imbeccati da chi vuole il male dell'ascoli" (e viceversa).

Diderot diceva: "calunniate, calunniate, qualcosa resterà!" (ecco perchè ti parlo di calunnie e non altro)

Per favore, come ti ho detto nel primo post, lasciamo perdere i sofismi altrimenti non veniamo a ragionamenti che potrebbero dare qualcosa, ma solo a prese di posizioni inutili. Dato che ce ne sono ovunque attorno all'ascoli in questo momento.

Nessuno lo dice, non so perchè non lo ha notato o per altro.
(io, finora, non l'ho detto: perchè se lo avessi detto nell'immediato dell'uscita dei comunicati, i pasdaran di chi mi vuole in malafede o minimo un "amico" deglui ultras, me lo avrebbero già fagocitato come tale, il pensiero.
Ma è venuto il momento.
Di coloro che davvero hanno imparato a conoscermi (e spero che di tutti questi conosciuti negli ultimi anni per l'ascoli, ve ne sia uno...) le mie posizioni sono sempre ben definite, pur capendo le ragioni degli altri, e soprattutto, giuste o sbagliate, sono pensate tralasciando ogni malanimo, sia verso l'interlocutore, sia verso la posizione.)

Qua il bene dell'ascoli futuro passa per uno snodo.
Il presidente o parla una volta per tutte con una parte cospicua della tifoseria, la maggior parte certamente di quella organizzata, per capire quali sono le differenze e le diffidenze.
o non ci parla.
(come ha sempre fatto da tre anni a questa parte, da quando lo imbeccarono subito che la moneta a Mori era stata lanciata dagli ultras 1898)
e questa posizione trova tanti di voi a dire, non è ruolo del presidente parlare con una parte dei propri tifosi.

Io, aldilà degli ultras, credo: un presidente che non parla coi propri tifosi, in presenza di problemi grossi, in una realtà come ascoli, dove la squadra è parte integrante della città, mi perde tanta stima. Non conta molto in ambito generale, la mia conta uno, ma dice questo chiaramente.
(significa che voglio il male dell'ascoli? che non ne voglio il bene? No! significa che voglio un presidente che, dopo dieci richieste ufficiali, ritenga giusto aprire un dialogo con i tifosi. Poi deciderà se è meglio chiudere ogni dialogo o che. E qua passa, secondo la mia visione, uno dei beni dell'ascoli. Altri pensano di no, e va bene.)

Dicevo la considerazione non fatta sui comunicati.

Quello dei tifosi finisce con un appello al Presidente...diretto...chiaro..."torna presidente e poni fine a questo scempio!" (aldilà delle ragioni dello scempio o meno, mi sembra che vi sia stata molta chiarezza diretta e soprattutto si conclude con un appello al proprio presidente.)

Quello del presidente si innesta ad un'illazione (che per me è uno spargere chiodi per strada...il "calunniate" di diderot) in cui, dopo aver respinto tutto, dice "La politica e le chiacchiere, però, devono restare fuori dal calcio..." con la premessa, nelle primje righe, che il comunicato è scritto ad "arte" per mettere zizzania nella compagine societaria!

Zizzania nella compagine societaria? Oppure è chiedere chiarezza.

Tu, presidente, hai detto quattro, cinque mesi fa che: c'era valori per lo stadio, c'era cardinaletti nel cda con delega che non ricordo, ecc...
due mesi fa dici: si azzera tutto il cda, compresi i soci e si passa ad un'amministrazione con AU che sono io.
E' dell'altro giorno la notizia che valori è andato via (credo che sia il sesto cambio di deleghe societarie in tre anni), parli sempre di queste cose in ogni conferenza stampa, e accusi i tifosi, che fanno notare alcune cose di questo management lanciando un ben preciso desiderata (che non è un diktat), di mettere zizzania nella compagine societaria?!? (ma ci stiamo con la testa, ragazzi...)

Vorrei dire molto altro, ma in effetti vorrei ridurre tutto ad una cosa (ed è quella che mi fa impazzire da mesi e mesi):
L'Ascoli ha sempre voluto, nelle sue fortune e sfortune, accanto a sè, come unico partner, il proprio tifoso.
Accettandone pregi e difetti perchè alla fine della fiera quello è un suo valore cui non ha mai voluto rinunciare.
Tutti auspicano un riavvicinamento delle parti.
Una delle due parti, la tifoseria, chiede da sempre un dialogo franco e pieno, senza ipocrisie con la presidenza (diretto...questo vale sul tavolo).
La presidenza lo ha sempre scansato e vi ha messo in mezzo altre figure che non rappresentavano, nei fatti concreti, il presidente.
Quando si dice che esiste una maggioranza silenziosa che dovrebbe far sentire di più la propria voce affinchè queste frizioni vengano a sanarsi, come mai al momento del dunque, questa maggioranza silenziosa non fa mai la cosa più ovvia che dovrebbe fare?
Chiedere al presidente, come tifoso dell'ascoli, che incontri questi rappresentanti!
(oppure dire chiaramente a questi rappresentanti la tifoseria che non li riconoscono più. E perchè il bene dell'ascoli non passa per questa richiesta di incontro)
Altrimenti si resta nel limbo e nel malumore.

Perchè in una squadra molto viene influenzato dai risultati.
Ma vedendo la classifica di oggi, in Ascoli vi dico chiaramente che la tifoseria avrebbe parlato di situazione fluida ma ancora tutta da definire, nella quale lottiamo forte per uscirne e col tempo migliorare rosa e qualità di risultati,
mentre il presidente (mi riferisco ai tempi di Rozzi) avrebbe detto: sì, tutto bene, ma siamo ultimi e retrocessi attualmente! Quindi doppi allenamenti o giorni di ritiro o altro, fino a quando non ne veniamo fuori!

Per dire, in ascoli i risultati sono molto importanti ma non determinanti quanto l'unità di intenti. Che non cala dal cielo.
Ultima modifica di lafaina2 il venerdì 10 novembre 2017, 14:21, modificato 9 volte in totale.

TERZI1898
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Re: Tifosi Ascoli: “Bellini, torna in città e metti fine a questo spettacolo indegno”

Messaggio da TERZI1898 » venerdì 10 novembre 2017, 12:00

pikkio75 ha scritto:
venerdì 10 novembre 2017, 11:32
Il comunicato dei tifosi è di una pochezza inaudita. Un mix di temi dal funerale al terremoto. Le squadre si possono fare anche con pochi spiccioli.....Se mi prendi Varela, De Feo, Santini cont contratti triennali e Pinto.....Bellini che colpe ha????? Se di questi nè prendevi uno forte era meglio......De Santis chi l'ha preso??? Castellano? Dai non scherziamo....al Presidente si pùò dire tutto ma su certi temi è esente. Poi il resto, lasciamo perdere...al funerale ci poteva andare anche Faraotti invece di fare sponsorizzazioni....a tutti.....e pontificare in Tv.....
Bellini è una grande risorsa, forse l'unica....ma credo che questi tifosi che credono di rappresentare una tifoseria....( a me certo no, e ho sentito parecchia gente dire veramente di non riconoscersi in questi.....bambini dell'asilo).......per il resto, speriamo di arrivare a gennaio in gruppo.....
Quello che dici è vero, però credo che se sono stati comprati certi giocatori è perchè comunque dall'alto è stato dato un certo input. Io credo che la proprietà ha comunque investito, ma lo ha fatto solo su giocatori giovani, con contratti bassi, in modo da non gravare troppo il bilancio. Quando si fa una politica del genere è chiaro che qualche giocatore ti può scappare bene e qualcun altro male. Credo che Giaretta sia un ottimo DS e perfetto per attuare al meglio questa politica, come lui stesso ha fatto a Novara e Udine. Al momento possiamo dire che il bilancio è in pareggio, perché giocatori come Baldini, D'Urso, Clemenza, mi sembrano ottimi, non dimentichiamo che su Favilli Bellini ha avuto il merito di avallare la mossa, ma credo che ad individuarlo sia stato Giaretta. Ecco, quando si parla di una società incompetente verso gli addetti ai lavori bisogna andarci cauti (che da come ho capito non è comunque il tuo pensiero). Perché Cardinaletti può piacere o meno, ma non penso abbia chissà quali colpe, però credo che Giaretta in questi due anni si sia mosso bene, pur sbagliando alcuni acquisti come succede a tutti.
"Noi non supereremo mai questa fase"

lafaina2
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Re: Tifosi Ascoli: “Bellini, torna in città e metti fine a questo spettacolo indegno”

Messaggio da lafaina2 » venerdì 10 novembre 2017, 12:13

pikkio75 ha scritto:
venerdì 10 novembre 2017, 11:32
Il comunicato dei tifosi è di una pochezza inaudita. Un mix di temi dal funerale al terremoto. Le squadre si possono fare anche con pochi spiccioli.....Se mi prendi Varela, De Feo, Santini cont contratti triennali e Pinto.....Bellini che colpe ha????? Se di questi nè prendevi uno forte era meglio......De Santis chi l'ha preso??? Castellano? Dai non scherziamo....al Presidente si pùò dire tutto ma su certi temi è esente. Poi il resto, lasciamo perdere...al funerale ci poteva andare anche Faraotti invece di fare sponsorizzazioni....a tutti.....e pontificare in Tv.....
Bellini è una grande risorsa, forse l'unica....ma credo che questi tifosi che credono di rappresentare una tifoseria....( a me certo no, e ho sentito parecchia gente dire veramente di non riconoscersi in questi.....bambini dell'asilo).......per il resto, speriamo di arrivare a gennaio in gruppo.....
Non entro nel merito di nulla.
Ma sul funerale sì!
La società in un suo rappresentante ufficiale doveva esserci!
Se i soci volevano potevano esserci (ed anche questa assenza a me ha fatto male).

Un esempio.
Io sono andato come semplice tifoso, per esigenza personale e che rappresnetava se stesso.
Ma Gianni e Alfredo degli Ultras 1898 sono andati in veste ufficiale della tifoseria organizzata.

Se mancavo io, aldilà del fatto (e brutta figura>) personale non andavo.
Se mancava la tifoseria organizzata sarebbe stato un fatto gravissimo e inaccettabile.

Infatti la mancanza di un rappresentnate ufficiale dell'Ascoli calcio al funerale della Signora Rozzi è stato un fatto vergognoso di questa società.
Non giriamoci intorno o diamo colpre anche ad altri per attutirne la portata.
E queste cose vanno dette chiaramente affinchè non si ripetano in altre situazioni. perchè ormai la frittata è fatta, ma persevarare in frittate simili sarebbe davvero diabolico.

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